Generalità lenticchia d'acqua
La lenticchia d'acqua è una pianta galleggiante diffusa in tutte le zone temperate del globo. Produce piccole foglie di colore verde, tondeggianti o ovali, con diametro prossimo a pochi millimetri, fino ai 4-5 cm delle specie più grandi; ogni singola foglia costituisce un'intera pianta, essendo dotata di una singola piccola radice. Queste piante rimangono completamente galleggianti sul pelo dell'acqua, essendo leggermente rigonfie. In primavera producono fiori piccolissimi, poco appariscenti, che lasceranno il posto a frutticini contenenti un singolo seme. Queste piante possono diventare infestanti e vengono coltivate anche negli acquari. Una delle caratteristiche che contraddistinguono queste piante è la loro capacità di moltiplicare la loro struttura in soli tre giorni. Inoltre, assorbono con facilità l'azoto presente nell'acqua in cui risiedono e crescono ed assorbono anche il carbonio dall'atmosfera. Questo aspetto le rende delle ottime piante depuratrici in grado di eliminare i nitrati in eccesso dall'acqua grazie al proprio assorbimento. Per questo la lemma d'acqua o lenticchia d'acqua viene utilizzata in piccoli bacini, pozzi e serbatoi di raccolta per ridurre il quantitativo di nitrati. I nitrati sono uno dei composti più inquinanti per il terreno e l'acqua. Una precisazione, sotto il nome di lenticchia d'acqua si raggruppano diverse specie che hanno apparentemente caratteristiche molto simili come Lemma gibba ed altre piante della famiglia delle Lemnaceae.
Esposizione
Le lenticchie si sviluppano di preferenza nei corsi d'acqua lenti, oppure nei laghetti bassi o nelle paludi; la temperatura ideale per la coltivazione delle lemna è tra i 20 e i 30°C; in condizioni di clima freddo o eccessivamente caldo le piccole piante affondano nell'acqua e si ancorano al fondale dello specchio d'acqua. Negli acquari si sviluppano al meglio, ma vanno controllate per contenerne l' esuberanza. Lo sviluppo di queste piante, quando sussistono le condizioni ideali, è veramente rapido ed in pochi giorni si possono ottenere coltri di lenticchie d'acqua dall'effetto ornamentale molto piacevole.
Moltiplicazione
Nel periodo primaverile queste piante tendono ad auto riprodursi: ogni singola foglia, nell'arco di alcune giornate, si divide, producendo un nuovo esemplare, che si distacca rapidamente dalla pianta madre; per colonizzare un laghetto è sufficiente liberare nell'acqua alcune foglie di lemna, in primavera, rapidamente produrranno un'ampia colonia. Queste acquatiche si riproducono anche per seme, mantenendo il semenzaio sommerso fino a germinazione avvenuta. E' possibile acquistare anche i semi di queste piante direttamente nei vivai o nei centri giardino più vicini. Una volta cresciute, le piantine potranno essere prelevate e sistemate in qualsiasi laghetto o corso d'acqua che si voglia colonizzare con le lenticchie d'acqua.
Parassiti e malattie
In genere le lemna non vengono colpite da parassiti o da malattie e non necessita di attenzioni particolari. Inoltre, se desideriamo coltivare queste piante, la tecnica da impiegare è molto semplice. Non occorre infatti un terreno specifico dove farle crescere ne un'irrigazione particolare dato che crescono immerse in acqua e hanno sempre a disposizione la quantità a loro necessaria per svilupparsi.
Domande frequenti
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Qual è la temperatura ideale per coltivare la lenticchia d'acqua?La temperatura ottimale per lo sviluppo della lenticchia d'acqua (Lemna) si situa tra i 20 e i 30°C. In queste condizioni, la pianta mostra una crescita rapida e vigorosa, formando velocemente colonie galleggianti. Al contrario, temperature troppo fredde o eccessivamente calde stressano la pianta: in questi estremi climatici, le lenticchie d'acqua tendono ad affondare e ancorarsi al fondo dello specchio d'acqua, interrompendo la loro fase di galleggiamento attivo. È fondamentale mantenere l'ambiente acquatico stabile per garantire la salute della colonia.
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Come si riproduce la lenticchia d'acqua e quanto velocemente cresce?La riproduzione avviene principalmente per via vegetativa: ogni singola foglia, nell'arco di poche giornate, si divide generando un nuovo esemplare che si stacca dalla pianta madre. Questa caratteristica permette una moltiplicazione strutturale impressionante, capace di raddoppiare la biomassa in soli tre giorni. È sufficiente introdurre alcune foglie in primavera in un laghetto o acquario per vedere formarsi rapidamente una vasta colonia. La riproduzione sessuata tramite semi è possibile ma meno comune nella pratica quotidiana di controllo della popolazione.
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La lenticchia d'acqua serve come depuratore naturale dell'acqua?Sì, la lenticchia d'acqua è eccellente come pianta depuratrice. Assorbe con grande efficienza l'azoto presente nell'acqua, eliminando i nitrati in eccesso che sono composti inquinanti per suolo e acque dolci. Grazie a questa capacità, viene spesso utilizzata in piccoli bacini, pozzi e serbatoi di raccolta per migliorare la qualità dell'acqua. Inoltre, assorbe anidride carbonica dall'atmosfera, integrando il suo ciclo nutritivo. Il suo utilizzo è consigliato per controllare l'eutrofizzazione, purché si gestisca attentamente la sua proliferazione.
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È considerata una pianta infestante nei giardini?Può diventarlo facilmente se non controllata. La lenticchia d'acqua ha una capacità di colonizzazione estremamente rapida e può formare coperture dense che impediscono lo scambio gassoso e riducono la luce per altre specie acquatiche. Viene comunemente coltivata negli acquari proprio per il suo effetto ornamentale immediato, ma richiede monitoraggio costante per contenere l'esuberanza. Nei laghetti di giardino, va gestita rimuovendo periodicamente l'eccesso per evitare che diventi invasiva, soffocando gli altri organismi acquatici.
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Si possono usare semi di lenticchia d'acqua per il giardinaggio?Sì, è possibile acquistare semi di lenticchia d'acqua nei vivai o centri giardinaggio specializzati. La germinazione richiede che il semenzaio rimanga sommerso fino alla completa emergenza delle piantine. Una volta sviluppate, le giovani piante possono essere trasferite in qualsiasi corpo idrico, come laghetti o corsi d'acqua lenti, per colonizzarli. Tuttavia, la via vegetativa (prelevare foglie da una colonia esistente) rimane il metodo più immediato e diffuso per chi desidera introdurre rapidamente questa specie nel proprio ambiente acquatico domestico.





