Ferrari 340 in configurazione motocoltivatore

Motocoltivatori

Motocoltivatore ferrari

La Ferrari è una divisione della BCS, di cui è entrata a far parte nel 1988. Con il gruppo BCS ha accresciuto la sua fama e oggi, operando in oltre 100 Paesi, è nota in tutto il mondo come produttore di mezzi ed attrezzature d'avanguardia di cui il motocoltivatore Ferrari è alfiere a pieno merito.

di Redazione

18 dicembre 2014

Motocoltivatori ferrari

I motocoltivatori Ferrari fanno parte della linea PowerSafe®; concepita per soddisfare le esigenze della clientela: una serie di modelli facili da usare che trovano impiego sia presso gli hobbisti che fra i professionisti. Equipaggiati con motori a benzina o a gasolio, in grado di sviluppare potenze comprese fra i 4,8 e i 12,2 Hp, mossi da cambi ad ingranaggi a bagno d'olio. La versatilità è la dote di queste macchine che sono configurabili con numerosi attrezzi posteriori o frontali, a seconda dell'assetto che assume il mezzo, permettendo più operazioni con una sola macchina. Sostituendo semplicemente l'attrezzatura si può tagliare l'erba, trinciarla o rasarla, scopare un viale o un parcheggio, liberare la strada dalla neve oltre, naturalmente, ad arare e fresare un terreno o scavarvi dei solchi irrigui.

Il motocoltivatore Ferrari

Qualità, quella che un tempo era la filosofia aziendale, oggi "mission", per l'evoluzione del lessico. Ma se è cambiato il modo di chiamarla, è rimasto immutato lo spirito che anima l'azienda, la passione di chi crede in ciò che fa. La qualità ha la sua massima espressione nella innovativa frizione multidisco in bagno d’olio PowerSafe®: una frizione idraulica senza manutenzione che arresta immediatamente il mezzo e l'attrezzo collegato se l'operatore abbandona il manubrio, grazie al freno automatico incorporato; non per niente il motocoltivatore Ferrari è costruito in conformità alle linee guida della norma europea 709/A4. Comodità d'utilizzo senza operazioni preliminari per avviare il motore che rimane acceso anche se si abbandona il manubrio e, infine, la garanzia: portata a 5 anni per il gruppo frizione PowerSafe®.

I motori del motocoltivatore Ferrari

La qualità è di casa alla Ferrari e ha portato l'azienda a dotarsi dei nuovi motori Honda, sviluppati in due anni di lavoro con i tecnici della Casa nipponica. Destinati agli impieghi in luoghi a forti pendenze, sono costruiti con concezioni tecniche che ne permettono l'uso anche in presenza di pendenze oltre i 35°, senza avere cali prestazionali o avarie legate a difformità nella lubrificazione. Tre le differenze costruttive che esaltano questi motori: una speciale valvola unidirezionale che ottimizza la circolazione dell'olio, garantendo una perfetta lubrificazione del motore anche quando questo lavora inclinato. Posizione della pompa carburante al riparo da danneggiamenti accidentali. Segnalatore del livello massimo di carburante, per impedirne l'introduzione eccessiva.

Un motore, molte macchine

La Ferrari applica il concetto della "soluzione per quattro stagioni": il motocoltivatore Ferrari è una macchina altamente versatile che trova veramente impiego in tutte e quattro le stagioni. Dall'aratura dei terreni alla loro fresatura, oppure alla lavorazione con l'aratro rotativo; passando per la creazione dei solchi d'irrigazione; senza dimenticare tutta la manutenzione del verde, con trince, barre falcianti, tosaerba oppure il BladeRunner, una trinciaerba monorotore a coltelli mobili; ricordandosi la spazzatura dei viali o dei piazzali con la scopatrice: fino all'impiego invernale. Impiego che vede questa macchina equipaggiata con spazzaneve a lama o spazzaneve a turbina. Una gamma numerosa di attrezzature che fanno del motocoltivatore una piccola centrale di potenza disponibile per l'accoppiamento e la trasformazione in macchine diverse.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali caratteristiche di sicurezza del motocoltivatore Ferrari?
    Il motocoltivatore Ferrari integra un sistema di sicurezza avanzato denominato PowerSafe®, basato su una frizione multidisco in bagno d'olio. Questa tecnologia garantisce che il mezzo e tutti gli attrezzi collegati si fermino immediatamente non appena l'operatore abbandona il manubrio, grazie a un freno automatico incorporato. Questo meccanismo non richiede manutenzione e rispetta rigorosamente le normative europee di sicurezza (norma 709/A4), offrendo inoltre una garanzia specifica di cinque anni per il gruppo frizione.
  • Che tipo di motori utilizza Ferrari e quali vantaggi offrono?
    Ferrari equipaia i suoi motocoltivatori con motori Honda sviluppati congiuntamente per resistere a condizioni difficili. Questi motori sono progettati per operare efficacemente anche su pendenze superiori ai 35 gradi senza subire cali prestazionali o danni dovuti alla lubrificazione. Le soluzioni tecniche includono una valvola unidirezionale per ottimizzare la circolazione dell'olio, la posizione protetta della pompa del carburante e un segnalatore del livello massimo per evitare traboccamenti.
  • Come varia la potenza e il tipo di alimentazione dei motocoltivatori Ferrari?
    La gamma PowerSafe® offre modelli alimentati sia a benzina che a gasolio, adattandosi alle diverse esigenze operative. Le potenze disponibili oscillano generalmente tra i 4,8 e i 12,2 cavalli vapore (Hp). Il cambio è ad ingranaggi e funziona a bagno d'olio, assicurando trasmissione affidabile. Questa configurazione permette di bilanciare efficienza energetica e forza motrice necessaria per lavori pesanti o leggeri.
  • È possibile utilizzare il motocoltivatore Ferrari durante tutto l'anno?
    Sì, il design 'quattro stagioni' rende il motocoltivatore estremamente versatile. In primavera ed estate si usa per arare, fresare, creare solchi irrigui e mantenere il verde con tosaerba o trinciatrici. In autunno serve per la pulizia dei viali con spazzatrici. D'inverno, montando accessori specifici come spazzaneve a lama o a turbina, diventa uno strumento efficace per la rimozione della neve, trasformandosi in una vera centrale di potenza multifunzione.