Motocoltivatore in azione

Motocoltivatori

Motocoltivatori prezzi

Il motocoltivatore è un ottimo compagno di giardinaggio utilizzato per la fresatura del terreno. I prezzi dei motocoltivatori variano se questi ultimi sono diesel o a benzina, dipendono dalla loro potenza, dal cambio di marce e da altre caratteristiche. Tale articolo propone queste distinzioni.

di Redazione

14 maggio 2015

Cosa sono i motocoltivatori e quali sono le loro caratteristiche principali

I motocoltivatori sono delle vere e proprie macchine agricole dotate di un motore e capaci di lavorare il terreno agricolo superficialmente facendo risparmiare all'uomo tempo e fatica. I motocoltivatori sono utilizzati principalmente per la fresatura del terreno. Questa tecnica consiste nello sminuzzare e rimescolare gli strati superficiali del terreno. Per fare questo, il motocoltivatore sminuzza in piccole zolle il terreno per poi rimescolarlo e stratificarlo immediatamente. La fresatura è un lavoro molto utile perché è in grado di preparare il letto di semina. Il rimescolamento delle zolle risulta molto preciso. Inoltre i motocoltivatori consentono di ridurre lo sforzo fisico ed anche i tempi di lavoro. Oltre alla fresatura, con tale macchina è possibile effettuare prima della semina anche la concimazione.

Perché è ottimo procedere con l'acquisto di un motocoltivatore

I prezzi dei motocoltivatori sono abbastanza elevati e soprattutto maggiori dei prezzi di altre macchine agricole. Ma procedere per l'acquisto di un motocoltivatore porta numerosi vantaggi. Se possedete un terreno ampio che comporta un lavoro notevolmente faticoso, allora un motocoltivatore è la scelta ideale. Per terreni in forte pendenza o non disossati, è consigliabile non orientarsi verso l'acquisto di un motocoltivatore, ma è meglio optare per una motozappa. Nel caso in cui il terreno abbia caratteristiche normali, allora il motocoltivatore è la scelta migliore in quanto svolge il suo lavoro in maniera ineccepibile. Inoltre esiste una vasta gamma di modelli di motocoltivatori. In base alle proprie esigenze si può scegliere un modello leggero di piccole dimensioni oppure uno pesante.

I prezzi minimi dei motocoltivatori disponibili sul mercato

I prezzi dei motocoltivatori variano notevolmente in base a tante caratteristiche degli stessi. I motocoltivatori con motore a benzina sono sicuramente quelli meno costosi. Il prezzo minimo è di settecento euro. Un motocoltivatore con motore a benzina è una macchina agricola che svolge discretamente il suo lavoro, permettendo la coltivazione del terreno in maniera abbastanza semplice e comoda. Nonostante un modello da settecento euro sia quello più economico, gli orticoltori saranno soddisfatti dalla maneggevolezza e dalla sicurezza che offre. Un motocoltivatore con motore a scoppio benzina ha un prezzo di circa ottocento euro. A questo prezzo possiede una marcia avanti e una indietro, e circa 16 zappe totali. Se si spende una cifra del genere è possibile applicare altri accessori e quindi aggiungere funzioni al motocoltivatore.

Prezzi dei motocoltivatori che hanno dimensioni e potenza maggiore

I prezzi dei motocoltivatori diventano maggiori nel momento in cui tale macchina è a diesel, ha maggiore cilindrata, maggiore potenza ed è dotata di più marce. Un motocoltivatore di questo genere con motore ancora a benzina costa 1,360.00 Euro. Il prezzo sale ancora di più, a 1,500.00 Euro, quando il motore non è più a benzina ma a gasolio. Le marce che possiedono modelli di questo tipo sono due avanti e due indietro. Se le marce sono invece tre avanti e tre indietro, il prezzo parte dai 1,600.00 Euro. Quando il peso sale a duecento chilogrammi, le dimensioni aumentano, le marce sono sei avanti e le retromarce sono due differenziate, i prezzi di un motocoltivatore partono dai duemila Euro. Il miglior motocoltivatore presente sul mercato costa tremilacinquecento Euro.

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Domande frequenti

  • Qual è il prezzo minimo per acquistare un motocoltivatore?
    Il prezzo minimo per un motocoltivatore varia in base al tipo di motore. I modelli con motore a benzina rappresentano l'opzione più economica, con un costo minimo di 700 euro. Questi dispositivi offrono una buona maneggevolezza e sicurezza, risultando adatti per chi cerca una soluzione accessibile per la coltivazione del terreno. È importante notare che, nonostante il basso costo, questi macchinari garantiscono prestazioni discrete per la fresatura superficiale.
  • Quando conviene scegliere un motocoltivatore rispetto a una motozappa?
    La scelta dipende dalle caratteristiche del terreno. Si consiglia il motocoltivatore per terreni di ampie dimensioni con caratteristiche normali, dove permette di risparmiare tempo e fatica nella preparazione del letto di semina. Al contrario, per terreni in forte pendenza o non dissodati, è preferibile optare per una motozappa. Il motocoltivatore eccelle nel rimescolamento preciso delle zolle superficiali, mentre la motozappa offre maggiore adattabilità a condizioni topografiche complesse.
  • Come influenzano il prezzo il tipo di motore e il numero di marce?
    I costi salgono significativamente aumentando la potenza e la complessità meccanica. I motori a gasolio (diesel) sono più costosi di quelli a benzina; ad esempio, un modello da 1.500 euro ha motore diesel contro gli 800 euro per uno a benzina simile. Anche il numero di marce incide: passare da due a tre marce avanti/indietro alza il prezzo a 1.600 euro, mentre configurazioni avanzate con sei marce possono superare i 2.000 euro.
  • Quali sono le specifiche tecniche dei motocoltivatori di fascia alta?
    I modelli di fascia alta, fino a 3.500 euro, offrono massima potenza e robustezza. Possono raggiungere pesi di 200 kg e dimensioni maggiori per affrontare lavori intensivi. Una configurazione tipica include sei marce avanti e due retromarce differenziate, garantendo precisione e controllo. Questi macchinari sono ideali per grandi superfici e permettono l'uso di vari accessori per espandere le funzionalità oltre la semplice fresatura.

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