Tillanzia

Piante da interno

Tillanzia - Tillandsia

Genere che conta numerose bromeliacee sempreverdi, caratterizzate da foglie disposte in rosette, carnose e rigide; fiori viola, che sbocciano su lunghe infiorescenze rigide, rosa

di Redazione

13 aprile 2016

La Tillandsia

Al genere tillandsia appartengono centinaia di specie, bromeliacee originarie dell'America meridionale; la specie più comunemente coltivata come pianta da appartamento è Tillandsia cyanea; si tratta di una piccola pianta, che produce una fitta rosetta di foglie rigide, arcuate, di colore verde scuro; dal centro della rosetta di foglie si produce una infiorescenza eretta, che si eleva al di sopra delle foglie, costituita da una specie di spatola di brattee rosate, tra cui sbocciano in primavera ed estate piccoli fiori di colore viola. Si tratta di una pianta esotica, ma molto comune in coltivazione in appartamento, anche grazie al fatto che non necessita di cure eccessive.
Come avviene per la gran parte delle bromeliacee, anche la tillandsia cyanea in natura è una pianta epifita: il suo apparato radicale non affonda nel terreno, ma nel misto di foglie in decomposizione che si annida nelle screpolature e fessure dei rami degli alti alberi della foresta pluviale. Da questa posizione le tillandsie traggono ciò che loro necessita per sopravvivere dall'aria e dalle piogge.

Come coltivare la tillanzia

Per coltivare queste piante in un luogo simile alle foreste pluviali porremo a dimora le piante in piccoli contenitori, contenenti pezzetti di torba e cortecce, sfagno, o altri materiali che rendano il terreno soffice e incoerente; generalmente non necessitano di concimazioni, ma non soffrono se forniremo loro la stessa acqua che forniamo alle altre piante dell'appartamento, quindi possono tranquillamente venire concimate ogni 10-12 giorni, con del concime per piante fiorite. Generalmente queste piante amano una elevatissima umidità ambientale, ma temono l'eccesso di acqua nel terreno; quando annaffiamo le nostre tillandsie possiamo anche soltanto inumidire periodicamente il substrato di coltivazione, evitando di lasciare le radici a mollo nell'acqua o il terriccio umido a lungo; per fornire alla pianta l'acqua di cui necessita periodicamente riempiamo il calice costituito dalla rosetta di foglie, utilizzando acqua pulita, prima di fertilizzanti. Soprattutto nei periodi di maggior caldo, o quando in casa è attivo l'impianto di riscaldamento, ricordiamo di aumentare l'umidità attorno alla pianta; possiamo farlo vaporizzando frequentemente il fogliame, oppure posizionando il vaso in un capiente sottovaso, sollevato con dell'argilla: sul fondo del sottovaso lasceremo costantemente dell'acqua, che evaporerà lentamente, aumentando l'umidità ambientale.

La vita delle bromeliacee

Questo genere di piante tendono ad avere una vita abbastanza breve: non appena tutti i fiori sono sbocciati l'infiorescenza costituita dalle brattee colorate tende a scolorire e la pianta deperisce; nello stesso momento potremo vedere che attorno alla pianta in via di trapasso si stanno sviluppando nuovi germogli, che diverranno nell'arco di alcuni mesi nuove piccole piante. Queste piante possono essere lasciate dove sono, in modo da costituire negli anni dei cespi di piantine, oppure possono venire divise e sistemate in contenitori singoli. Il ciclo vitale di una tillanzia coltivata in appartamento in genere può durare anche alcuni anni, quindi non stupiamoci se l'infiorescenza ci sembra sempre uguale e la pianta sembra non svilupparsi.

Le tillandsie più strane

a questo genere appartengono centinaia di piante; la gran parte di queste si sviluppano completamente prive di apparato radicale, filtrando l'umidità di cui necessitano dall'aria. Queste tillandsie in genere sono completamente ricoperte da squame che rendono il fogliame di colore grigio, o azzurro; sono piante molto ben adattate agli squilibri idrici, che possono sopravvivere per anni senza acqua, in una sorta di letargo, per poi ricominciare a svilupparsi non appena l'umidità ambientale torna ad essere favorevole. Per questa loro particolarità vengono purtroppo spesso utilizzate come decorazioni "morte" in composizioni di vasi o piccole statue da vivaio, dove vengono spesso incollate. Ricordiamoci che anche in questi casi si tratta di piante vive, nonostante prive di apparato radicale; se vogliamo che sopravvivano dovremo ogni tanto ricordarci di vaporizzarle con dell'acqua fresca e pulita. Generalmente queste specie di tillanzia tendono a svilupparsi meglio in luoghi freschi e umidi, pur sopportando siccità e alte temperature: se vogliamo vederle crescere è bene vaporizzarle più frequentemente più la temperatura sale. Come dicevamo, esistono centinaia di specie di tillandsie, con fogliame lineare, in rosette, colorato, ed anche alcune specie che si sviluppano come se fossero cespi di erba strappata, accatastata senza un apparente ordine. La più famosa è Tillandsia usneoides, reperibile con facilità in molti vivai.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare correttamente una Tillandsia?
    La tecnica dipende dal tipo: le specie epifite senza radici (come T. usneoides) vanno semplicemente nebulizzate con acqua pulita. Per le Tillandsia cyanea coltivate in vaso, innaffia mantenendo il substrato leggermente umido senza mai lasciare le radici a mollo. Un metodo essenziale è riempire d'acqua il 'calice' centrale formato dalle foglie, rinnovando l'acqua regolarmente per evitare ristagni e marciumi. In caso di calore o riscaldamento domestico, aumenta la frequenza delle nebulizzazioni per compensare la bassa umidità ambientale.
  • Quanto dura la vita di una pianta di Tillandsia?
    Le Tillandsia hanno un ciclo vitale determinato dalla fioritura. Dopo che i fiori e le brattee sono appassiti, la pianta madre inizia un lento deperimento naturale. Tuttavia, proprio in quel periodo sviluppa nuovi germogli ai lati. Questo processo può richiedere diversi anni. Non preoccuparti se la pianta sembra ferma: sta preparando la nuova generazione. Una volta che i polloni saranno sufficientemente grandi, potrai separarli per creare nuove piante indipendenti.
  • Posso tenere le Tillandsie in casa durante l'inverno?
    Sì, ma devi gestire attentamente l'umidità e la temperatura. Le Tillandsie amano l'alta umidità, spesso assente in inverno a causa dei termosifoni. Posiziona il vaso su un sottovaso riempito di argilla espansa e acqua (senza far toccare il fondo del vaso all'acqua) per creare microclima umido. Nebulizza spesso il fogliame. Assicurati che la temperatura non scenda troppo sotto i livelli minimi tollerati dalla specifica specie, proteggendole dalle correnti d'aria fredda dirette.
  • Cosa sono le Tillandsie grigie o bluastre senza radici?
    Si tratta di specie epifite adattate a climi aridi, coperte da tricomi (squame) che assorbono umidità direttamente dall'aria. Sono piante vive, non decorazioni secche. Possono sopravvivere a lunghi periodi di siccità entrando in uno stato di quiescenza. Per mantenerle sane, specialmente in ambienti secchi o caldi, è fondamentale nebulizzarle frequentemente. Se le vedi raggrinzite, significa che hanno bisogno di acqua immediata; dopo la nebulizzazione, torneranno turgide.
  • Che tipo di terreno serve per coltivare la Tillandsia cyanea?
    Non usa terra normale da giardino. Poiché in natura cresce sugli alberi, richiede un substrato aerato, drenante e organico. Una miscela ideale include pezzi di torba, corteccia fine e sfagno. L'obiettivo è replicare il mezzo in cui si accumulano foglie morte sulle branche degli alberi della foresta pluviale. Il terreno deve restare fresco ma non zuppo, permettendo alle radici di respirare ed evitando il marciume radicale tipico dei ristagni idrici prolungati.

Scheda Tecnica

Tillandsia spp.

Nome scientificoTillandsia spp.
FamigliaBromeliaceae
Tipo di piantaEpifita / Terrestre
OrigineAmerica meridionale
EsposizioneLuce diffusa, alta umidità
TerrenoMisto sofficе (torba, corteccia, sfagno)
IrrigazioneSubstrato umido o calice pieno, nebulizzazioni frequenti
FiorituraPrimavera-Estate (fiori viola, brattee rosate)
ConcimazioneLeggera, ogni 10-12 giorni con concime per fiorite
PotaturaAsportazione infiorescenza appassita e separazione polloni
MoltiplicazionePolloni laterali
Difficoltà di coltivazioneFacile/Media

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