surfinie

Domande e Risposte Giardinaggio

concime per surfinie

I fertilizzanti granulari a lenta cessione si forniscono di solito ogni 2-3 mesi, perché si sciolgono lentamente ad ogni annaffiatura

di Redazione

31 luglio 2013

Domanda : concime per surfinie

da quest'anno mi sto cimentando in giardinaggio, ho piantato nei vasi e fioriere varie qualità di fiori, adesso il mio dubbio riguarda il concime dove ho preso tutte le mie piante mi hanno dato della Vilmorin concime granulare gerani petunie e surfinie non so se va bene e non riesco a quantificare quanto ne devo mettere per pianta, se il prodotto e buono altrimenti mi può consigliare altro concime per i vari fiori immessi, poi per cortesia quale consiglio mi può dare per avere sempre delle surfinie in fiore e foglie verdi ne ho piantate parecchie .Il prodotto Vilmorin che ho acquistato è in granuli, e il vivaista mi ha consigliato di mettere mezzo cucchiaino per pianta in vaso ogni venti giorni è giusto?. inoltre vorrei chiedervi avendo piantato in vasi grandi e medi parecchie surfinie, in questi giorni mi sto accorgendo che il fogliame sta diventando giallo, come posso risolvere il problema. Grazie

Risposta : concime per surfinie

Gentile Paolo, il concime della Vilmorin per gerani e petunie è un concime a lenta cessione per piante da fiore; si utilizza mettendone circa un cucchiaino da caffè per ogni vaso da fiori; se hai dei vasi grandi, tipo le vaschette lunghe dei gerani, spargine un cucchiaino da caffè ogni 20-“à cm² circa di terreno. Parti dal presupposto che è meglio metterne un po’ meno, piuttosto che esagerare, perché le piante necessitano di minuscole quantità di Sali minerali, come avviene per te con l’integratore di Sali, o di vitamina C. In teoria sulla confezione dovrebbe essere indicato quanto concime utilizzare, e dovrebbe esserci anche un dosatore: di solito comunque, con un cucchiaino per vaso, dovresti essere a posto. Questo tipo di fertilizzanti a lento rilascio si forniscono una volta ogni 3-4 mesi; per sicurezza, metti i granuli nel sottovaso, o sulla superficie del terreno, così ti renderai conto di quanto tempo ci mettono a consumarsi completamente. Fino a che vedi anche solo un granulino, non aggiungere altro concime. Il fertilizzante Vilmorin è di ottima qualità, e si addice a tutte le tue piante da fiore, perché contiene le corrette quantità di azoto, fosforo e potassio (NPK) oltre ad una serie di microelementi, quali ferro, zinco, boro, molto utili per le piante; considera comunque che i tuoi fiori sono stati posti a dimora in un terriccio fresco, che era già stato fertilizzato, e quindi secondo me puoi smettere di preoccuparti per il fertilizzante. Il fertilizzante è importante per avere piante sempre fiorite, ma molto importante è anche l’esposizione: gerani e surfinie necessitano di almeno alcune ore ogni giorno di luce solare diretta, in modo da promuovere la produzione di boccioli; per stimolare una maggiore e più rapida produzione di fiori, puoi rimuovere i fiori appassiti, anche se in alcuni periodi dell’anno significa controllare quotidianamente le piante. Un altro elemento fondamentale sono le annaffiature: le tue piante sono resistenti, e possono sopportare brevi periodi di siccità; ma per averle sempre rigogliose è importante che tu le annaffi come si deve. Non è sufficiente bagnare superficialmente il terreno, è importante bagnare il substrato bene in profondità. Di solito si procede bagnando a fondo la terra nel vaso, quindi si lascia che scoli nel sottovaso e lo si riempie fino all’orlo; dopo un paio di ore si controlla e se è ancora presente acqua nel sotto vaso la si toglie, per evitare ristagni pericolosi. Importante è mantenere una buona umidità, senza però annegare le piante; ho l’impressione che tu sia un poco impaziente con le tue surfinie, ti consiglio di assumere un atteggiamento un poco più zen: permetti alle tue piante di crescere, senza preoccuparti troppo. Evita di lasciare le piante all’asciutto per più giorni, ma allo stesso tempo evita anche di annaffiarle ogni giorno, quando il terreno non si è ancora seccato dalla precedente annaffiatura. Prima di fornire acqua, metti un dito nel terreno: se è fresco e umido, rimanda l’annaffiatura. L’ingiallimento del fogliame delle surfinie può essere dovuto appunto ad un eccesso di annaffiature: pur necessitano di acqua regolarmente, non amano restare sempre inzuppate, con un terriccio stagnante che le annega. Oppure hai esagerato con il fertilizzante, che dovrai rimuovere completamene dai vasi; poi attendi almeno una quindicina di giorni, annaffiando quando necessario, e poi fornisci mezza dose di fertilizzante, che basterà fino a fine stagione vegetativa.

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Domande frequenti

  • Come si applica correttamente il concime granulare a lenta cessione per le surfinie?
    Il concime granulare a lenta cessione, come quello della Vilmorin, va distribuito sulla superficie del terreno o nel sottovaso. La dose indicata è generalmente un cucchiaino da caffè per ogni singolo vaso medio. Per vaschette più grandi, la regola pratica è un cucchiaino ogni 20-30 centimetri quadrati di superficie. È fondamentale non eccedere con le dosi, poiché le piante assorbono i sali minerali gradualmente. Si consiglia di somministrare il fertilizzante una sola volta ogni 3-4 mesi, finché non si vedono residui di granuli nel terreno.
  • Perché le foglie delle mie surfinie stanno ingiallendo?
    L'ingiallimento del fogliame nelle surfinie è spesso causato da due fattori principali: un'eccessiva frequenza di irrigazione o un sovradosaggio di fertilizzante. Le surfinie temono i ristagni idrici e il terreno costantemente zuppo, che porta all'asfissia radicale e al conseguente ingiallimento. Inoltre, un accumulo di sali minerali dovuto a troppa concimazione può bruciare le radici. Se sospetti un eccesso di concime, rimuovi i granuli residui, aspetta circa due settimane annaffiando solo quando necessario, e poi riprendi con dosi dimezzate.
  • Qual è il metodo corretto per annaffiare le surfinie in vaso?
    Le surfinie richiedono annaffiature regolari ma non quotidiane se il terreno non è asciutto. Prima di innaffiare, inserisci un dito nel terriccio: se risulta fresco e umido, attendi. Quando si decide di innaffiare, bisogna farlo abbondantemente, bagnando tutto il volume del substrato fino a far fuoriuscire acqua dal sottovaso. Dopo qualche ora, è essenziale svuotare il sottovaso per evitare che le radici restino a contatto con l'acqua stagnante, il che favorirebbe marciumi e malattie radicali.
  • Quale esposizione luminosa preferiscono le surfinie per fiorire bene?
    Per garantire una fioritura abbondante e continua, le surfinie necessitano di almeno alcune ore di luce solare diretta ogni giorno. L'esposizione al pieno sole stimola la produzione di boccioli floreali. Tuttavia, è importante bilanciare la luce con una corretta idratazione, poiché il caldo intenso aumenta il fabbisogno idrico. Mantenere le piante in ombra totale potrebbe rallentare la crescita e ridurre significativamente la produzione di fiori rispetto alla piena esposizione.
  • È utile eliminare i fiori appassiti dalle surfinie?
    Sì, rimuovere i fiori appassiti (deadheading) è una pratica molto consigliata per stimolare una maggiore e più rapida produzione di nuovi fiori. Questa operazione impedisce alla pianta di investire energie nella formazione dei semi, indirizzandole invece verso la creazione di nuove gemme. Durante i periodi di massima fioritura, questa operazione potrebbe richiedere un controllo quotidiano per mantenere le piante esteticamente curate e vigorose.

Scheda Tecnica

FamigliaSolanaceae
Tipo di piantaPiante ornamentali
EsposizionePieno sole
TerrenoTerriccio fresco e fertile
IrrigazioneRegolare e profonda, evitando ristagni
FiorituraPrimavera-Estate
ConcimazioneConcime granulare a lenta cessione (es. NPK con microelementi)
PotaturaEliminare i fiori appassiti
Difficoltà di coltivazioneFacile