corydalis

Bulbi

Colimbia solida - Corydalis solida

Perenne bulbosa a foglie caduche, diffusa in Europa nel sottobosco; in primavera produce un fitto cespo di foglie divise, fiori in primavera inoltrata, di forma particolare

di Redazione

04 marzo 2016

Generalità

La Corydalis solida è una bulbosa perenne originaria dell'Europa e dell'Asia; al genere corydalis appartengono circa venti specie di piante erbacee perenni, bulbose e non. In primavera producono un piccolo cespo, alto 20-40 cm, di foglie di colore verde medio, finemente divise, che ricordano il fogliame della dicentra spectabilis. In primavera inoltrata dal cespo di foglie si ergono sottili fusti scuri, rigidi ed eretti, che portano piccoli mazzi di fiori tubolari, leggermente profumati, nei toni del rosa e del blu. All'inizio dell'estate ai fiori seguono i frutti, piccole silique contenenti i semi fertili. In genere all'arrivo del caldo di luglio il fogliame dissecca e la pianta va in riposo vegetativo, spesso le foglie spuntano nuovamente in autunno, per poi disseccare nuovamente in caso di gelo intenso. Viene anche chiamata colimbia solida.

Esposizione

Queste bulbose preferiscono posizioni al riparo dai raggi del sole, in ombra parziale o completa. La Corydalis solida è infatti una pianta bulbosa piuttosto resistente che predilige l'esposizione diretta al sole solo nelle ore più fresche del giorno. Non ama i raggi solari diretti, soprattutto durante le ore più calde e nelle giornate estive. E' sempre bene sistemare le piante di colimbia in un luogo riparato. Questa varietà è adatta ad essere coltivata principalmente in luoghi con clima temperato.

Annaffiature

Da marzo ad ottobre annaffiare periodicamente, con regolarità, cercando di mantenere il terreno fresco e leggermente umido. Per mantenere umidità ai piedi della pianta è consigliabile coprire il terreno con foglie o paglia così che sia più facile mantenere un certo grado di umidità, utile per la migliore crescita della corydalis solida. E' bene verificare che il terreno consenta il corretto drenaggio e che non permetta la formazione di ristagni d'acqua che sono piuttosto dannosi per la colimbia.

Terreno

Per la crescita vigorosa di questa pianta, coltivare in terreno leggero, abbastanza profondo, ricco in materia organica. Per uno sviluppo equilibrato dei bulbi e dell'apparato radicale il terreno non deve essere troppo pesante e permettere un buon drenaggio. E' bene, dopo la messa a dimora dei bulbi, coprire il terreno con materiale pacciamante in modo tale da garantire il corretto mantenimento di un buon grado di umidità.

Moltiplicazione

In primavera è possibile seminare i semi dell'anno precedente. In autunno è anche possibile prelevare i bulbilli che si formano con facilità attorno al bulbo iniziale. Se si decide per la semina, è opportuno sistemare i contenitori in cui vengono piantati i semi in un luogo protetto per permette la loro germinazione prima di metterli definitivamente a dimora. Con la tecnica della semina non è detto che le nuove piante abbiano le stesse caratteristiche della pianta madre per la variabilità genetica.

Parassiti e malattie

In genere gli esemplari di questo tipo non vengono attaccati da parassiti o da malattie essendo di carattere rustico e resistente; è possibile, però, intervenire prima della fioritura con prodotti insetticidi ad ampio spettro per una migliore protezione. E' anche importante controllare che non si formino ristagni idrici che potrebbero provocare pericolosi marciumi radicali.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quando fiorisce la Corydalis solida?
    La Corydalis solida entra in piena fioritura nella primavera inoltrata. Inizialmente, verso la fine della primavera, sviluppa un fitto cespo di foglie verdi finemente divise. Successivamente, emergono sottili fusti scuri e rigidi che portano piccoli fiori tubolari, leggermente profumati, colorati in tonalità di rosa e blu. Verso l'inizio dell'estate, dopo la fioritura, compaiono i frutti sotto forma di piccole silique contenenti semi fertili.
  • Come gestire il ciclo vegetativo e la dormienza?
    Questa pianta ha un ciclo biologico particolare legato alle stagioni. In primavera cresce attivamente, ma all'arrivo del caldo estivo (solitamente da luglio) il fogliame dissecca e la pianta entra in riposo vegetativo. Tuttavia, in molte condizioni climatiche, è comune vedere le foglie spuntare nuovamente in autunno per poi disseccare definitivamente solo in caso di geli intensi. È fondamentale rispettare questi cicli naturali per favorire la salute del bulbo.
  • Qual è l'esposizione ideale per la Colimbia solida?
    La Corydalis solida predilige posizioni in ombra parziale o completa, tipiche dei sottoboschi. Ama essere ripara dai raggi solari diretti, specialmente durante le ore più calde delle giornate estive. L'unica eccezione è l'accettazione di sole diretto nelle ore più fresche del giorno. Per una coltivazione ottimale, specialmente in climi temperati, è essenziale posizionarla in un luogo riparato che mimizzi il suo habitat naturale di foresta.
  • Come si moltiplica correttamente la Corydalis solida?
    Esistono due metodi principali per la moltiplicazione. In primavera è possibile effettuare la semina utilizzando i semi raccolti l'anno precedente; i vasetti vanno tenuti in luogo protetto fino alla germinazione. In autunno, invece, si possono prelevare e trapiantare i piccoli bulbilli che si formano spontaneamente attorno al bulbo principale. Attenzione: dalla semina non è garantita la fedeltà varietale rispetto alla pianta madre a causa della variabilità genetica.
  • Quali cure richiedono le annaffiature e il terreno?
    Dal mese di marzo a ottobre, le annaffiature devono essere periodiche e regolari per mantenere il terreno fresco e leggermente umido. È sconsolato l'uso di pacciamatura (foglie o paglia) ai piedi della pianta per conservare l'umidità. Il substrato deve essere leggero, profondo e ricco di materia organica, assicurando un ottimo drenaggio. I ristagni idrici sono particolarmente dannosi e possono causare marciumi radicali letali per la pianta.

Scheda Tecnica

Corydalis solida

Nome scientificoCorydalis solida
FamigliaPapaveraceae
Tipo di piantaBulbosa perenne a foglie caduche
OrigineEuropa e Asia
EsposizioneOmbra parziale o completa; riparo dal sole diretto
Temperatura minimaResistente al freddo, dormienza estiva
TerrenoLeggero, profondo, ricco di materia organica, ben drenato
IrrigazioneRegolare da marzo a ottobre, terreno fresco ma mai zuppo
FiorituraPrimavera inoltrata
Altezza20-40 cm
PotaturaNon necessaria, il fogliame dissecca naturalmente
MoltiplicazioneSemina primaverile o divisione bulbilli autunnali
Malattie e parassitiRustica, attenzione a ristagni idrici e marciumi radicali
Difficoltà di coltivazioneFacile

Potrebbe interessarti anche