Asparagus densiflorus

Piante da interno

Asparago - Asparagus densiflorus

Questo genere comprende varie decine di piante proprie dell' Africa e dell' Europa. Sono piante che producono cibi commestibili,l'asparago. La varietà Asparagus densiflorus viene coltivata anche come pianta da interno.

di Redazione

27 aprile 2016

Generalità

Questo genere riunisce alcune decine di specie di piante, alcune delle quali vengono utilizzate come ortaggi visto che producono un frutto commestibile, l'asparago, altre invece sono coltivate come piante da appartamento o da giardino nei climi più miti; provengono dall'Europa e dall'Africa. Le piante sono costituite da fusti eretti di colore verde chiaro, molto ramificati; gli asparagi non hanno vere e proprie foglie, ma cladodi, dei sottili rametti verdi. A. plumosus è una specie rampicante, con cladodi simili alle foglie delle felci. A. meyeri ha rami a coda di volpe; A. sprengeri ha aspetto piumoso e soffice, con cladodi sottili e molto ramificati. Alcune specie producono piccoli fiorellini bianchi, seguiti da bacche tondeggianti di colore scuro.

Esposizione

La pianta di Asparagus densiflorus preferisce i luoghi luminosi, ma al riparo dai raggi diretti del sole. Quasi tutte le specie temono il freddo, preferendo temperature invernali intorno ai 15°C; alcune specie invece resistono al freddo, ma non a temperature inferiori allo zero. Le piante di asparago coltivate a scopo ornamentale mal sopportano l'aria viziata; per questo è bene arieggiare con frequenza la stanza, senza sottoporre le piante a correnti d'aria fredda.

Annaffiature

In estate gli Asparagus densiflorus necessitano di abbondanti annaffiature, anche quotidiane; con l'arrivo della stagione fredda le annaffiature si diradano, in pieno inverno è consigliabile attendere che il terreno sia ben asciutto tra un'annaffiatura e l'altra. Nella stagione vegetativa, da marzo a settembre, fornire del concime per piante verdi sciolto nell'acqua delle annaffiature ogni 15-20 giorni. Per fare in modo che le piante di asparago crescano al meglio, sarebbe opportuno utilizzare acqua non calcarea.

Terreno

Le piante di Asparagus densiflorus preferiscono terreni sciolti, fertili e molto ben drenati. Aumentare il drenaggio dei contenitori ponendo del materiale a grana grossa sul fondo prima di riempire con un substrato costituito da terriccio universale di buona qualità e sabbia. La pianta si rinvasa solo quando ci si accorge che essa è diventata troppo grande per il vaso in cui è ospitata. Il rinvaso va fatto in primavera.

Moltiplicazioe

La moltiplicazione degli esemplari appartenenti a questa varietà avviene per seme, da effettuarsi in primavera in letto caldo; è bene seminare in un miscuglio di torba e sabbia in parti uguali e attendere che le piantine raggiungano almeno alcuni centimetri di altezza prima di rinvasarle singolarmente; ricordarsi di annaffiare spesso i semenzai. La pianta di asparago può anche essere moltiplicata per divisione dei rizomi, operazione da effettuarsi all'inizio della primavera, da interrare a una profondità di 2/3 cm in un contenitore riparato. Una volta che hanno attecchito, possono essere trasferiti nel vaso di coltivazione.

Parassiti e malattie

Gli Asparagus densiflorus temono molto i piccoli insetti che possono rovinare vistosamente i cladodi, dando un aspetto "spennacchiato" alla pianta, come afidi, cocciniglia e ragnetti rossi. Per contrastare il problema ci sono differenti sistemi che possono risultare efficaci; se la pianta non è molto grande, è possibile eliminare i parassiti con l'impiego di un panno con alcool, oppure, nel caso dei ragnetti rossi, aumentare le nebulizzazioni di acqua sulle foglie.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare l'asparago ornamentale durante l'anno?
    Durante l'estate, periodo di massima attività vegetativa, l'Asparagus densiflorus necessita di annaffiature abbondanti, che possono arrivare fino a quelle quotidiane per mantenere il substrato umido. Con l'arrivo dell'autunno e soprattutto in pieno inverno, le esigenze idriche diminuiscono drasticamente: è fondamentale diradare le irrigazioni e aspettare che il terreno si asciughi completamente tra un'annaffiatura e l'altra per evitare marciumi radicali. Utilizzare sempre acqua non calcarea, possibilmente piovana o demineralizzata, poiché il calco residuo può danneggiare le delicate radici di questa pianta.
  • Qual è l'esposizione ideale per tenere in salute l'asparago da interno?
    Questa pianta predilige posizioni molto luminose, ma deve essere assolutamente protetta dai raggi solari diretti, specialmente nelle ore più calde della giornata, che potrebbero bruciare i cladodi. È essenziale garantire una buona ventilazione nell'ambiente, poiché l'Asparagus soffre molto l'aria viziata tipica degli interni chiusi; tuttavia, bisogna fare attenzione a non esporre mai la pianta a correnti d'aria fredda diretta, che causerebbero stress e caduta delle foglie. La temperatura ideale in inverno si aggira intorno ai 15°C, mentre teme il gelo.
  • Come si combattono efficacemente i parassiti comuni come il ragnetto rosso?
    I principali nemici dell'asparago ornamentale sono afidi, cocciniglia e ragnetto rosso, che compromettono l'aspetto estetico rendendo i cladodi 'spennacchiati'. Per infestazioni lievi su piante non troppo grandi, si può intervenire meccanicamente strofinando delicatamente le parti colpite con un panno imbevuto di alcol isopropilico. Per il ragnetto rosso, che prospera in ambienti secchi, aumenta la frequenza delle nebulizzazioni sull'apparato fogliare per alzare l'umidità ambientale. In caso di infestazioni gravi, si rendono necessari specifici prodotti acaricidi o insetticidi sistemici.
  • Quando e come si effettua il rinvaso dell'asparago?
    Il rinvaso va effettuato esclusivamente in primavera, quando la pianta riprende la sua attività vegetativa dopo il riposo invernale. Non è necessario rinvasare annualmente: aspetta finché il cespo non diventa troppo fitto e le radici iniziano a fuoriuscire dai fori di drenaggio o occupano tutto lo spazio del vaso attuale. Prepara un nuovo contenitore leggermente più ampio inserendo sul fondo uno strato di materiale drenante (come argilla espansa o ghiaia) per favorire il deflusso dell'acqua, poi utilizza un mix di terriccio universale di qualità e sabbia per garantire una struttura sciolta e ben drenata.

Scheda Tecnica

Asparagus densiflorus

Nome scientificoAsparagus densiflorus
FamigliaAsparagaceae
Tipo di piantaPerenne erbacea
OrigineAfrica ed Europa
EsposizioneLuminosa, al riparo dal sole diretto
Temperatura minimaCirca 15°C in inverno
TerrenoScioltto, fertile, ben drenato
IrrigazioneAbbondante in estate, ridotta in inverno
FiorituraPiccoli fiori bianchi
ConcimazioneConcime per piante verdi ogni 15-20 giorni
PotaturaNessuna specifica richiesta
MoltiplicazioneSeme (primavera, letto caldo) o divisione rizomi (inizio primavera)
Malattie e parassitiAfidi, cocciniglia, ragnetto rosso
Difficoltà di coltivazioneMedia

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