siepe di lauro

Domande e Risposte Giardino

Siepe di Lauro

Una siepe di lauro di un nostro caro lettore si è ripetutamente ammalata per diverse stagioni estive; ecco alcuni consigli e suggerimenti utili da seguire.

di Redazione

02 novembre 2011

Problemi con la siepe di lauro

Risiedo a S. Donà di Piave (VE) vi scrivo perchè ho un problema con la siepe di lauro che continua ad ammalarsi continuamente nei periodi estivi. Ho provveduto fino ad ora a potare nei periodi invernali alcuni tratti della siepe per poi ritrovarmi nel periodo estivo come prima se non peggio. Ascoltato un esperto mi è stato detto che la pianta è stata infettata dal Mal Bianco, che fa accartocciare le foglie una volta ammalate provocandone la necrosi. La cosa strana è che mi ha detto che l'unica malattia del lauro è appunto questo Mal Bianco, la cosa non mi ha del tutto convinto, infatti sono a chiedervi gentilmente quali sono le malattie che possono colpire più di frequente il lauro e come vanno trattate. Quello che ho potuto notare è che alcune foglie, solo quelle sommitali, presentano il caratteristico accartocciamento dovuto al Mal Bianco mentre alcune foglie, quelle diciamo mature verso la parte centrale della pianta, presentano oltre al colore caratteristico di foglia giallastra, sulla parte inferiore presenta delle macchioline nere e non è affatto accartocciata. Tratti della siepe sono più malate di altre e le foglie cascano di continuo a partire dall'estate e per tutta la stagione invernale. Vi sarei veramente grato se poteste darmi qualche consiglio, ringraziandovi anticipatamente vi porgo i miei più sentiti saluti.

Problemi con la siepe di lauro

Caro Graziano , grazie per aver letto la nostra rivista ed averci spedito questa e-mail. Per quanto riguarda la sua domanda il discorso è più complicato di quanto possa apparire a prima vista. Se la può consolare possiamo dire che il suo problema è molto frequente e riguarda un po' tutti quelli come lei che hanno una siepe di lauro ceraso. E' vero che la malattia più diffusa del lauro è il mal bianco, ma non è l'unica. Vi sono infatti malattie che attaccano l'apparato radicale e altre che derivano da carenze nutritive. Le malattie che colpiscono più frequentemente il lauro sono: ceroplasti, iceria, mal bianco, psilla, tortrice mediterranea, disseccamento ramale e rizottoniosi. Queste sono presenti su tutto il territorio italiano anche se con diversa diffusione in relazione alla regione ed alle condizioni climatiche. Nel caso specifico, da quello che si può capire dalla descrizione, le piante presentano due malattie. La parte apicale é affetta da mal bianco. Per combattere questi miceli si consiglia di trattare la pianta con dei prodotti a base di benzimidazolici e triatomici, facilmente reperibili in commercio. Per quanto riguarda invece la parte inferiore sembrerebbe affetta da disseccamento ramale. Non ci sono principi attivi specifici per eradicare questa malattia, ma si possono effettuare trattamenti con prodotti con una lunga persistenza (cioè che rimangono efficaci per un lungo periodo) che evitano il diffondersi della malattia (es. Ziram e Zinab). Tagli i rami affetti, cicatrizzando le ferite, e li bruci. Si ricordi di disinfettare le forbici e gli attrezzi utilizzati. La informiamo che dal numero prossimo, con cadenza mensile, pubblicheremo una scheda su una malattia funginea e un insetto parassita, cominciando proprio dal mal bianco. La invitiamo inoltre a registrarsi nella nostra mailing list, per essere sempre al corrente delle novità del sito, e ad utilizzare per ulteriori quesiti il forum on line a disposizione di tutti i nostri lettori.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali malattie che colpiscono il lauroceraso?
    Il lauroceraso è soggetto a diverse patologie. La più nota è il Mal Bianco, causato da funghi che provocano accartocciamento e necrosi fogliare. Altre minacce includono il disseccamento ramale, che interessa i rami inferiori, e attacchi parassitari come ceroplasti, iceria, psilla e la tortrice mediterranea. Inoltre, problemi radicali come la rizottoniosi e carenze nutrizionali possono manifestarsi con ingiallimento fogliare. È fondamentale identificare correttamente il sintomo per intervenire con la cura specifica.
  • Come si combatte il Mal Bianco sul lauroceraso?
    Per contrastare il Mal Bianco, che attacca preferibilmente le foglie sommitali causando accartocciamento, è necessario intervenire tempestivamente con prodotti specifici. Si raccomandano trattamenti a base di benzimidazolici e composti triatomici, facilmente reperibili in garden center. Questi fungicidi agiscono contro i miceli responsabili della malattia. È importante applicare i prodotti seguendo le dosi indicate e ripetere i trattamenti se le condizioni climatiche umide favoriscono il ripetersi dell'infezione nelle stagioni successive.
  • Cosa fare se il lauroceraso mostra disseccamento dei rami?
    Il disseccamento ramale colpisce spesso la parte inferiore della pianta. Non esiste un principio attivo unico per eradicarlo completamente, ma si può contenere con prodotti a lunga persistenza come Ziram o Zinab. L'intervento meccanico è cruciale: tagliare i rami secchi o affetti, disinfettando accuratamente le forbici dopo ogni taglio per prevenire contagi. Le ferite andrebbero cicatrizzate e i rami malati eliminati bruciandoli per evitare che i patogeni sopravvivano nel terreno o nell'aria.
  • Perché le foglie del lauroceraso diventano gialle e cadono?
    L'ingiallimento e la caduta delle foglie, specialmente quelle mature centrali, possono indicare carenze nutrizionali o infezioni fungine come il disseccamento ramale. A volte, la presenza di macchie scure sulla pagina inferiore segnala attacchi di parassiti come afidi o cocciniglie. Verificare lo stato idrico del terreno: sia la siccità che i ristagni possono stressare la pianta. Un'analisi del suolo e un controllo visivo accurato aiutano a distinguere tra cause fisiologiche e patologiche per adottare il trattamento corretto.

Scheda Tecnica

Prunus laurocerasus

Nome scientificoPrunus laurocerasus
FamigliaRosaceae
Tipo di piantaArbusto sempreverde
OrigineAsia Minore, Europa sudorientale
EsposizioneSole o mezz'ombra
TerrenoFresco, drenato, fertile
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni
FiorituraPrimavera (racemi bianchi)
AltezzaFino a 3-4 metri
ConcimazionePrimaverile, bilanciata
PotaturaInverno o tarda estate
MoltiplicazioneMargotte, talee
Malattie e parassitiMal bianco, disseccamento ramale, ceroplasti, iceria, psilla, tortrice mediterranea, rizottoniosi
Difficoltà di coltivazioneMedia