I Bucaneve
Piccola bulbosa perenne diffusa in tutta Europa, il Galanthus nivalis, nome scientifico, è un fiore delicato e particolare, che, come suggerisce il nome, sboccia in pieno inverno nei boschi, anche se innevati; il fogliame si sviluppa a ciuffi, è di colore verde, leggermente carnoso, eretto. Dal centro del ciuffo i foglie si ergono alcuni fusti sottili che portano piccoli fiori campanulati; i fiori di bucaneve presentano tre petali interni, piccoli, spesso striati di verde brillante, e tre petali esterni, lunghi quasi il doppio. I bulbi di Galanthus nivalis tendono a produrre con facilità dei bulbilli, quindi nel corso degli anni formano ampie macchie nel sottobosco, che quindi appare punteggiato di fiori.
Coltivare i bucaneve
Nonostante si possano ammirare questi fiori in gran parte dei boschi italiani, alcune cultivar sono disponibili anche per la coltivazione in giardino; ricordiamo che in questi casi è decisamente preferibile non depredare i boschi dei loro fiori, ma recarsi in vivaio ed acquistare i bulbi coltivati; in questo modo eviteremo di deturpare il territorio, ed inoltre potremo acquistare cultivar più adatte alla coltivazione in giardino. I bulbi sono di piccole dimensioni, ed è preferibile porne a dimora una buona quantità, tutti abbastanza vicini e non troppo profondi nel terreno; prediligono posizioni luminose, ma non soleggiate, soprattutto nelle regioni con clima invernale mite. Generalmente è preferibile posizionare queste bulbose in una zona soleggiata in inverno, ma riparata dalle foglie in estate, come ad esempio ai piedi di un albero a foglie caduche.
Coltivazione Galanthus nivalis
Lo sviluppo del Galanthus nivalis è legato al clima, il fogliame appare quando le temperature si abbassano, i fiori sbocciano in pieno inverno, e la parte aera della pianta comincia a disseccare all'arrivo dei primi tepori della fine dell'inverno. Se viviamo in luoghi con clima estivo molto caldo possiamo coltivare i bucaneve in giardino dall'autunno fino all'inverno, ed estirparli quando il fogliame comincia ad ingiallire, per porre quindi i bulbi in luogo fresco, ben aerato e buio, fino all'autunno. Generalmente i bulbi di Galanthus nivalis non necessitano di cure, vengono posti a dimora in autunno, in un buon terreno ricco e soffice, quindi annaffiati; in seguito godranno delle annaffiature dovute alle intemperie, e necessiteranno di ulteriore acqua solo in caso di siccità, e solo quando le prime foglie cominciano a svilupparsi; evitiamo di bagnare il terreno dove riposano i bulbi dormienti, per non favorire lo sviluppo di marciumi.
Insieme con i bucaneve
Il nome comune è assai evocativo, quello latino Galanthus nivalis, lo è altrettanto; ma non solo i bucaneve fioriscono sotto la neve. Passeggiando nel bosco invernale possiamo imbatterci in altri piccoli gioielli; primo fa tutti il leucojum vernum, detto anche falso bucaneve: piccole campanelline puntate di verde, spesso confuse per bucaneve. Assieme a questo fiore sbocciano anche alcune specie di Elleboro, detto anche rosa di Natale, con i grandi fiori bianchi o rosati. Nelle settimane che precedono la primavera invece nel bosco sbocciano i denti di cane, altre bulbose, dal fiore abbastanza grande, di colore rosato o lilla.