Domanda: perchè il mio gelsomino ha sofferto il freddo?
Buongiorno! L'anno scorso ho piantato diversi gelsomini nel mio giardino a ridosso della recinzione! bellissime fioriture ma poi arrivato quel freddo spaventoso, le foglie sono diventate marroni. I rami non sono secchi e nemmeno le foglie e non capisco se seno vive o meno. cosa dovrei fare per capire questo? e poi dovrei potarle anche se sono ancora piccole? in alternativa consigliereste il falso gelsomino come meglio resistente alle temperature rigide. abito nel milanese e non posso piantare nulla che abbia bisogno di molta terra perchè al livelo inferiore ho il garage. avro solo 30/40 cm di terra a disposizione. Grazie mille, Lucia_
Risposta: il gelsomino in giardino
Gentile Lucia, l’inverno 2011-2012 è stato un evento speriamo isolato e particolare, con temperature assai rigide e gelate intense e prolungate, con precipitazioni nevose ripetute, il tutto già nei mesi di gennaio e febbraio, quando ci si attendeva già un poco di primavera. Per questo motivo anche piante resistenti al freddo sono state rovinate, anche in maniera irreparabile. Nel tuo caso, hai posto a dimora un gelsomino, pianta tipica dei giardini mediterranei, che sopporta gelate sporadiche, ma non tollera il freddo intenso, soprattutto se per periodi prolungati; oltre a questo, la poca terra adisposizione, in caso di freddo tende a gelare anche in profondità, causando danni anche all’apparato radicale. Prima però di decidere di cambiare pianta, ti consiglio di vedere se i gelsomini si riprendono, anche perché si spera che gli inverni dei prossimi anni non siano così freddi (speriamo). Soprattutto perché, se dici che i tuoi gelsomini non sono ancora morti, sembra che siano abbastanza resistenti, e si siano adattati al clima Milanese. Quindi prima di tutto pota le tue piante, fino ad arrivare al legno sano, chiaro, levando tutte le foglie secche e rovinate, sperando di stimolare le piante a produrre nuove foglie sane e vigorose; se poi nei prossimi mesi i tuoi gelsomini manifestassero di essere ormai irreparabilmente danneggiati, sicuramente la scelta di sostituirli con il falso gelsomino (trachelospermum jasminoides), che è sicuramente più resistente, sia al freddo, sia al caldo estivo. In effetti in Italia del nord si utilizza quasi esclusivamente il falso gelsomino, perché è molto resistente al freddo, e anche al gelo; il vero gelsomino invece, spesso durante i freddi inverni tende a perdere la gran parte della parte aerea, riprendendosi poi in primavera. Il falso gelsomino ha un portamento un poco più denso e compatto rispetto a Jasminum, ma i fiori sono molto simili, ed anche il loro profumo inebriante; il fogliame è ovale, coriaceo,di colore verde scuro; ha le stesse esigenze del gelsomino, anche se si dimostra molto più rustico e resistente