Fiore di passiflora

Domande e Risposte Giardino

passiflora

La passiflora è un arbusto rampicante, originario dell'America centrale e meridionale, dell'Asia e dell'Australia; in Italia si coltiva in particolare passiflora caerulea.

di Redazione

22 maggio 2012

Domanda: perchè la mia passiflora non ha ancora fatto le foglie?

ciao ho una passiflora che non capisco se stia male,abbiamo avuto un inverno un po' rigido, la pianta è viva ma non vedo nuovi germogli, non l'ho mai potata, ho già provveduto ad una prima concimazione con concime naturale, ciao e grazie

Risposta: coltivare la passiflora

Gentile Tommaso, la passiflora è una pianta rampicante, originaria dell4america centrale e meridionale, dell’Asia e dell’Australiana; ne sono state classificate alcune centinaia di specie, e svariati ibridi e cultivar; in Italia la più diffusa è passiflora caerulea, e poche altre specie e varietà rustiche. Questo rampicante manifesta la caratteristica di essere semi sempreverde, ovvero, perde le foglie solo se le condizioni climatiche divengono particolarmente fredde, o anche molto siccitose; in questo modo la pianta può sopravvivere anche in condizioni che non sarebbero completamente propizie al suo sviluppo. Si tratta di una pianta molto vigorosa e resistente; se il tuo esemplare è sopravvissuto all’inverno, e manifesta almeno qualche foglia verde e sana, non ti preoccupare, la pianta sta solo attendendo che il clima divenga propizio per il suo sviluppo; capita infatti spesso che le passiflore ricomincino a vegetare solo quando le minime notturne si sono già alzate, in modo da avere la certezza che il clima sia primaverile. Queste piante sono molto vigorose, e le varietà e specie vendute in Italia sono per la maggior parte rustiche, ovvero resistono a temperature minime invernali vicine ai -15°C. Le passiflore non necessitano per forza di potature, anche se, come avviene per le rose, producono i boccioli dei grandi fiori sui rami nuovi, quelli che germoglieranno in primavera. Per questo motivo, è possibile potare la pianta senza problemi in primavera, asportando tutti i rami sottili e poco vigorosi, ed accorciando la vegetazione di quelli più rigogliosi. Se necessario le passiflore possono venire potate anche durante la stagione vegetativa, cosa consigliabile per gli esemplari molto rustici e vigorosi, che tendono a svilupparsi eccessivamente. Queste piante non richiedono grandi cure, e se vengono poste a dimora in piena terra tendono nel tempo ad accontentarsi dell’acqua fornita dalle intemperie, non necessitando quindi neppure di annaffiature. In alcune zone del mondo la passiflora caerulea è divenuta una pianta infestante, e ne è vietata la coltivazione.

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Domande frequenti

  • Perché la mia passiflora non emette nuove foglie dopo l'inverno?
    La passiflora è una pianta semi-sempreverde che tende a perdere le foglie durante i periodi freddi o di siccità estrema come meccanismo di sopravvivenza. Se la pianta è viva, manifestando almeno qualche foglia sana, non preoccuparti: è normale che ritardi la vegetazione fino a quando le temperature notturne non si stabilizzano in modo primaverile. Non forzare la ripresa con interventi drastici; aspetta che il clima divenga favorevole per vedere i nuovi germogli.
  • Quando e come devo potare la passiflora?
    La potatura ideale si esegue in primavera, poiché i fiori si formano sui rami nuovi. Puoi rimuovere i rami sottili e poco vigorosi e accorciare la vegetazione di quelli più robusti. Non è obbligatorio potarla ogni anno, ma aiuta a mantenere la forma. È possibile effettuare tagli leggeri anche durante la stagione vegetativa per controllare la crescita eccessiva, specialmente nelle varietà più vigorose che tendono a espandersi rapidamente.
  • Qual è la resistenza al freddo della passiflora?
    Le specie e le varietà comunemente vendute in Italia, come la Passiflora caerulea, sono generalmente rustiche. Possono resistere a temperature minime invernali vicine ai -15°C. Tuttavia, la pianta è semi-sempreverde e potrebbe perdere le foglie se le condizioni diventano particolarmente rigide. Una volta superata la fase invernale, la pianta recupera vitalità rapidamente con l'arrivo della primavera.
  • Quanto acqua necessita la passiflora?
    Una volta attecchita e messa a dimora in piena terra, la passiflora richiede irrigazioni limitate. Tendenzialmente, la pianta si accontenta delle precipitazioni naturali, non necessitando di annaffiature costanti. L'unico periodo in cui potrebbe richiedere maggiore attenzione idrica è quello iniziale post-piantumazione o durante lunghi periodi di siccità estrema, ma generalmente è una pianta molto resistente alla mancanza d'acqua.

Scheda Tecnica

Passiflora spp.

Nome scientificoPassiflora spp.
FamigliaPassifloraceae
Tipo di piantaArbusto rampicante semi-sempreverde
OrigineAmerica centrale e meridionale, Asia, Australia
EsposizioneSoleggiata
TerrenoBen drenato
IrrigazioneModerata, ridotta dopo l'attecchimento
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaVariabile, molto vigorosa
ConcimazioneNaturale, in primavera
PotaturaPrimaverile, sui rami nuovi
Difficoltà di coltivazioneFacile