ginestra

Piante da Giardino

Spartium junceum

Conosciuto anche con il nome comune di ginestra odorosa lo spartium junceum può essere considerato come un arbusto a foglie caduche.

di Redazione

19 ottobre 2015

Caratteristiche generali

Lo Spartium junceum è un arbusto a foglie caduche, originario del bacino mediterraneo. Può raggiungere i 2-3 metri di altezza e presenta un portamento eretto, tondeggiante, con chioma molto ramificata; i fusti sono sottili, legnosi, molto flessibili, di colore verde scuro o marrone; le foglie sono piccole, lanceolate o lineari, di colore verde scuro, molto distanziate le une dalle altre, cadono all'inizio della fioritura. Da maggio a luglio produce numerosissimi fiori di colore giallo oro, delicatamente profumati, sui fusti spogli; ai fiori fanno seguito i frutti: lunghi baccelli pubescenti, che contengono 10-15 semi appiattiti. Queste ginestre sono molto comuni nella nostra penisola, dove crescono come piante selvatiche; grazie al loro apparato radicale molto sviluppato vengono utilizzate per consolidare scarpate e bordi di strade. Si consiglia di accorciare i rami a fine fioritura, per mantenere l'arbusto di forma più densa e compatta.

Coltivazione

Queste specie sono amanti dei luoghi soleggiati, anche se si possono sviluppare in zone parzialmente ombreggiate; non temono il freddo e si ambientano senza problemi anche in zone con clima difficile, si adattano ai forti venti e all'aria salmastra delle coste. Per quanto riguarda l'annaffiatura, queste piante si accontentano delle piogge e possono sopportare periodi di siccità anche piuttosto lunghi o prolungati. Da aprile a settembre è opportuno fornire del concime da piante da fiore alle piante in maniera regolare. Passiamo ora ad analizzare il terreno necessario per una loro corretta ed equilibrata crescita. Le specie di Spartium junceum necessitano di essere poste a dimora in luoghi con terreni molto profondi e ben drenati, anche poveri e sassosi; in genere si adattano a qualsiasi terreno, purchè completamente esente da ristagni idrici.

Moltiplicazione e malattie

La moltiplicazione della pianta avviene per seme, nella stagione primaverile. In questa stagione i semi della ginestra vengono infatti piantati in contenitori specifici e una volta cresciute, le giovani piantine devono essere rinvasate in nuovi vasi. La messa a dimora ha luogo nel mese di ottobre. Per quanto riguarda invece le malattie che possono colpire la pianta, possiamo affermare con tranquillità che la specie Spartium junceum di solito non viene attaccata da parassiti o da malattie. E' infatti una pianta piuttosto forte e in grado di crescere sana e senza sviluppare particolari problematiche. In ogni caso, è possibile prevenire il problema acquistando specifici prodotti di giardinaggio per proteggere la pianta da eventuali attacchi di parassiti.

Curiosità

Uno degli usi tradizionali della pianta di Spartium junceum è il consolidamento dei terreni. Grazie infatti alla sua capacità di svilupparsi in profondità, spargendo le radici in varie direzioni è ottima per mantenere unito il suolo. Inoltre, dai fiori della pianta è possibile estrarre una fragranza molto buona, ricca e piuttosto forte. I fiori impiegati per la produzione di questo profumo provengono solitamente dalla regione della Calabria. Un'ulteriore curiosità fa riferimento alle vermene. Da qui infatti si estrae fibra tessile. Per quanto riguarda le proprietà farmaceutiche possiamo affermare che la pianta può essere un potente lassativo, diuretico e narcotico. Infatti, presenta un alto contenuto in sparteina ossia un alcaloide che provoca intossicazione, salivazione eccessiva, sudorazione e nausea. La pianta infatti viene utilizzata in campo medico ma è sconsigliato l'utilizzo per altri scopi.

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Domande frequenti

  • Come potare correttamente lo Spartium junceum?
    La potatura dello Spartium junceum deve avvenire subito dopo la fine della fioritura, generalmente verso la fine dell'estate. L'obiettivo principale è accorciare i rami per favorire una crescita più densa e compatta, mantenendo così una forma tondeggiante e ordinata. Evita di tagliare legno vecchio o legnoso che non ha prodotto germogli recenti, poiché la pianta potrebbe faticare a ricacciare. Una potatura leggera annuale è sufficiente per garantire una fioritura abbondante l'anno successivo e per contenere l'espansione dell'arbusto, specialmente se coltivato in spazi limitati.
  • È vero che lo Spartium junceum è tossico?
    Sì, lo Spartium junceum contiene sparteina, un alcaloide potenzialmente tossico. L'ingestione della pianta può causare sintomi come salivazione eccessiva, sudorazione, nausea e intossicazione generale. Sebbene sia stata storicamente utilizzata in ambito farmacologico per le sue proprietà lassative, diuretiche e narcotiche, il suo uso domestico o terapeutico autonomo è fortemente sconsigliato. È fondamentale tenere la pianta fuori dalla portata di bambini e animali domestici per prevenire incidenti accidentali. In caso di ingestione, consultare immediatamente un medico.
  • Quanto spesso va innaffiato lo Spartium junceum?
    Lo Spartium junceum è estremamente resistente alla siccità e richiede irrigazioni minime. Una volta stabilita, la pianta sopravvive egregiamente solo con le precipitazioni naturali, tollerando lunghi periodi di aridità. Non necessita di annaffiature regolari, anzi, teme fortemente i ristagni idrici che possono portare al marciume radicale. Innaffia solo durante estati particolarmente secche e prolungate, assicurandoti sempre che il terreno sia perfettamente drenato. L'eccesso d'acqua è molto più dannoso della mancanza rispetto a questa specie.
  • A cosa serve principalmente lo Spartium junceum nel giardino?
    Oltre al valore ornamentale dato dai suoi fiori gialli profumati, lo Spartium junceum è ampiamente utilizzato per il consolidamento di scarpate, pendii e bordi stradali. Il suo apparato radicale è molto sviluppato e si espande in varie direzioni, agendo efficacemente contro l'erosione del suolo. Questa caratteristica lo rende ideale per stabilizzare terreni instabili o sassosi. Inoltre, la sua capacità di adattarsi a climi difficili, venti forti e aria salmastra lo rende una scelta eccellente per la vegetazione costiera e per aree difficili da curare.
  • Quando e come si moltiplica lo Spartium junceum?
    La moltiplicazione avviene esclusivamente per seme, preferibilmente nella primavera. I semi vanno piantati in contenitori specifici o vasetti, mantenendo il substrato adeguatamente umido fino alla germinazione. Una volta che le giovani piantine hanno sviluppato un sistema radicale sufficiente e alcune foglie vere, possono essere trapiantate in vasi singoli per rafforzarsi. La messa a dimora definitiva in giardino o in vaso grande dovrebbe avvenire nel mese di ottobre, permettendo alla pianta di radicarsi prima dell'inverno. Questo metodo garantisce piante vigorose e ben adattate.

Scheda Tecnica

Spartium junceum

Nome scientificoSpartium junceum
FamigliaFabacee
Tipo di piantaArbusto deciduo
OrigineBacino Mediterraneo
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
Temperatura minimaResistente al freddo
TerrenoQualsiasi, profondo, ben drenato
IrrigazioneScarsa, resiste alla siccità
FiorituraMaggio-Luglio
Altezza2-3 metri
ConcimazioneDa aprile a settembre
PotaturaFine fioritura
MoltiplicazioneSemina primaverile
Malattie e parassitiGeneralmente resistente
Difficoltà di coltivazioneFacile

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