Glossinia

Piante da interno

Glossinia, Sinningia - Sinningia speciosa

La Glossinia o Sinningia speciosa è una pianta tuberosa di piccole dimensioni, produce una rosetta basale di ampie foglie pelosette, e grandi fiori a campana, molto colorati

di Redazione

08 maggio 2018

Generalità

Al genere sinningia appartengono decine di specie di piante da fiore di origine tropicale, diffuse in natura nell’America centrale e meridionale; Sinningia speciosa è la specie botanica da cui si sono ottenuti gli ibridi a grande fiore coltivati in tutto il mondo, è originaria del Brasile. Si tratta di una tuberosa di medie dimensioni, a foglie caduche, chiamata anche Glossinia; ogni singolo tubero produce un piccolo arbusto denso e tondeggiante, costituito da grandi foglie vellutate, rugose, leggermente carnose, di colore verde chiaro, con vistose venature in rilievo; la pagina inferiore del fogliame è di colore rossastro o rosato. Durante i mesi primaverili, e spesso anche in autunno, tra le foglie della Glossinia si elevano fusti sottili che portano piccoli fiori a trombetta, di colore azzurro o viola. Esistono numerosissimi ibridi, caratterizzati da fiori molto grandi, di colore bianco nella parte esterna della coppa, ma di colore molto vistoso nella parte interna, nei toni del rosso, del viola e del lilla; i petali sono spesi e vellutati. Durante i mesi freddi o molto siccitosi le gloxinie vanno in riposo vegetativo, perdendo tutta la parte aerea.

Esposizione

Queste piante in Europa sono particolarmente adatte alla coltivazione in appartamento, poiché temono il gelo; si coltivano in luogo luminoso, ma non esposto ai raggi diretti del sole. Le piante di Sinningia speciosa possono essere portate all’esterno durante i mesi caldi, in luogo ombreggiato e ben ventilato. Le glossinia temono l'eccesso di calore estivo, che può provocare un anticipato periodo di riposo vegetativo.

Annaffiature

All’inizio della primavera, quando dal tubero della sinningia speciosa spuntano i primi germogli, si comincia ad annaffiare con regolarità, mantenendo il terreno abbastanza fresco e d umido, ma evitando di annaffiare eccessivamente, per non favorire lo sviluppo di marciumi. Intensifichiamo le annaffiature durante i mesi estivi, e diradiamole con l’arrivo dell’autunno, fino a fermarle quando la pianta ingiallisce ed entra in riposo vegetativo. Esistono moltissimi ibridi di glossinia, alcuni non hanno periodo vegetativo, quindi necessitano di annaffiature regolari per tutto l'arco dell’anno; altri invece si comportano da annuali e, una volta iniziato il periodo di riposo vegetativo, difficilmente le sinningia speciosa producono nuovi germogli. Da marzo a ottobre sciogliere nell’acqua delle annaffiature una piccola dose di concime per piante da fiore; si consiglia di aggiungere sempre il concime all’acqua delle glossinia, ogni volta che si annaffia, ma in dose molto ridotta. Oppure è possibile spargere sul terreno del concime granulare a lenta cessione, che si scioglierà ogni volta che annaffiamo.

Terreno

Queste piante tuberose prediligono terreni freschi, umidi, molto soffici e ricchi; in genere si utilizza del terriccio universale,mescolato ad una piccola quantità di sabbia e pezzetti di corteccia sminuzzata: in questo modo otterremo un substrato che difficilmente provoca acqua stagnante, ma allo stesso tempo si mantiene fresco.

Moltiplicazione

Avviene in genere per divisione dei rizomi o per talea di foglia; è anche possibile tentare di seminare le sinninge, ma è bene procurarsi i semi presso commercianti specializzati poiché spesso i semi di sinningia sono sterili, oppure è probabile ottenere piante non identiche alla pianta madre.

Parassiti e malattie

La parola chiave per curare al meglio le gloxinie è annaffiatura: un eccesso di acqua provoca facilmente il marciume dei tuberi, una scarsità d’acqua porta la pianta in riposo vegetativo molto rapidamente. Talvolta vengono attaccate da acari o ruggine.

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Domande frequenti

  • Come devo gestire le annaffiature della Gloxinia durante il ciclo vitale?
    Le annaffiature richiedono attenzione costante in base alla fase vegetativa. In primavera, quando spuntano i primi germogli dal tubero, inizia ad innaffiare regolarmente mantenendo il terreno fresco ma mai zuppo, per evitare marciumi. Durante l'estate intensifica le irrigazioni. Con l'autunno, man mano che il fogliame ingiallisce, riduci gradualmente l'acqua fino a sospenderla completamente quando la pianta entra in riposo vegetativo. Attenzione: alcuni ibridi moderni non hanno un periodo di riposo definito e richiedono cure costanti tutto l'anno, mentre altri si comportano come annuali e, una volta dormienti, potrebbero non risvegliarsi più.
  • Qual è il miglior substrato per piantare la Sinningia speciosa?
    La Gloxinia predilige un terreno fresco, umido, molto soffice e ricco di sostanza organica. La miscela ideale consiste in terriccio universale integrato con una piccola quantità di sabbia e pezzi di corteccia sminuzzata. Questo mix garantisce un ottimo drenaggio, impedendo il ristagno idrico che causa marciumi, ma consentendo al substrato di trattenere sufficiente umidità per mantenere le radici fresche. Evita terreni pesanti o argillosi che trattengono troppa acqua intorno al tubero.
  • Quando e come concimare la Gloxinia per favorire la fioritura?
    La concimazione principale avviene da marzo a ottobre. Sciogli una piccola dose di concime specifico per piante da fiore nell'acqua di ogni annaffiatura, assicurandoti di usare dosi molto ridotte per non bruciare le radici. In alternativa, puoi optare per concime granulare a lenta cessione da spargere sulla superficie del terreno: questo si scioglierà progressivamente ad ogni irrigazione, fornendo nutrienti costanti. Non concimare durante il periodo di riposo invernale o quando la pianta ha perso il fogliame.
  • Perché la mia Gloxinia è entrata in riposo vegetativo prematuramente?
    Il riposo vegetativo prematuro è solitamente causato da due errori opposti nelle cure: eccesso o carenza idrica. Un'annaffiatura troppo abbondante favorisce il marciume del tubero, costringendo la pianta a difendersi interrompendo la crescita. Al contrario, una mancanza d'acqua porta rapidamente la Gloxinia a ritirarsi nel tubero per sopravvivere. Anche l'eccesso di calore estivo può innescare un riposo anticipato. Verifica l'umidità del terreno e l'esposizione termica per correggere il problema.
  • È possibile moltiplicare la Gloxinia tramite seme?
    Teoricamente sì, ma nella pratica è sconsigliato per i principianti. I semi di Sinningia speciosa sono spesso sterili o, se fertili, producono piante figlie che non sono geneticamente identiche alla pianta madre, risultando in fiori diversi dall'originale. Inoltre, i semi sono difficili da reperire presso i normali rivenditori. Per ottenere piante uguali all'originale, è preferibile utilizzare la divisione dei rizomi/tuberi o la riproduzione per talea di foglia, metodi più sicuri e garantiti.

Scheda Tecnica

Sinningia speciosa

Nome scientificoSinningia speciosa
FamigliaGesneriaceae
Tipo di piantaTuberosa erbacea
OrigineBrasile (America Meridionale)
EsposizioneLuminosa, indiretta; teme il gelo e il sole diretto
Temperatura minimaNon specifica (teme il gelo, va in riposo)
TerrenoFresco, soffice, ricco, drenante (terriccio + sabbia/corteccia)
IrrigazioneRegolare in crescita (terreno umido); stop in riposo
FiorituraPrimavera-Autunno (ibridi a grande fiore, forma a campana/trombetta)
AltezzaMedie dimensioni (arbusto denso e tondeggiante)
ConcimazioneConcime liquido diluito ogni annaffiatura (marzo-ottobre) o granulare a lenta cessione
PotaturaNessuna specifica; rimuovere parti secche
MoltiplicazioneDivisione dei rizomi, talea di foglia, semina (semi spesso sterili)
Malattie e parassitiMarciume radicale da eccesso idrico, acari, ruggine
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede attenzione all'umidità del suolo e al riposo)

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