Stella di Natale

Piante da interno

Stella di Natale - Euphorbia pulcherrima

L'euphorbia pulcherrima è un piccolo arbusto sempreverde tipico del periodo natalizio; ha grandi foglie scure, e infiorescenze con brattee colorate

di Redazione

19 aprile 2016

La stella di Natale

La stella di Natale, detta anche poinsettia, è un arbusto originario del Messico, dove si sviluppa abbondantemente allo stato selvatico, fino a raggiungere dimensioni cospicue, intorno ai 2-3 metri di altezza. Nelle nostre case si mantiene di dimensioni spiù facilmente gestibili in appartamento, ed esemplari di alcuni anni in genere non superano il metro; si tratta di una pianta sempreverde o a foglia caduca; produce un ampio fogliame di colore verde scuro e piccolissimi fiori, detti ciazi: infatti il vero fiore delle stelle di Natale è costituito da piccoli bottoncini tondeggianti, in genere verdi o giallastri; sono però riuniti in infiorescenze, costituite da 4-8 fiorellini, sottesi da grandi brattee di colore rosso vivo. Negli ultimi anni gli ibridatori si sono impegnati nel produrre poinsettie con brattee rosa, giallastre, bianche, o anche arricciate o in numero doppio rispetto alle piante originarie. La fioritura, con conseguente produzione di brattee colorate, avviene in inverno; durante il resto dell'anno generalmente le specie di Euphorbia pulcherrima sono cespugli tondeggianti, costituiti dai sottili fusti carnosi e dal fogliame verde.

Coltivazione

Le piante di Euphorbia pulcherrima acquistate nel periodo natalizio sono di solito talee radicate da un breve periodo di tempo e coltivate in serra; per questo motivo vanno tenute in appartamento, ad una temperatura compresa tra i 12 ed i 25°C. Le annaffiature vanno fornite con regolarità, attendendo sempre che il terreno asciughi leggermente prima di fornire acqua; concimiamo ogni 15-20 giorni con del concime per piante da fiore, evitando gli eccessi. In realtà questo tipo di piante può sopportare anche temperature minori, e possono essere coltivate sul terrazzo o in un vano scale, ma solo se tali temperature vengono raggiunte gradatamente; quindi appena comprate le nostre stelle di Natale andranno coltivate per forza in appartamento; l'anno successivo possono essere lasciate sul terrazzo, o in luogo comunque protetto dal gelo, ma non necessariamente in casa. Prediligono posizioni abbastanza luminose, ma non amano il sole diretto e non amano neppure gli sbalzi repentini di temperatura, o le correnti d'aria, che causano speso la totale perdita del fogliame. In primavera rinvasare le piante in contenitori leggermente più grandi, utilizzando un buon terriccio soffice e molto ben drenato.

Per farle rifiorire

In natura le piante di Euphorbia pulcherrima fioriscono in inverno, ovvero nel periodo dell'anno in cui le ore di luce in una giornata sono poche; per ottenere ogni anno le brattee colorate, oltre a concimare ed annaffiare la pianta correttamente, nel periodo invernale dovremo tenerla in un luogo dove riceva la luce solo per 6-8 ore al giorno, evitando anche di esporla alla luce artificiale. Con il passare delle stagioni le piante di poinsettia coltivate in vaso tendono a produrre molto fogliame nella parte alta dei rami, ed a "svuotarsi" in basso, originando arbusti poco fitti e scarsamente decorativi; per mantenere sempre una pianta ben fitta e densa è consigliabile, in primavera, intervenire accorciando tutti i rami di circa un terzo, o anche più; in questo modo favoriremo lo sviluppo di molti nuovi germogli, e quindi di una pianta compatta e ricca di fogliame.

Curiosità

Ricordiamo che quando vengono potati i rami delle stelle di Natale, come quelli di tutte le euphorbiacee, emettono un lattice appiccicoso, che può risultare molto irritante a contatto con la pelle o con gli occhi; questo lattice risulta velenoso per gli insetti ed i piccoli animali: quindi dopo la potatura ripuliamo i fusti utilizzando un panno in microfibra ben bagnato di acqua tiepida, in modo da fermare la fuoriuscita del lattice.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come posso far rifiorire la mia stella di Natale l'anno prossimo?
    Per indurre la fioritura invernale, la pianta deve ricevere solo 6-8 ore di luce naturale giornaliera per circa due mesi prima del Natale, mantenendola al buio nelle restanti ore, inclusa la luce artificiale. È fondamentale evitare sbalzi termici e correnti d'aria. In primavera, effettua una potatura drastica tagliando i rami di un terzo per stimolare la crescita di nuovi germogli e mantenere la pianta compatta.
  • Il lattice bianco della stella di Natale è tossico?
    Sì, la linfa lattiginosa emessa durante la potatura è irritante per pelle e occhi e velenosa se ingerita da animali domestici o bambini. Dopo qualsiasi intervento di taglio, pulisci immediatamente i fusti con un panno umido per bloccare la fuoriuscita del lattice. Tieni la pianta fuori dalla portata di cani e gatti per prevenire intossicazioni.
  • Posso tenere la stella di Natale all'esterno dopo Natale?
    Puoi spostarla sul terrazzo o in un luogo protetto dal gelo solo se le temperature scendono gradualmente. Non espone direttamente al freddo improvviso. In estate tollera bene l'esterno, purché sia in posizione ombreggiata o parzialmente soleggiata e riparata dai venti forti. In autunno, riportala in casa prima delle prime notti fredde.
  • Quanto spesso devo innaffiare la poinsettia?
    Annaffia regolarmente ma con moderazione, aspettando sempre che lo strato superficiale del terreno si asciughi leggermente tra un'annaffiatura e l'altra. Evita il ristagno idrico che causa marciumi radicali. Durante l'inverno, riduci leggermente le quantità, mentre in primavera ed estate aumenta la frequenza, concimando ogni 15-20 giorni con fertilizzante specifico per piante da fiore.

Scheda Tecnica

Euphorbia pulcherrima

Nome scientificoEuphorbia pulcherrima
FamigliaEuforbiacee
Tipo di piantaArbusto sempreverde o deciduo
OrigineMessico
EsposizioneLuminosa, no sole diretto, no correnti d'aria
Temperatura minima12°C
TerrenoSoffice, molto ben drenato
IrrigazioneRegolare, attendere asciugatura superficiale del substrato
FiorituraInverno (novembre-dicembre)
AltezzaFino a 2-3 m in natura, ~1 m in vaso
ConcimazioneOgni 15-20 giorni con concime per piante da fiore
PotaturaPrimavera, taglio rami di 1/3 per ringiovanimento
MoltiplicazioneTalee (commerciale), semi (raro)
Malattie e parassitiLattice irritante/velenoso per animali e insetti
Difficoltà di coltivazioneMedia

Potrebbe interessarti anche