Irrigatore

Domande e Risposte Giardinaggio

prato

Il tappeto erboso andrebbe annaffiato durante le prime ore del mattino, quando il clima non è ancora caldissimo, e in modo che le picocle piante abbiano a disposizione molte ore per assorbire l'acqua.

di Redazione

12 settembre 2012

Domanda : prato

quando c'e' il sole si puo' annaffiare il prato?

Risposta : prato

Gentile Mario, le annaffiature al prato andrebbero fornite la mattina presto, o nelle ore serali; questo perché, soprattutto in estate, se annaffi il tappeto erboso a mezzo giorno, con un sole cocente che lo scalda, e un clima torrido, in sostanza l’acqua evapora subito a causa del calore presente nel giardino. Quindi, da un lato la tua annaffiatura difficilmente avrà espletato tutta la sua funzione efficacemente, in quanto la gran parte dell’acqua evaporerà, senza bagnare il terreno; dall’altro lato l’acqua che evapora alza l’umidità attorno alle piante, ma alza anche la temperatura, e se questa è molto alta praticamente “lessa” le giovani foglioline delle piantine del tappeto erboso. Capita a volta di vedere, soprattutto nelle aiole dell’arredo urbano, degli impianti di irrigazione che sono in azione proprio nelle ore più calde del giorno; ma spesso questa scelta oraria è dovuta al fatto che in una grande città risulta improponibile annaffiare tutte le aiole contemporaneamente, o la richiesta idrica salirebbe alle stelle. Oltre a questo, in alcune occasioni, con piogge molto scarse, capita di dover annaffiare un tappeto erboso più volte in un giorno, e quindi anche a metà giornata. Potendo, nel giardino di casa, sarebbe opportuno annaffiare nelle prime ore del mattino, in estate, ovvero quando il clima è ancora fresco; in modo da lasciare molte ore alle piante per poter assorbire l’acqua, e in modo da poter bagnare a fondo il terreno con quantità di acqua minori. Se proprio non puoi annaffiare al mattino, fallo di notte, anche se, in estate, il prato rimane caldo per molte ore, anche dopo che è calato il sole, e andresti quindi a bagnare un suolo caldo, con l’acqua fredda, cosa che alle piante non piace molto. Nei periodi dell’anno non caratterizzati da un clima molto caldo, puoi annaffiare in qualsiasi momento della giornata, ma sarebbe sempre meglio annaffiare nelle prime ore del mattino.

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Domande frequenti

  • Quando è il momento migliore per innaffiare il prato?
    Il momento ideale per innaffiare il prato è nelle prime ore del mattino. In questo modo, le piante hanno tutto il giorno per assorbire l'acqua prima che il calore intenso ne causi un'eccessiva evaporazione. Annaffiare a tarda sera può essere accettabile, ma attenzione: se il terreno è ancora molto caldo dopo il tramonto, versare acqua fredda può shockare le radici. Evita assolutamente di innaffiare a mezzogiorno o nelle ore più calde, poiché l'acqua evaporerebbe quasi immediatamente senza penetrare nel suolo, sprecando risorse ed esponendo le foglie a rischi di 'cottura' per l'aumento improvviso di umidità e temperatura.
  • Cosa succede se innaffio il prato sotto il sole cocente?
    Annaffiare il prato durante le ore centrali della giornata, specialmente d'estate, è controproducente. La maggior parte dell'acqua evapora subito a causa del calore, senza bagnare effettivamente le radici. Inoltre, l'evaporazione aumenta l'umidità ambientale intorno alle foglie mentre la temperatura è già elevata, creando un effetto serra locale che rischia di 'lessare' le giovani foglioline. Questo stress termico e idrico indebolisce il tappeto erboso, rendendolo più suscettibile a malattie fungine e danni fisiologici. È fondamentale aspettare che il sole sia basso o tramontato per garantire un assorbimento efficace.
  • Posso innaffiare il prato di notte?
    In mancanza di alternative, innaffiare di notte è possibile, ma presenta degli svantaggi rispetto alla mattina presto. D'estate, il suolo trattiene il calore per molte ore dopo il tramonto; versare acqua fredda su un terreno ancora caldo può causare uno shock termico alle piante. Inoltre, l'umidità notturna persistente favorisce lo sviluppo di funghi e muffe sulle foglie, poiché l'acqua non ha il tempo di asciugarsi con la luce solare. Se devi innaffiare la sera, assicurati di farlo abbastanza presto da permettere all'acqua di penetrare nel terreno prima del completo buio, evitando il ristagno sulle foglie.
  • È necessario innaffiare il prato più volte al giorno?
    Generalmente no, a meno che non ci siano condizioni climatiche estreme o piogge molto scarse prolungate. L'obiettivo è bagnare a fondo il terreno con quantità d'acqua minori ma meno frequenti, permettendo alle radici di crescere in profondità. Innaffiare più volte al giorno, specialmente a mezzogiorno, è sconsigliato perché spreca acqua e danneggia le piante. Tuttavia, in situazioni di emergenza urbana o arredo pubblico dove non è possibile gestire grandi volumi d'acqua in una sola volta, potrebbe essere necessaria una distribuzione frazionata. Nel giardino domestico, punta a un'irrigazione profonda e meno frequente, preferibilmente al mattino.
  • Come cambia l'irrigazione nei periodi non caldi?
    Nei periodi dell'anno non caratterizzati da caldo intenso, come primavera o autunno, puoi innaffiare il prato in qualsiasi momento della giornata senza rischi gravi di evaporazione immediata o shock termico. Tuttavia, la pratica migliore rimane quella di innaffiare nelle prime ore del mattino. Questo abitua le piante a un ciclo naturale e garantisce che il terreno sia umido all'inizio della fase fotosintetica giornaliera. Mantenere un'irrigazione regolare ma non eccessiva aiuta a preservare la salute del tappeto erboso, riducendo la necessità di interventi correttivi successivi e ottimizzando il consumo idrico.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaComposito di graminacee
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
TerrenoAdattabile, preferibilmente drenante
IrrigazioneRegolare, preferibilmente al mattino presto
FiorituraNon significativa per uso ornamentale da tappeto
AltezzaDipende dal taglio (solitamente 5-10 cm)
ConcimazionePeriodica, in base alla specie
PotaturaTaglio regolare del manto erboso
MoltiplicazioneSemina, tappeti pre-coltivati, talea
Malattie e parassitiFunghi, insetti succhiatori, erbe infestanti
Difficoltà di coltivazioneMedia, richiede manutenzione costante