composizioni fiori artificiali

Piante Finte

Fiori artificiali composizioni

I fiori artificiali e le composizioni che con essi si possono creare consentono di rallegrare e vivacizzare un ambiente in maniera economica e pratica.

di Redazione

26 maggio 2016

Creare composizioni vivaci e colorate con i fiori artificiali

I fiori finti, evidentemente, rispetto a quelli veri presentano il vantaggio di costare di meno, di richiedere pochissima manutenzione e di durare molto più a lungo nel tempo. Un bouquet con fiori finti permette di abbellire qualsiasi stanza della casa, dalla camera da letto al bagno, dalla sala da pranzo alla cucina, e naturalmente non necessita di annaffiature, anti-parassitari eccetera. A disposizione in commercio sono presenti numerose varietà di fiori finti, a seconda dei gusti e delle disponibilità economiche: a essi, per altro, si potranno aggiungere oggetti come conchiglie, piccoli sassi, candele, sale colorato e sabbia. Vediamo, dunque, come realizzare una composizione con fiori finti. Riempiamo di creta un cesto di vimini, e quindi utilizziamo un ramo spoglio (basta un ramo preso in giardino o per strada) per simulare un tronco d’albero (per questo motivo, tanto più sarà dritto quanto più risulterà realistico). Sulla cime del ramo dovrà essere collocata una sfera di spugna sintetica, su cui andranno posizionati i fiori finti che avremo precedentemente acquistato: boccioli di rosa, semplici margherita, ciuffi di ortensia, magari anche qualche pigna. Nel caso in cui si rivelasse necessario, è possibile incollare il tutto con della colla vinilica.

Alcune idee

Un’altra composizione molto originale è quella in vetro, per la quale si possono impiegare fiori finti o elicrisi essiccati; all’interno di una boccia di vetro (simile a quelle impiegate per contenere i pesci rossi) occorre disporre i fiori finti e i rametti di graminacce, eventualmente decorando il tutto con sassolini o pietre colorate. Ma le idee a disposizione, come è facile immaginare, sono praticamente infinite. L’importante è scegliere preventivamente lo stile che si vuole adottare, e quali saranno gli elementi che formeranno la composizione. Sarà sempre utile tenere a portata di mano una reticella di metallo, un paio di forbici o cesoie, del filo di ferro, una pinza, una spugna sintetica, fili colorati, colla, nastro adesivo e nastri: insomma, l’attrezzatura di base che consentirà di lasciare libero sfogo alla fantasia. La creatività dovrà farla da padrona, ideando composizioni sempre diverse: centritavola, ghirlande, ciotole, fioriere, semplici vasi decorativi. Lo stile potrà essere etnico, esotico, romantico, classico, moderno, minimalista, o addirittura combinato. Nulla vieta, inoltre, di ricorrere anche a frutta finta, bacche, rami e spighe. Nel caso in cui, comunque, si desideri impiegare dei rami, sarà bene pulirli preventivamente ed eventualmente spalmarli con vernice trasparente.

La ricerca dell'equilibrio e dell'armonia

La composizione dovrà essere, in qualsiasi caso, equilibrata e proporzionata: movimentata ma non confusa, caratterizzata da un ritmo visivo in maniera tale da catturare l’attenzione di chiunque la guardi, da qualunque parte la guardi. Massima attenzione, quindi, dovrà essere prestata alla ricerca dell’armonia, sia tra i vari fiori artificiali accostati tra loro, sia rispetto alla collocazione del vaso nel contesto circostante. Insomma, una composizione floreale rustica stonerà decisamente in un’abitazione ultra-moderna, così come in una casa con mobili in stile Ottocento un bouquet dal sapore esotico potrebbe risultare un po’ fuori luogo. Anche la componente cromatica deve essere valutata in maniera particolare, evitando toni eccessivamente sgargianti e, dall’altro lato, tinte troppo piatte e mosce. Per quel che riguarda il contenitore, oltre al classico vaso, rigorosamente di vetro o di cristallo, ci si può sbizzarrire con la fantasia scegliendo vassoi, recipienti di ceramica, terrine di coccio, cesti di vimini, piatti eccetera. Evidentemente, la composizione dovrà adeguarsi alla scelta del contenitore, nel senso che un vaso di vetro dalla forma stretta e allungata richiederà fiori dal gambo lungo, mentre terrine o piatti avranno bisogno di fiori praticamente senza stelo.

Curare e mantenere i fiori artificiali: rimuovere la polvere

Un’idea carina potrebbe essere quella di sfruttare la composizione floreale per fare un regalo: in questo caso, infatti, si potrebbe inserire un piccolo gioiello tra i fiori, in modo da creare un effetto sorpresa decisamente stupefacente. Come accennato in precedenza, questi fiori richiedono una manutenzione minima rispetto ai fiori freschi: niente concime o acqua, niente insetticidi o fungicidi. Ciò non toglie che anche essi dovranno essere curati, e in particolar modo puliti per evitare depositi di polveri molto anti-estetici: per eliminare la polvere senza rovinare i petali, si può ricorrere semplicemente a un phon, azionandolo ad aria fredda a debita distanza dalla composizione. Infine, vale la pena di menzionare, in conclusione, la possibilità di vivacizzare o intensificare i colori e le tonalità cromatiche delle diverse composizioni decorando i petali a mano, con vernici, colori ad acqua, tempere, spray, brillantini, magari in corrispondenza di qualche festività particolare (creando, per esempio, un effetto neve con l'arrivo del Natale).

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Domande frequenti

  • Come si rimuove la polvere dai fiori artificiali senza danneggiarli?
    Per pulire efficacemente i fiori artificiali senza rovinare i delicati petali, si consiglia di utilizzare un asciugacapelli (phon) impostato sulla modalità aria fredda. È fondamentale mantenere una distanza sicura tra il dispositivo e la composizione per evitare che il calore residuo o una corrente d'aria troppo forte possano deformare o spezzare i materiali sintetici. Questo metodo semplice permette di eliminare rapidamente gli accumuli di polvere, mantenendo l'aspetto fresco e curato delle composizioni floreali finte nel tempo.
  • Quali sono i passaggi principali per creare una composizione con fiori finti in un cesto di vimini?
    Per realizzare questa composizione, inizia riempiendo un cesto di vimini con della creta modellabile per creare una base solida. Inserisci poi un ramo spoglio e dritto per simulare un tronco d'albero, fissandolo stabilmente. Alla sommità del ramo posiziona una sfera di spugna sintetica, che fungerà da supporto per i fiori. Inserisci i fiori finti (come rose, margherite o ortensie) nella spugna, aggiungendo eventuali elementi decorativi come pigne. Se necessario, utilizza della colla vinilica per ancorare saldamente i componenti e garantire la stabilità dell'intera struttura.
  • Che tipo di contenitori e accessori sono consigliati per le composizioni floreali finte?
    Oltre ai classici vasi di vetro o cristallo, puoi sperimentare con vassoi, recipienti di ceramica, terrine di coccio, cesti di vimini e piatti. La scelta del contenitore deve guidare il design: vasi stretti e allungati richiedono fiori con gambi lunghi, mentre terrine o piatti necessitano di fiori privi di stelo. Per la realizzazione pratica, tieni a portata di mano una reticella di metallo, forbici, filo di ferro, pinze, spugne sintetiche, fili colorati, colla e nastri adesivi per dare libertà creativa alla tua composizione.
  • Come personalizzare i colori dei fiori artificiali per occasioni speciali?
    Puoi vivacizzare o modificare le tonalità dei fiori artificiali decorando manualmente i petali utilizzando diversi materiali artistici. Sono indicati vernici, colori ad acqua, tempere, spray e brillantini. Questa tecnica è particolarmente efficace per adattarsi a festività specifiche; ad esempio, durante il periodo natalizio, puoi creare un effetto neve applicando prodotti bianchi sui petali. Personalizzare i fiori permette di rinnovare facilmente l'aspetto delle composizioni, adattandole allo stile desiderato o al contesto stagionale senza dover acquistare nuovi bouquet.