Nidularium

Piante da interno

Nidularium

Il Nidularium è una pianta costituita da una densa rosetta di foglie rigide e carnose; le foglie centrali tendono ad assumete particolari colorazioni alla punta; al centro della rosetta sbocciano i piccoli fiori

di Redazione

03 maggio 2016

Generalità

genere che conta circa trenta specie di piante perenni sempreverdi originarie del Brasile. Sono formate da dense rosette appiattite di foglie a nastro, carnose, rigide, arcuate, con margine leggermente spinoso; al centro della rosetta si formano foglie di colore vario, dal rosso al giallo al marrone, che in primavera costituiscono un'infiorescenza, che si eleva di poco dalla rosetta di foglie, dove sbocciano piccoli fiori bianchi. Le piante adulte possono raggiungere un'altezza di 30-40 cm, con diametri molto maggiori, visto che la pianta tende ad allargarsi per mezzo di radici stolonifere, che si espandono sulla superficie del terreno, da cui nascono nuove rosette di foglie. In natura le piante producono anche piccoli frutti contenenti i semi. Si consiglia di asportare le infiorescenze appassite, per evitare che facilitino l'insorgenza di muffe o funghi, che potrebbero attaccare anche il resto della pianta.

Esposizione

L'esposizione indica la posizione più adatta nella quale la pianta dovrebbe essere collocata per poter crescere al meglio. Ciascuna specie presenta esigenze colturali diverse e per questo, prima di procedere alla coltivazione, è importante informarsi sulle specifiche necessità di ciascuna. Porre quindi il nidularium in luogo molto luminoso, ma possibilmente lontano dai raggi diretti del sole; in inverno va ritirato in casa, poichè predilige temperature intorno ai 18-20°C e non sopporta temperature inferiori ai 10°C; i nidularium temono anche le correnti d'aria e, più in generale, gli sbalzi di temperatura, è quindi bene porli in luogo riparato, lontano da porte o finestre.

Annaffiature

Queste piante necessitano di essere annaffiate spesso, riempiendo il calice costituito dalla rosetta di foglie, il terreno va tenuto leggermente umido; nei mesi freddi diradare un poco le annaffiature; da marzo a ottobre fornire del concime per piante da fiore mescolato all'acqua delle annaffiature, ogni 15-20 giorni. Vaporizzare spesso le foglie con acqua distillata, per aumentare l'umidità.

Terreno

In natura i nidularium sono piante epifite, crescono quindi sulla corteccia di altri rami; utilizzare un composto simile a quello usato per le orchidee, costituito da corteccia sminuzzata e fibra vegetale, a cui mescolare un poco di torba. Queste piante vengono spesso coltivate in panieri appesi, da cui si lasciano fuoriuscire gli stoloni, che quindi creano nuove piante "appese" alla pianta madre.

Moltiplicazione

Queste specie si possono propagare per seme, ma generalmente si dividono le piante adulte, prelevando le nuove piante recidendo lo stolone legnoso che le unisce; le nuove piante vanno subito rinvasate in contenitore singolo.

Parassiti e malattie

Per quanto riguarda parassiti e malattie, spesso i nidularium vengono colpiti dalla cocciniglia. La cocciniglia è di fatto un piccolo insetto che vive sulle piante e si nutre della loro linfa. E' concretamente un parassita pericoloso per la salute delle nostre piante in quanto, se le condizioni climatiche sono favorevoli, questo parassiti trova sulle foglie delle piante il suo habitat ideale e danneggia cosi irreparabilmente specie ornamentali, erbacee, arbustive ed anche le piante di agrumi. Per proteggere la pianta e la sua salute, intervenire con specifici prodotti antiparassitari contro la cocciniglia.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare correttamente il Nidularium?
    Il Nidularium richiede annaffiature frequenti ma con una tecnica specifica. È fondamentale riempire d'acqua il 'calice' centrale formato dalle foglie della rosetta, assicurandosi che rimanga sempre umido, oltre a mantenere il substrato leggermente umido. Durante i mesi invernali, è necessario ridurre la frequenza delle annaffiature per evitare ristagni. Inoltre, poiché queste piante amano l'umidità ambientale, vaporizzare spesso le foglie con acqua distillata è altamente consigliato per prevenire l'essiccamento delle punte fogliari.
  • Qual è l'ambiente ideale per esporre il Nidularium?
    Il Nidularium predilige posizioni molto luminose, ma deve essere protetto dai raggi solari diretti che potrebbero bruciare le foglie. È essenziale mantenerlo lontano da correnti d'aria fredde e sbalzi termici improvvisi. In inverno, la pianta va spostata all'interno, preferibilmente in ambienti dove la temperatura si mantiene tra i 18 e i 20°C. Non tollera temperature inferiori ai 10°C, quindi assicurati che la stanza sia ben isolata e lontana da finestre aperte o fonti di freddo diretto.
  • Che tipo di terriccio devo usare per il Nidularium?
    Essendo una pianta epifita in natura, il Nidularium non cresce nel suolo tradizionale. Il substrato ideale deve essere leggero e drenante, simile a quello utilizzato per le orchidee. Una miscela composta da corteccia sminuzzata e fibra vegetale è perfetta, alla quale puoi aggiungere una piccola quantità di torba per trattenere leggermente l'umidità. Questa composizione permette alle radici di respirare e imita l'habitat naturale della pianta, favorendone una crescita sana e robusta.
  • Come posso moltiplicare il Nidularium?
    La moltiplicazione può avvenire per seme, ma il metodo più comune e pratico è la divisione dei polloni. Quando la pianta madre produce nuovi germogli collegati tramite stoloni legnosi, puoi recidere questi stoloni separando le nuove rosette. È importante prelevare i polloni quando hanno sviluppato radici proprie e rinvasarli immediatamente in contenitori singoli con il substrato adatto. Questo processo permette di ottenere nuove piante identiche alla madre e di espandere la tua collezione di Nidarium.
  • Quali problemi fitosanitari colpiscono il Nidularium?
    Il parassita principale che attacca il Nidularium è la cocciniglia. Questo insetto succhia la linfa della pianta, indebolendola e danneggiando irreparabilmente il tessuto fogliare se non trattato tempestivamente. La cocciniglia prospera in condizioni climatiche favorevoli, rendendo le foglie l'habitat ideale per la sua proliferazione. Per contrastarla, è necessario intervenire rapidamente utilizzando specifici prodotti antiparassitari sistemici o di contatto, seguendo attentamente le istruzioni del produttore per garantire l'efficacia del trattamento e la salvaguardia della pianta.

Scheda Tecnica

FamigliaBromeliaceae
Tipo di piantaPerenne sempreverde
OrigineBrasile
EsposizioneLuminosa, indiretta, riparata da correnti e sbalzi termici
Temperatura minima10°C
TerrenoEpifitico, misto a corteccia, fibra vegetale e torba
IrrigazioneFrequente, mantenendo umida la rosetta centrale e il substrato
FiorituraPrimavera, piccoli fiori bianchi
Altezza30-40 cm
ConcimazioneOgni 15-20 giorni da marzo a ottobre con fertilizzante per piante da fiore
PotaturaAsportare infiorescenze appassite e stoloni per moltiplicazione
MoltiplicazioneDivisione dei polloni (stoloni) o seme
Malattie e parassitiCocciniglia
Difficoltà di coltivazioneMedia

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