proteggere le piante dal freddo

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proteggere le piante dal freddo

Non tutte le piante resistono senza problemi al freddo dell'inverno. Alcune specie di origine mediterranea o di origine tropicale infatti vanno riparate nei mesi invernali per evitarne la morte.

di Redazione

05 dicembre 2014

Alcune delle piante che coltiviamo in giardino temono il gelo, soprattutto quando è molto intenso e quando si prolunga per lunghi periodi di tempo. In vivaio possiamo trovare alcuni materiali molto utili per preservare le nostre piante da freddo. Se dobbiamo riparare una pianta dal freddo ed anche dall’umidità possiamo utilizzare del materiale plastico; questo materiale è impermeabile, quindi avvolgendovi la chioma della pianta eviteremo che si raffreddi eccessivamente e che riceva l’acqua delle intemperie. Se possibile ricopriamo la nostra pianta mantenendo un’intercapedine tra le foglie e la plastica, in modo che ci sia una migliore ventilazione; inoltre se possibile cerchiamo di lasciare almeno qualche spiraglio nella copertura, in questo modo eviteremo il crearsi di condensa sul fogliame. Durante le giornate più calde possiamo anche pensare di aprire leggermente la copertura, per garantire alla pianta un buon ricambio d’aria. A seconda delle esigenze dalla nostra pianta possiamo scegliere tessuti plastici di diverso spessore, ma evitiamo teli eccessivamente spessi, che possono risultare troppo pesanti per la pianta o scarsamente malleabili e difficili da avvolgere attorno alla pianta stessa. Se non abbiamo la necessita che le nostre piante siano al riparo dall’umidità invernale possiamo scegliere invece dell’agritessuto per ripararle; si tratta di uno speciale tessuto di colore bianco o verde, detto anche tessuto non tessuto. Questo materiale risulta essere decisamente un ottimo isolante dal freddo, allo stesso tempo permette alla luce solare di raggiungere le piante, ma è anche traspirante, quindi al suo interno non si formano dannose condense. Anche di agritessuto esistono vari tipi, di spessori differenti, in modo da essere utilizzabili anche nelle zone più fredde. Possiamo trovare in commercio anche comodi cappucci di agritessuto, per riparare dal freddo la chioma degli arbusti più delicati. Nelle zone di mare spesso ciò che preoccupa non è la bassa temperatura, ma il vento; in questo caso si possono utilizzare cannicciati di bambù o stuoie di fibra naturale, da posizionare vicino alle piante, in modo da ripararle dal freddo; nel caso di palme o piante simili invece si può intervenire legandole strettamente con delle stuoie, in modo che l’aria fredda non penetri tra le fronde.

Tessuto non tessuto per piante

Come accennato nel video e spiegato nel testo, il tessuto non tessuto è fondamentale per la protezione delle piante in inverno. Piante che mal sopportano il freddo di questo periodo dell'anno possono infatti essere avvolte dal tessuto non tessuto come protezione per riuscire a resistere meglio al freddo e non subire le gelate ed il freddo invernale. Dal punto di vista tecnico il tessuto non tessuto è una fibra sintetica non molto pesante e parzialmente trasparente, realizzata in polimeri di propilene o poliestere dalla consistenza leggera e abbastanza fragile.Il tessuto non tessuto per le piante è un tipo particolare di tessuto non tessuto poichè questo termine viene utilizzato in maniera abbastanza generica per indicare diversi tipi di tessuto non tessuto. Lo scopo del tessuto non tessuto delle piante è principalmente quello di creare una barriera al freddo ed al vento, per evitare che le basse temperature invernali danneggino le piante del nostro giardino più sensibili alle basse temperature. Esistono diversi tipi di tessuto non tessuto che variano fra loro in base al peso per metro quadrato, espresso in grammi. Più il peso al metro quadro è elevato più il tessuto è spesso e resistente. Oltre che per proteggere le piante da giardino, il tessuto non tessuto per piante è anche utilizzato per velocizzare la crescita delle piante da orto in inverno, quando le temperature di notte scendono di parecchi gradi e si deve mantenere una temperatura accettabile per non fermare la crescita delle orticole.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra usare plastica e agritessuto per proteggere le piante?
    La plastica è impermeabile e protegge efficacemente dall'umidità e dalle intemperie, ma richiede attenzione per evitare condensa e carenza di aria; va lasciata sempre un'intercapedine e qualche spiraglio. L'agritessuto, invece, è traspirante: permette il passaggio della luce solare e dell'aria, impedendo la formazione di condensa dannosa sulle foglie. Si sceglie la plastica se c'è rischio di pioggia/gelo diretto con umidità elevata, mentre l'agritessuto è ideale per isolamento termico e protezione dal vento senza soffocare la pianta.
  • Come si posiziona correttamente l'agritessuto sulla chioma della pianta?
    L'agritessuto deve avvolgere la pianta creando una barriera contro il freddo e il vento, ma senza toccare direttamente le foglie per evitare danni da contatto o accumulo di umidità. È preferibile usare supporti interni (come paletti) per mantenere il tessuto sollevato. Per gli arbusti più delicati, esistono specifici cappucci di agritessuto già sagomati. Il materiale deve essere fissato saldamente alla base per impedire all'aria fredda di penetrare, garantendo al contempo una buona ventilazione interna grazie alla sua natura traspirante.
  • Cosa fare in caso di forte vento costiero oltre al freddo?
    Nelle zone marine, il vento freddo è spesso più pericoloso della temperatura bassa in sé. In questi casi, si consiglia di posizionare cannicciati di bambù o stuoie di fibra naturale accanto alla pianta come frangivento fisico. Per piante come le palme, si può legare strettamente il fusto e le fronde con delle stuoie: questo impedisce all'aria fredda di penetrare tra le foglie e riduce lo stress meccanico causato dal vento, proteggendo la struttura vegetativa dai danni diretti.
  • Quanto spesso deve essere l'agritessuto per le protezioni invernali?
    Esistono agritessuti di diversi spessori, misurati in grammi al metro quadro (g/m²). Più il valore è elevato, più il tessuto è spesso, resistente e isolante. Per zone climatiche miti basta un tessuto leggero, mentre nelle aree più fredde o per piante particolarmente sensibili al gelo, è necessario optare per grammature superiori che offrono maggiore protezione termica. La scelta dipende quindi dalla severità dell'inverno locale e dalla resistenza specifica della specie coltivata.
  • È necessario aerare le piante coperte durante l'inverno?
    Sì, specialmente se si utilizza la plastica. Durante le giornate più calde e soleggiate dell'inverno, è consigliabile aprire leggermente la copertura per garantire il ricambio d'aria fresco. Questo previene il surriscaldamento interno e la proliferazione di muffe o funghi dovuti al caldo umido. Con l'agritessuto, essendo il materiale traspirante, il rischio di condensa e soffocamento è minimo, rendendo meno critica questa operazione, ma un controllo periodico rimane sempre utile.

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