Motocoltivatore

Motocoltivatori

Accessori motocoltivatore

Gli accessori del motocoltivatore possono essere accoppiati all'unità motrice per l'esecuzione di numerosi lavori, dal privato al professionista. Costruiti in materiali solidi e duraturi sono il complemento indispensabile al vostro motocoltivatore.

di Redazione

30 gennaio 2015

Il motocoltivatore e i suoi accessori

La base di un buon motocoltivatore è costituita dal monoblocco motore, solitamente c monocilindrico a 2 o 4 tempi a miscela o benzina,di cilindrata variabile fino anche a 250cc. La trazione è assicurata da due ruote motrici e il controllo delle funzioni è posizionato su un comodo manubrio che permette di controllare il mezzo, il montaggio di accessori è previsto solo sui modelli a ruote che si differenziano dalle motozappe che si muovono direttamente sui coltelli della fresa. Sui motocoltivatori dotati di ruote la fresa è contro rotante, protetta da una carrozzeria metallica provvede a dissodare il terreno in maniera molto efficace per predisporlo alla semina. La motozappa è una particolare categoria di motocoltivatori, priva di ruote di trazione, l'avanzamento della fresa è prodotta dalla rotazione in avanti la larghezza di lavoro varia da 50 a 80 cm per le versioni più potenti.

Motocoltivatore e motozappa

Nell'acquisto di un motocoltivatore o di una motozappa occorre tenere in considerazione le proprie esigenze ed in particolare l'estensione di terrreno da coltivare. Per ampiezze maggiori sono più adatti i modelli a fresa contro-rotante, con larghezza di lavoro più ampie. Per particolari esigenze di silenziosità il mercato propone modelli a batteria che per potenza e durata sono però adatti solo a piccole aiuole e per un uso saltuario. Il vantaggio di un motocoltivatore è dato dalla possibilità di montare accessori adatti all'esecuzione di diverse mansioni. In particolare, qualora si debba eseguire il taglio dell'erba per produrre foraggio, si possono montare barre falcianti, in altri casi può essere utile il montaggio di un aratro, o attrezzi per l'arieggiare il terreno. Il collegamento di attrezzi è realizzato mediante appositi accessori di fissaggio, smontabili con pochi attrezzi.

Alcune caratteristiche

I particolari costruttivi dei motocoltivatori pongono particolare attenzione alla progettazione delle eliche della fresa che sono studiate per ridurre la resistenza e ottimizzare l'effetto dissodante sul suolo. La trasmissione del moto alle eliche è assicurata da giunti sempre ben lubrificati e a prova di acqua, e la frizione, su alcuni modelli, è azionata ad aria compressa. L'impugnatura ergonomica permette di tenere sotto controllo tutti i comandi che sono facilmente azionabili. Il manubrio di controllo solitamente è ripiegabile in modo da ridurre le dimensioni di ingombro e agevolare il rimessaggio. Per quel che riguarda i motori, il sistema di lubrificazione mantiene efficiente la combustione garantendo economia di esercizio, evitando il surriscaldamento e prolungando la durata dei mezzi. I motori hanno cilindrata che può arrivare fino a più di 200 cc dei modelli più potenti e performanti.

Accessori del motocoltivatore

Nella vasta gamma di accessori di un motocoltivatore non può mancare la possibilità di montare un aratro. Solitamente monovomere, questo tipo di attrezzo è molto utile là dove si renda necessario lavorare in profondità la terra. La profondità di lavoro dell'aratro può essere regolata e le ruote di trazione provvedono a fornire la potenza necessaria all'avanzamento. Altro accessorio di grande utilità può essere rappresentato dall'aratro per il dissotterramento delle patate. Questo accessorio, dotato di lame morbide permette di effettuare il lavoro senza danneggiare il raccolto. Alcuni motocoltivatori hanno la possibilità di montare particolari attrezzi come la pala da neve, o rulli a spazzola per la rimozione di pietrisco e foglie dal bordo strada. La possibilità di sfruttare la presa di forza può essere utilizzata montando delle piccole frese per la neve che permettono di liberare agevolmente marciapiedi e vialetti.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra motocoltivatore e motozappa?
    La differenza fondamentale risiede nella presenza delle ruote. Il motocoltivatore è dotato di due ruote motrici che ne garantiscono stabilità e controllo, mentre la motozappa si muove direttamente grazie alla rotazione in avanti dei coltelli della fresa. Questa distinzione influisce sulla scelta: il motocoltivatore è preferibile per terreni estesi e per il montaggio di accessori pesanti, offrendo maggiore precisione nelle lavorazioni grazie alle ruote di appoggio.
  • È possibile usare il motocoltivatore per la pulizia della neve?
    Sì, molti modelli sono versatili e permettono il montaggio di accessori specifici per lo sgelamento. È possibile installare pale da neve frontali o posteriori per spostare cumuli, oppure piccole frese specifiche per neve che agiscono rompendo il ghiaccio. Questi attrezzi sfruttano spesso la presa di forza del motore, rendendo il mezzo utile anche durante i mesi invernali per liberare marciapiedi e vialetti privati.
  • Come funziona la fresa del motocoltivatore rispetto a quella della motozappa?
    Nei motocoltivatori dotati di ruote, la fresa è generalmente contro-rotante, ovvero gira in direzione opposta a quella di avanzamento. Questo design riduce il rinculo verso l'operatore e migliora il controllo del mezzo durante il dissodamento. Al contrario, nelle motozappe prive di ruote, la fresa ruota in avanti, generando essa stessa la spinta per l'avanzamento, il che richiede più forza fisica per il guidatore.
  • Quali accessori sono essenziali per la raccolta delle patate?
    Per il dissotterramento delle patate esiste un accessorio specifico progettato per evitare danni al raccolto. A differenza degli aratri standard, questo attrezzo è dotato di lame morbide o speciali profili che sollevano delicatamente la terra facendo fuoriuscire i tuberi senza tagliarli o schiacciarli. È un componente cruciale per chi coltiva ortaggi a radice e desidera mantenere l'integrità del prodotto durante la raccolta meccanizzata.