Salvia russa

Piante da Giardino

Perovskia atriplicifolia

La Perovskia atriplicifolia è un arbusto da giardino a foglie grigie, fiori lilla in estate...scopri come coltivarla in questo articolo

di Redazione

03 luglio 2018

Generalità

La Perovskia atriplicifolia è una varietà erbacea perenne che sviluppa un arbusto legnoso, originaria dell'Asia. Produce fusti legnosi o semilegnosi, abbastanza ramificati, che danno origine ad un piccolo arbusto tondeggiante, alto anche 90-100 cm; il fogliame è di colore verde-grigiastro, semisempreverde, con lamina fogliare profondamente divisa, abbastanza spessa e rugosa; se stropicciate le foglie emanano un intenso profumo di salvia. Dalla primavera inoltrata, fino all'estate, all'apice dei fusti sbocciano piccoli fiori di colore blu, simili ai fiori di lavanda, riuniti in lunghe spighe. La lunga fioritura ed il fogliame decorativo rendono la perovskia una pianta molto apprezzata nelle piccole siepi, ma anche come esemplare singolo.

Esposizione

La Perovskia atriplicifolia ama il sole ed è consigliabile porre a dimora in luogo soleggiato, o che goda di almeno 4-6 ore di sole diretto al giorno; queste piante non temono il freddo, anche se può capitare che inverni molto rigidi causino il completo disseccamento della parte aerea, in genere poi la pianta si sviluppa senza problemi con il caldo primaverile. Per le piante più giovani e sensibili è consigliato proteggerle in caso di inverni particolarmente rigidi e freddi, ricoprendo il terreno circostante con paglia e foglie secche che mitighino il rigore invernale. Per mantenere l'arbusto più compatto e denso è consigliabile tagliare le piante fino a 15-20 cm dal terreno, in gennaio-febbraio.

Annaffiature

Le perovskia sono arbusti piuttosto rustici e resistenti e non necessitano di annaffiature molto frequenti; infatti riescono anche a possono senza problemi periodi anche prolungati di siccità. In genere durante i mesi primaverili possono accontentarsi delle piogge, necessitando di annaffiature sporadiche durante i mesi estivi, soprattutto in periodi siccitosi o con temperature molto elevate. Naturalmente, se sono poste a dimora in vaso, allora richiederanno una maggiore quantità di acqua.

Terreno

Questo tipo di pianta si coltiva anche nella comune terra da giardino, preferisce comunque terreni sabbiosi, molto ben drenati, con una buona quantità di materiale organico. L'importante è che la terra non trattenga troppa acqua, perchè i ristagni d'acqua risultano piuttosto pericolosi per la sua salute. E' bene controllare che il terreno consenta un corretto drenaggio, altrimenti è molto facile incorrere in problemi legati all'insorgenza di muffe o di un marciume radicale che può far morire la pianta.

Moltiplicazione

La moltiplicazione di questo tipo di pianta avviene per seme, in primavera, oppure per talea semilegnosa in estate, prelevando le talee dai fusti che non hanno prodotto fiori. Le nuove piantine andranno lasciate per un po' di tempo al riapro, prima di essere trapiantate in piena terra.

Parassiti e malattie

La Perovskia atriplicifolia è una pianta piuttosto rustica e resistente, poco soggetta a parassiti e malattie; occasionalmente viene attaccata dagli afidi. In questo caso è possibile procedere con un intervento a base di prodotti specifici che contrastino efficacemente il problema, essi possono essere chimici, comunemente reperibili in commercio, o naturali come, per esempio, un preparato realizzato facendo bollire dell'aglio all'interno dell'acqua che poi verrà spruzzata direttamente sulle piante.

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Domande frequenti

  • Come devo potare la Perovskia atriplicifolia?
    La potatura va effettuata in inverno, tra gennaio e febbraio, prima della ripresa vegetativa. È fondamentale eseguire un taglio drastico, portando i fusti a soli 15-20 centimetri dall'altezza del suolo. Questo intervento stimola la produzione di nuovi getti vigorosi e mantiene la pianta compatta e densa. Non temete il taglio: la Perovskia è robusta e riparte rapidamente con il calore primaverile. Se gli inverni sono particolarmente rigidi nella vostra zona, assicuratevi che la base sia protetta da pacciamatura per favorire la rinascita.
  • Quanto resiste al freddo la Perovskia atriplicifolia?
    La Perovskia è generalmente rustica e sopporta bene il freddo, ma gli inverni estremamente rigidi possono causare il disseccamento totale della parte aerea. Fortunatamente, la pianta è perenne e quasi sempre riparte dalle radici con l'arrivo del caldo primaverile. Per le piante giovani o nelle zone con gelate severe, è consigliabile proteggere il colletto e il terreno circostante con uno strato di paglia o foglie secche. Questa pacciamatura isola le radici e aumenta significativamente le probabilità di sopravvivenza e successiva rifioritura.
  • Quali cure richiede l'annaffiatura?
    Questa pianta è molto tollerante alla siccità una volta stabilita. In primavera spesso bastano le piogge naturali; le annaffiature diventano necessarie solo durante l'estate, specialmente nei periodi di forte siccità o ondate di calore. Se coltivata in vaso, le esigenze idriche aumentano poiché il terriccio si asciuga più velocemente. Attenzione fondamentale ai ristagni idrici: il terreno deve essere sempre ben drenato, poiché l'eccesso di umidità nel substrato può portare rapidamente a marciumi radicali letali per la pianta.
  • Che tipo di terreno preferisce?
    La Perovskia thrives in terreni sabbiosi e, soprattutto, molto ben drenati. Preferisce un substrato ricco di materia organica ma mai pesante o argilloso. Il punto critico è l'evacuazione rapida dell'acqua: se il terreno trattiene troppa umidità, la pianta rischia lo sviluppo di muffe e marciumi radicali. Se il vostro terreno è naturale troppo compatto, migliorate il drenaggio aggiungendo sabbia o ghiaia grossolana prima della messa a dimora. Evitate posizioni basse dove l'acqua tende a raccogliersi dopo le piogge.
  • Come si moltiplica questa pianta?
    Esistono due metodi principali per riprodurre la Perovskia. Il primo è la semina, da effettuare in primavera, permettendo alle piantine di crescere in vivaio prima del trapianto. Il secondo metodo, spesso più rapido per ottenere piante identiche alla madre, è la talea semilegnosa. Si prelevano porzioni di fusto non ancora fiorite durante l'estate. Le talee vanno radicate in ambiente protetto (come una serra fredda o sotto telo) prima di essere trasferite in piena terra l'anno successivo.

Scheda Tecnica

Perovskia atriplicifolia

Nome scientificoPerovskia atriplicifolia
FamigliaLamiaceae
Tipo di piantaArbusto erbaceo perenne semi-sempreverde
OrigineAsia centrale
EsposizionePieno sole (almeno 4-6 ore)
Temperatura minimaResistente al freddo, proteggersi da geli estremi
TerrenoSabbioso, ben drenato, ricco di organico, mai umido
IrrigazioneModerata, tollera la siccità, evitare ristagni
FiorituraEstate (da tarda primavera a estate)
Altezza90-100 cm
PotaturaTaglio drastico a 15-20 cm da terra in inverno (gen-feb)
MoltiplicazioneSemina in primavera, talea semilegnosa in estate
Malattie e parassitiRustica, raramente soggetta ad afidi
Difficoltà di coltivazioneFacile

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