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Domande e Risposte Giardinaggio

Marmellate nel compost

Nel composter è sempre bene mettere una miscela di materiali, evitando di riempirlo con grandi quantità dello stesso prodotto; se vogliamo inserire della marmellata, misceliamola a qualcosa di asciutto

di Redazione

04 settembre 2012

Domanda : Marmellate nel compost

Forse è una domanda sciocca, ma ho parecchi vasetti di marmellate fatte dalla mia mamma morta 22 anni fa, posso metterle nella buca del compost nel mio giardino? altrimenti le butto? grazie ciao Laura

Risposta : Marmellate nel compost

Gentile Laura, è sempre bene evitare di gettare nell’immondizia qualcosa che può venire in qualche modo riciclato; il composter è un’ottima risorsa per levare subito dal cestino dei rifiuti tutti quegli scarti organici che produciamo in cucina, che oltre tutto, dopo un breve passaggio nel cestino, emanano spesso anche uno sgradevole odore di decomposizione; quindi, se possiamo, cerchiamo di metterne la maggiore quantità possibile nel composter in giardino, e nell’arco di alcuni mesi avremo anche un ottimo terriccio fertilizzante, da utilizzare in giardino o nei vasi. Un problema però c’è: quando mettiamo qualcosa nel composter dobbiamo sempre cercare di produrre una miscela bilanciata, e quindi evitare di mettere nel compost grandi quantità dello stesso prodotto. Quindi, se hai 2-3 barattoli di vecchia marmellata, ormai non più commestibile, puoi mescolarli al primo strato di compost che già hai, senza preoccuparti. Se invece hai grandi quantità di vecchi vasetti di marmellata, cerca di inserirne uno o due alla volta nel compost, lasciando passare qualche settimana, per poi metterne altri. Altrimenti rischi, come prima cosa che mosche e vespe trovino il bottino dolce e profumato, e ti colonizzino il composter, con ovvi problemi di vario tipo (per questo motivo, cerca sempre di mettere la marmellata mescolandola al primo strato di compost già presente, e magari copri poi il tutto con del terriccio o della terra da giardino). Oltre a questo, l’alto contenuto di zuccheri delle marmellate, oltre a creare grossi grumi nel compost, può portare alla rapida fermentazione dello stesso, con produzione di alcol. Quindi, cerca di mettere nel compost piccole quantità di marmellata, mescolandola a qualcosa di asciutto, come foglie secche o terra.

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Domande frequenti

  • Posso buttare i resti di marmellata nel compost?
    Sì, i resti di marmellata possono essere conferiti nel compost domestico poiché sono materiale organico biodegradabile. Tuttavia, non vanno mai smaltiti nell'indifferenziata se si vuole riciclarli correttamente. La regola fondamentale è non aggiungere grandi quantità di zucchero in una sola volta, per evitare squilibri chimici e problemi igienici. È preferibile introdurre piccoli quantitativi gradualmente, integrandoli sempre con materiali carboniosi per mantenere l'equilibrio della biomassa.
  • Quali problemi comporta lo zucchero nel compost?
    L'elevato contenuto di zuccheri nelle marmellate può causare due principali inconvenienti: la rapida fermentazione anaerobica e l'attrazione di insetti. La fermentazione eccessiva può generare produzione di alcol e odori sgradevoli, oltre a formare grumi compatti che impediscono la corretta ossigenazione del cumulo. Inoltre, il profumo dolce attira mosche e vespe, trasformando il compost in un luogo infestato e poco salubre per il giardino.
  • Come devo inserire la marmellata nel compostatore?
    La tecnica corretta prevede di mescolare la marmellata ai primi strati di compost già attivo, garantendo un contatto immediato con i microrganismi degradatori. Si consiglia di coprire immediatamente la zona con altro materiale secco, come foglie secche, carta straccia o terra da giardino. Questo stratagemma isola l'odore, riduce l'accesso agli insetti e aiuta ad assorbire l'umidità in eccesso, prevenendo la formazione di masse appiccicose.
  • Quanto spesso devo aggiungere residui dolci?
    Se si possiedono grandi quantità di residui dolci, è necessario introdurli con moderazione, ad esempio un piccolo quantitativo alla volta, intervallando le aggiunte di alcune settimane. Questo permette al processo di compostaggio di assimilare gli zuccheri senza andare in sofferenza. L'obiettivo è mantenere una miscela bilanciata tra materiali azotati (verdi/umidi) e carboniosi (secchi), evitando mai di accumulare solo materia ricca di carboidrati semplici.

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