Fiori di gelsomino

Domande e Risposte Giardino

Gelsomino

I Gelsomini (jasminum nudiflorum) sono piante resistenti al freddo, ma non se è intenso e prolungato, in quanto generalmente preferisce un clima mediterraneo.

di Redazione

26 aprile 2012

Domanda: perchè il mio gelsomino ha sofferto il freddo?

Buongiorno! L'anno scorso ho piantato diversi gelsomini nel mio giardino a ridosso della recinzione! bellissime fioriture ma poi arrivato quel freddo spaventoso, le foglie sono diventate marroni. I rami non sono secchi e nemmeno le foglie e non capisco se seno vive o meno. cosa dovrei fare per capire questo? e poi dovrei potarle anche se sono ancora piccole? in alternativa consigliereste il falso gelsomino come meglio resistente alle temperature rigide. abito nel milanese e non posso piantare nulla che abbia bisogno di molta terra perchè al livelo inferiore ho il garage. avro solo 30/40 cm di terra a disposizione. Grazie mille, Lucia_

Risposta: il gelsomino in giardino

Gentile Lucia, l’inverno 2011-2012 è stato un evento speriamo isolato e particolare, con temperature assai rigide e gelate intense e prolungate, con precipitazioni nevose ripetute, il tutto già nei mesi di gennaio e febbraio, quando ci si attendeva già un poco di primavera. Per questo motivo anche piante resistenti al freddo sono state rovinate, anche in maniera irreparabile. Nel tuo caso, hai posto a dimora un gelsomino, pianta tipica dei giardini mediterranei, che sopporta gelate sporadiche, ma non tollera il freddo intenso, soprattutto se per periodi prolungati; oltre a questo, la poca terra adisposizione, in caso di freddo tende a gelare anche in profondità, causando danni anche all’apparato radicale. Prima però di decidere di cambiare pianta, ti consiglio di vedere se i gelsomini si riprendono, anche perché si spera che gli inverni dei prossimi anni non siano così freddi (speriamo). Soprattutto perché, se dici che i tuoi gelsomini non sono ancora morti, sembra che siano abbastanza resistenti, e si siano adattati al clima Milanese. Quindi prima di tutto pota le tue piante, fino ad arrivare al legno sano, chiaro, levando tutte le foglie secche e rovinate, sperando di stimolare le piante a produrre nuove foglie sane e vigorose; se poi nei prossimi mesi i tuoi gelsomini manifestassero di essere ormai irreparabilmente danneggiati, sicuramente la scelta di sostituirli con il falso gelsomino (trachelospermum jasminoides), che è sicuramente più resistente, sia al freddo, sia al caldo estivo. In effetti in Italia del nord si utilizza quasi esclusivamente il falso gelsomino, perché è molto resistente al freddo, e anche al gelo; il vero gelsomino invece, spesso durante i freddi inverni tende a perdere la gran parte della parte aerea, riprendendosi poi in primavera. Il falso gelsomino ha un portamento un poco più denso e compatto rispetto a Jasminum, ma i fiori sono molto simili, ed anche il loro profumo inebriante; il fogliame è ovale, coriaceo,di colore verde scuro; ha le stesse esigenze del gelsomino, anche se si dimostra molto più rustico e resistente

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Domande frequenti

  • Come distinguere se il mio gelsomino è vivo dopo un inverno rigido?
    Per verificare la vitalità della pianta, raschia delicatamente la corteccia di un ramo con un'unghia o un coltellino: se sotto la superficie esterna trovi tessuto verde e umido, la pianta è viva. Al contrario, se il legno è secco, marrone e friabile, quella porzione è morta. Nel caso descritto, dove i rami non erano secchi ma le foglie erano bruciate dal freddo, la pianta potrebbe aver subito danni alla chioma ma conservare radici e tronco sani. Osserva attentamente i rami principali: se mantengono elasticità e colore verde interno, hanno buone probabilità di ricacciare nuova vegetazione in primavera.
  • Quando e come devo potare il gelsomino danneggiato dal freddo?
    La potatura di recupero va eseguita rimuovendo tutta la parte aerea danneggiata. Taglia i rami fino ad arrivare al legno sano, riconoscibile dal colore chiaro e dalla presenza di tessuto verde sotto la corteccia. Elimina completamente foglie secche e rametti marcescenti per prevenire infezioni fungine. Non avere paura di tagliare forte: il gelsomino ha una grande capacità di ricaccio. Questa operazione stimola la pianta a produrre nuovi getti vigorosi. Se la pianta appare irreparabilmente danneggiata dopo la potatura, valuta la sostituzione, poiché forzare una pianta indebolita potrebbe non dare risultati soddisfacenti nella stagione successiva.
  • Qual è la differenza principale tra Gelsomino comune e Falso Gelsomino?
    Il 'vero' Gelsomino (genere Jasminum) è spesso caduco o semi-sempreverde e meno rustico, tendendo a perdere gran parte della chioma in inverni molto rigidi. Il Falso Gelsomino (Trachelospermum jasminoides) è invece sempreverde, con foglie coriacee e lucide, e offre una resistenza superiore sia al freddo intenso che al caldo estivo. Entrambi producono fiori bianchi profumati simili, ma il Falso Gelsomino mantiene il fogliame tutto l'inverno, garantendo una copertura verde costante. È la scelta ideale per le regioni del Nord Italia, dove le gelate possono essere severe e prolungate, offrendo una bellezza duratura con minori rischi di disseccamento totale.
  • Posso coltivare il gelsomino in vaso con poca terra sopra un garage?
    Coltivare il gelsomino in vasche con soli 30-40 cm di profondità sopra un garage presenta sfide importanti. La scarsa quantità di terreno si raffredda rapidamente d'inverno, mettendo a rischio l'apparato radicale, mentre d'estate rischia di asciugarsi troppo velocemente. Tuttavia, è possibile se si scelgono varietà robuste come il Falso Gelsomino e si adottano accorgimenti specifici. Utilizza vasi grandi per aumentare la massa terricola, proteggi le radici dall'intenso freddo con pacciamatura o coperture isolate, e assicurati un drenaggio perfetto per evitare il marciume. Monitora l'umidità con attenzione, irrigando regolarmente ma senza eccessi, poiché il substrato limitato richiede cure più frequenti rispetto alla messa a dimora in piena terra.

Scheda Tecnica

Jasminum spp. / Trachelospermum jasminoides

Nome scientificoJasminum spp. / Trachelospermum jasminoides
FamigliaOleaceae / Apocynaceae
Tipo di piantaArbusto rampicante sempreverde o semi-sempreverde
OrigineAsia orientale / Asia orientale
EsposizioneSole o mezz'ombra
TerrenoBen drenato, fertile
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaVariabile, può superare i 3 metri
ConcimazionePrimaverile con fertilizzante specifico
PotaturaDopo la fioritura o in inverno sui rami secchi
MoltiplicazioneMargotta o talea
Malattie e parassitiAfidi, cocciniglie, ragnetto rosso
Difficoltà di coltivazioneMedia (il Falso Gelsomino è facile)