Un motocoltivatore può avere diverse dimensioni e diversa potenza. Che differenza c'é tra un modello e l'altro? Il motore può essere alimentato a ...
Attraverso i trinciasarmenti per motocoltivatore è possibile effettuare lavori accurati e precisi.Molti trinciasarmenti sono dotati di flangiatura ...
I motocoltivatori Honda sono progettati e realizzati per adattarsi a qualsiasi tipo di terreno, offrendo in ogni situazione eccellenti risultati. ...
I motocoltivatori valpadana sono prodotti innovativi e avanzati dal punto di vista tecnologico: riescono a soddisfare tutte le esigenze dei vari ...
Scavapatate per motocoltivatore composto da vomero escavatore vibrante e da una griglia a setaccio vibrante. Caratteristiche dello scavapatate per ...
Le vangatrici per motocoltivatore permettono di lavorare rapidamente il terreno; in commercio ne esistono vari modelli, da collegate anche a piccoli ...
É composto da 3 parti fondamentali: la cuspide, il supporto regolabile e lo snodo. La prima è il cuore dell'utensile a forma di mani giunte che ...
In generale i motocoltivatori hanno un prezzo elevato. Ciò potrebbe risultare l'unico svantaggio degli stessi. Le funzioni di questa macchina sono ...
Il trinciaerba per motocoltivatore viene proposto sia dai grandi costruttori di motocoltivatori che propongono loro linee di prodotti sia da aziende ...
I biotrituratori sono apparecchiature utilizzate per macinare e triturare sfalci, ramaglie e residui verdi di vario tipo; in genere sono dotati di ...
La trincia per motocoltivatore esiste in varie dimensioni, adatte alle potenze disponibili e alle lavorazioni da eseguire. I grandi produttori ...
Con i motocoltivatori Ferrari la scelta è ampia, a partire dalle motorizzazioni che possono essere benzina o diesel, dalla gamma delle macchine ...
Il termine moltocoltivatore, in realtà, calza un pò stretto a queste macchine che della vecchia concezione del motocoltivatore hanno conservato solo ...
I motocoltivatori Honda sono indicati per tutte le tipologie di interventi sul terreno. Sono adatti sia per operazioni nei giardini e negli orti che ...
Attrezzature agricole e motocoltivatori di seconda mano, usato in buone condizioni e con poche ore di lavoro, adatto alla coltivazione di piccoli ...
I motocoltivatori in commercio vengono prodotti in diverse cilindrate e si distinguono per la loro versatilità d'uso. Il motocoltivatore può essere ...
Ciò che BCS ha sempre perseguito, oggi è regola nel moderno mercato delle macchine da giardinaggio: la facilità d'uso unita alla versatilità. Il ...
Tractors for life. Perché chi sceglie Goldoni non la abbandona più, per la vita. Perché il motocoltivatore Goldoni è concepito per durare tutta una ...
Grazie alle sue ridotte dimensioni il motocoltivatore può operare in spazi ristretti o dove sono disponibili piccole superfici di manovra. Per queste ...
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Ferrari è presente sul mercato dagli anni '50 e nel tempo la gamma dei prodotti offerti è andata crescendo, insieme all'azienda. Oggi propone ...
La coltivazione di piante e fiori, ma anche di intere distese di terreno, può essere davvero faticosa. L’applicazione di tutte le tecniche di miglioramento del terreno richiede anche tanto impegno, attenzione e lavori meticolosi. In passato, tutti questi lavori impegnativi si effettuavano a mano o con attrezzi manuali. Oggi, grazie alle recenti scoperte della tecnologia e ai nuovi processi di innovazione, è possibile fruire di moderni attrezzi a motore. Tra questi, anche i motocoltivatori, ausili ormai indispensabili nei processi di lavorazione del terreno. Nella nostra sezione dedicheremo ampio spazio ai vari modelli di motocoltivatori attualmente disponibili. All’interno dei singoli contenuti ci soffermeremo anche sulle loro caratteristiche e funzionalità e su altri aspetti che possono tornare utili nella scelta di questi attrezzi.
In questo testo di presentazione vogliamo intanto spiegarvi cosa sono i motocoltivatori. Questi attrezzi si presentano per metà come un trattorino e per metà come un tagliaerbe. In realtà comprendono molteplici funzioni, ma quella principale è la fresatura del terreno, ovvero zappare e sminuzzare il suolo e i resti vegetali in esso contenuti durante il corso delle stagioni. La fresatura consente di ridurre il terreno in piccole zolle, operazione ideale quando si deve preparare il letto di semina. La fresatura e il contestuale taglio dell’erba e di altri resti vegetali contribuisce anche a far respirare meglio il suolo e a farvi penetrare più facilmente acqua, aria e luce. Le piante sminuzzate, inoltre, possono essere interrate per formare un composto che andrà a concimare e a fertilizzare meglio il suolo. Come si può notare, i motocoltivatori consentono di fare molte cose. Essendo multiuso, questi attrezzi permettono anche di sostituire le lame della fresa con altre lame per il taglio dell’erba del prato.
In commercio esistono diversi modelli di motocoltivatori: dai più piccoli ai più grandi, dai più leggeri ai più potenti. Il meccanismo di funzionamento di questi attrezzi è a motore, qualche differenza può esserci nel meccanismo di trasmissione, che varia da un modello all’altro. Alcuni modelli sono a trasmissione manuale, altri ad avvolgimento, altri ad ingranaggi a bagno d’olio. Il motore è invece alimentato a benzina. La capacità del serbatoio di alimentazione varia sempre in base al modello: i motocoltivatori più piccoli possono avere una capacità di tre litri, mentre quelli più grandi, di cinque litri. La scelta tra un modello e l’altro non dipende solo dalla superficie da lavorare e dal tipo di lavori da effettuare, ma anche dalla tipologia di terreno. In suoli più duri e calcarei, ad esempio, potrebbe essere necessario fresare più in profondità e con attrezzi più potenti. In questi casi bisogna scegliere non solo motocoltivatori di potenza maggiore, ma anche con lame e zappe di dimensioni maggiori e con una profondità di fresatura e taglio davvero massima. I rivenditori specializzati, comunque, sono in grado di accontentare tutti i gusti e tutte le esigenze.
La durata del motocoltivatore dipende dal modo in cui viene tenuto, controllato e usato. I lavori di fresatura vanno effettuati preferibilmente in giornate miti, prive di pioggia e umidità. Questo accorgimento consente di far durare a lungo le lame dell’attrezzo e quindi di non farle ossidare o arrugginire. Dopo l’uso, e a macchina spenta, bisogna anche rimuovere i resti di terreno e di vegetali. La rimozione si effettua solo con attrezzi specifici indicati nel manuale di acquisto. Quando non è in uso, il motocoltivatore va posto in luoghi asciutti e sicuri. Per pulirlo e spolverarlo, bisogna usare solo i metodi e i prodotti indicati dal produttore. Le lame e la fresa vanno invece lubrificate con olio. Per evitare danni al motore, bisogna anche effettuare il controllo periodico dell’olio lubrificante. Questo controllo va fatto per circa dieci minuti a motore spento. Vietato, invece, usare getti d’acqua per la pulizia dello stesso motore. L’olio del motore e del cambio deve anche essere smaltito secondo le leggi attualmente in vigore. In caso di demolizione, le varie parti del motocoltivatore devono seguire le regole della raccolta differenziata e del riciclo, quindi: le parti metalliche vanno separate in base al tipo di metallo, in modo che le parti in acciaio vengano riciclate e fuse separatamente da quelle in altre leghe o materiali.
I prezzi del motocoltivatore variano in base al modello, alle dimensioni, alla qualità e alla potenza dell’attrezzo. In commercio si trovano motocoltivatori che costano ottocento euro e altri che costano più di duemila euro. Le differenze di prezzo si riferiscono ai parametri che abbiamo appena indicato, ovvero modello, dimensioni, qualità e potenza. Per risparmiare si possono acquistare motocoltivatori usati. Gli attrezzi usati, in genere, costano circa la metà rispetto all’attrezzo nuovo. Per non incorrere in cocenti delusioni, si consiglia però di testare dal vivo le condizioni del motocoltivatore usato. Solo dopo aver verificato il suo buono stato e il suo funzionamento, si potrà procedere all’acquisto.