cancello battente

Cancelli

Cancelli battente

Come abbiamo detto nel capitolo precedente, esistono moltissimi tipi di cancelli, che possono essere fatti della forma più diversa e del materiale più svariato. Per questo motivo andremo a descrivere il cancello battente.

di Redazione

07 settembre 2011

Generalità

In alternativa al cancello scorrevole si può scegliere il cancello a battente, che occupando uno spazio minore rispetto al cancello scorrevole, presenta una maggiore facilità d’installazione in qualsiasi tipo di abitazione. La dimensione dell’anta è proporzionata allo spazio che si ha a disposizione, e quindi non esiste nessun vincolo come invece accade per il cancello scorrevole.

Apertura automatica

Il cancello a battente può essere realizzato in ferro, in ferro battuto o in acciaio, e a seconda del tipo di materiale scelto, occorre fare delle specifiche precisazioni. Il cancello a battente realizzato in ferro o ferro battuto ha un peso piuttosto considerevole, per cui qualora si decidesse di dotarlo di un sistema automatico, il fermo deve essere scelto in relazione al peso dell’anta stessa. Il cancello a battente, realizzato in ferro, può anche essere dotato solo dell'apertura manuale, che avviene attraverso una maniglia, mentre la chiusura è resa particolarmente sicura da una serratura. Il cancello può anche incorporare entrambi i sistemi e far sì che il cliente possa utilizzarli secondo le sue necessità. Il sistema automatico prevede l'installazione di un motore, il quale viene scelto in base al peso dell’anta che dovrà azionare.

Sicurezza e rischi

La sicurezza del cancello automatico è data dalla presenza di una fotocellula che blocca immediatamente il movimento del cancello qualora dinanzi a essa dovesse esserci qualcosa che impedisce di avere campo libero. Laddove fosse presente un cancello a battente con l'apertura automatica, in caso di mancanza di corrente o al verificarsi di un guasto, il cliente può ricorrere al sistema di apertura manuale. Il cancello a battente può essere azionato direttamente dall'interno dell'abitazione collegando il cavo del cancello al citofono. Il cancello si definisce a battente in quanto un’anta batte sull'altra per la chiusura. Nel caso del sistema automatico il movimento è piuttosto lento per evitare che la struttura stessa del cancello possa subire dei danni. Quando il cancello a battente subisce un guasto nella parte elettrica, occorre utilizzarlo nella versione ad apertura manuale e nel frattempo attivarsi affinché un operaio specializzato possa ripararlo. Solitamente i guasti sono piuttosto rari, se lo si usa con accortezza.

Struttura

Il cancello a battente realizzato in ferro è dotato di due colonne laterali sulle quali è sostenuta l’anta, ragion per cui la colonna deve avere un peso necessariamente maggiore ed essere perfettamente collocata all'interno del foro creato appositamente per il suo alloggiamento. La colonna può diventare un elemento decorativo insieme al cancello, in quanto può essere realizzata sia in maniera piuttosto semplice che riproducendo lo stesso motivo del cancello. Il cancello subisce danni solo a causa di un violento urto. Nel caso in cui venga danneggiata solo un’anta nel cancello sarà sostituita solo quella parte.

Personalizzazione e decorazione

Il cancello a battente realizzato in ferro battuto è direttamente commissionato presso un fabbro il quale eseguirà tutto il lavoro artigianalmente e questo comporta un notevole aumento del prezzo. Certamente l'aspetto di questo tipo di cancello appare notevolmente differente se paragonato a quello in acciaio o in ferro, ed inoltre offre al cliente la possibilità di avere un'elevata personalizzazione di questo elemento. Il cancello generalmente è lasciato nella sua colorazione naturale ma può essere anche verniciato secondo il colore che il cliente più preferisce. Il cancello a battente ha una struttura che si deve integrare perfettamente con il resto della recinzione e deve essere scelto secondo i gusti specifici del cliente in quanto appare il primo elemento che colpisce chi visita l'abitazione.

Costi

I costi del cancello a battente variano a seconda del modello scelto e del materiale che si preferisce impiegare per la realizzazione. Ogni cancello a battente è originale, il cliente può scegliere il modello che meglio si avvicina allo stile della sua abitazione anche attraverso un catalogo sul quale saranno riportati tutti i vari modelli, ognuno dei quali adattabile alle dimensioni dello spazio destinato all'installazione del cancello. Trattandosi di un elemento che cattura subito l'attenzione, è indispensabile avere la corretta manutenzione della struttura affinché possa preservarsi nel suo stato originale. Spesso i rivenditori specializzati associano la vendita del cancello alla vendita della recinzione affinché il cliente possa riferirsi ad un unico specifico modello per creare una continuità di stile. Oggi, nella maggior parte dei casi, tutti scelgono la soluzione del cancello a battente con apertura automatica di modo che si possa avere la comodità di aprire e chiudere il cancello senza scendere ogni volta dall’auto.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi del cancello a battente rispetto a quello scorrevole?
    Il cancello a battente offre una maggiore facilità di installazione poiché non richiede spazi laterali per lo scorrimento delle ante, adattandosi a qualsiasi tipo di abitazione. A differenza del cancello scorrevole, le cui dimensioni sono vincolate allo spazio disponibile per il percorso, il battente permette di dimensionare le ante in base allo spazio effettivo a disposizione. Questa flessibilità strutturale lo rende una scelta ideale dove la lunghezza del muro di cinta non consente l'apertura laterale necessaria ai sistemi scorrevoli.
  • Come funziona il sistema di sicurezza per impedire schiacciamenti?
    La sicurezza principale è garantita dalle fotocellule, sensori che bloccano immediatamente il movimento del cancello se rilevano un ostacolo davanti ad esse, assicurando che il campo sia libero. Inoltre, i motori per l'automazione sono calibrati per eseguire movimenti piuttosto lenti, riducendo il rischio di danni strutturali o incidenti. In caso di guasto elettrico o mancanza di corrente, il sistema prevede sempre un'apertura manuale tramite maniglia, permettendo comunque l'accesso o l'uscita in emergenza.
  • È possibile controllare il cancello dal citofono interno?
    Sì, il cancello a battente può essere integrato con il sistema di citofonia domestica. Collegando il cavo del cancello al citofono, è possibile azionarne l'apertura direttamente dall'interno dell'abitazione. Questa funzionalità è particolarmente comoda per chi desidera gestire l'ingresso senza scendere dall'auto o senza raggiungere manualmente il cancello, offrendo un livello superiore di praticità quotidiana e integrazione con gli altri dispositivi di casa.
  • Cosa succede se il cancello si rompe o subisce un urto?
    La struttura del cancello a battente è progettata per resistere bene, subendo danni principalmente solo in seguito a urti violenti. Un grande vantaggio è la modularità: se viene danneggiata solo un'anta, è sufficiente sostituire esclusivamente quella parte specifica, senza dover cambiare l'intera struttura. In caso di guasti elettrici, si può continuare ad usare il cancello manualmente finché un operaio specializzato non interviene per la riparazione, dato che i guasti sono solitamente rari se usato con accortezza.
  • Quanto costa un cancello a battente e cosa influenza il prezzo?
    Il costo varia significativamente in base al materiale (ferro, acciaio, ferro battuto) e al grado di personalizzazione. I cancelli in ferro battuto, realizzati artigianalmente da fabbri, hanno un prezzo notevolmente più elevato rispetto a quelli standard in acciaio o ferro. Il prezzo dipende anche dal modello scelto, dalle dimensioni e dalla complessità della decorazione. È consigliabile consultare cataloghi per trovare modelli che si adattino allo stile della propria abitazione e al budget disponibile.

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