Capelvenere

Piante da interno

Capelvenere - Adiantum venustum

Le Adiantum venustum o Capelvenere sono felci adatte alla coltivazione in giardino, in serra o in appartamento. Sono molto decorative. Cambiano colore nel corso dell' anno e arrivano a 15 cm di altezza circa.

di Redazione

22 aprile 2016

Generalità

Il genere conta duecento specie di felci, alcune rustiche possono essere coltivate in giardino, altre in serra e in appartamento. Sono usate come piante ornamentali per il fogliame leggero e decorativo. La Adiantum venustum, chiamata anche Capelvenere, è una specie da giardino che cambia colore nel corso dell'anno: le fronde, quando invecchiano, diventano da glauche a brune e le fronde nuove sono di colore rosa. E' alta circa cm 15 e ha un diametro di circa 20 cm; le fronde sono triangolari e sottili, con la pagina superiore convessa, composte da numerose pinnule, e sono portate da piccioli nerastri.

Esposizione

La Adiantum venustum non deve essere esposta alla luce diretta del sole e predilige le zone ombreggiate, essendo una pianta che in natura si sviluppa nel sottobosco. Teme il freddo invernale, quindi va ricoverata in casa, anche se non ama particolarmente il caldo secco del riscaldamento, è quindi opportuno porla in una stanza della casa non troppo riscaldata, ricordandosi di aumentare il tasso di umidità atmosferica vaporizzando, almeno una volta alla settimana, con acqua distillata. La temperatura ideale per la coltivazione della Capelvenere è attorno ai 18 °C.

Annaffiature

Le annaffiature per la Adiantum venustum devono essere abbondanti e regolari in estate e, durante tutto il periodo vegetativo, il terreno va mantenuto sempre umido ma non inzuppato, in quanto i ristagni idrici risultano dannosi. Con l'arrivo dei primi freddi è meglio diradare le annaffiature, e fornire acqua una volta ogni 10-15 giorni, attendendo che il terreno asciughi un poco prima di annaffiare ancora, se però la pianta è tenuta in luogo riscaldato è opportuno annaffiarla più spesso. Nelle giornate calde, poi, è bene provvedere a nebulizzare sulle foglie dell'acqua a temperatura ambiente per permettere alla pianta di Adiantum venustum di godere del giusto tasso di umidità. Durante il periodo che va da marzo a ottobre è consigliabile aggiungere del fertilizzante per piante verdi all'acqua delle annaffiature, ogni due settimane circa.

Terreno

Le piante di Adiantum venustum gradiscono un terreno molto fertile, ben drenato e soffice; per questo è consigliabile utilizzare terriccio universale con aggiunta di torba e sabbia. Sono piante con crescita piuttosto rapida, per questo è bene prevedere di rinvasarle nella stagione primaverile.

Moltiplicazione

La pianta di Capelvenere si può riprodurre tramite spore ma non sempre questo sistema dà risultati. Il sistema più semplice è per divisione dei rizomi in primavera. I rizomi si piantano in vasi con una miscela formata da terriccio, torba e sabbia in parti uguali. Si tengono i vasi in luogo protetto all'ombra e in atmosfera umida.

Parassiti e malattie

I porcellini di terra si nutrono delle radici. Le cocciniglie delle radici attaccano l'apparato radicale; i minatori delle foglie causano grandi macchie nere al tessuto delle fronde. Queste piante possono anche soffrire per colpa di malattie fungine derivanti da un'eccessiva umidità del terreno e possono essere attaccate dalle cocciniglie; se la loro presenza è limitata, è possibile intervenire manualmente, eliminandole con l'aiuto di un panno o un batuffolo di cotone con alcool. Altrimenti è bene utilizzare un prodotto specifico.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come mantenere l'umidità necessaria per il Capelvenere in appartamento?
    L'Adiantum venustum necessita di un alto tasso di umidità atmosferica. È fondamentale vaporizzare le foglie con acqua distillata almeno una volta alla settimana, preferibilmente nelle giornate calde. Evita di posizionare la pianta vicino a fonti di calore secco come radiatori o bocchette dell'aria condizionata. Puoi anche collocare il vaso su un sottovaso riempito di ghiaia e acqua, assicurandoti che il fondo del vaso non tocchi direttamente l'acqua per evitare il ristagno alle radici.
  • Qual è la temperatura ideale e come gestire il Capelvenere in inverno?
    La temperatura ideale si aggira intorno ai 18°C. Questa felce teme fortemente il freddo invernale e non è rustica, quindi va assolutamente ricoverata in casa quando le temperature scendono. Tuttavia, non ama il caldo secco tipico degli interni riscaldati. Posiziona la pianta in una stanza fresca ma non gelida, lontano da correnti d'aria calda. Riduci le annaffiature a una volta ogni 10-15 giorni, aspettando che il terreno asciughi leggermente tra un'annaffiatura e l'altra.
  • Perché le mie fronde stanno diventando marroni o secche?
    Le fronde che invecchiano assumono naturalmente una colorazione bruna, mentre quelle nuove nascono rosa-glauche. Se tuttavia intere fronde si seccano rapidamente, le cause principali sono solitamente carenza di umidità ambientale, irrigazioni irregolari o esposizione a troppa luce solare diretta. Controlla anche la presenza di parassiti come i minatori delle foglie, che creano macchie scure, o i porcellini di terra che mangiano le radici. Assicurati che il terreno sia sempre umido ma mai fradicio.
  • Quando e come rinvasare l'Adiantum venustum?
    Poiché questa felce ha una crescita piuttosto rapida, è necessario rinvasarla ogni primavera in un contenitore leggermente più grande. Utilizza un substrato composto da terriccio universale, torba e sabbia in parti uguali per garantire fertilità, sofficità e un ottimo drenaggio. Il rinvaso primaverile permette alla pianta di adattarsi rapidamente e di sviluppare un nuovo apparato radicale sano prima dell'inizio della stagione vegetativa attiva.
  • Come moltiplicare il Capelvenere in modo efficace?
    Sebbene sia possibile riprodurlo tramite spore, questo metodo è complesso e non garantisce sempre risultati soddisfacenti. La tecnica più semplice e affidabile è la divisione dei rizomi, da eseguire in primavera durante il rinvaso. Separa delicatamente i cespi e pianta i rizomi divisi in vasi con una miscela di terriccio, torba e sabbia in parti uguali. Mantieni i nuovi vasi in un luogo ombreggiato e umido fino a quando non attecchiscono saldamente.

Scheda Tecnica

Adiantum venustum

Nome scientificoAdiantum venustum
FamigliaPteridaceae
Tipo di piantaFelce erbacea perenne
OrigineSud America (Argentina/Cile)
EsposizioneOmbra luminosa, no sole diretto
Temperatura minimaNon rustica, teme il gelo
TerrenoFertile, soffice, ben drenato, ricco di torba
IrrigazioneRegolare, terreno sempre umido ma mai zuppo
FiorituraAssente (felce), produce spore
AltezzaCirca 15 cm
ConcimazioneFertilizzante per piante verdi ogni 2 settimane (marzo-ottobre)
PotaturaAsportazione fronde secche o ingiallite
MoltiplicazioneDivisione dei rizomi in primavera
Malattie e parassitiPorcellini di terra, cocciniglie, minatori delle foglie, marciumi radicali
Difficoltà di coltivazioneMedia, richiede elevata umidità ambientale

Potrebbe interessarti anche