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Giardinaggio

Giardino all'inglese

Se avete intenzione di possedere un giardino, dovrete fare una scelta inziale, e cioè decidere che tipologia di giardino adottare. In questa pagina vi parleremo del giardino all’inglese molto sofisticato e praticamente privo di difetti.

di Redazione

07 settembre 2011

Generalità

Il giardino all’inglese nasce nel 700 e non usa più elementi geometrici per definire lo spazio del giardino, bensì accosta elementi naturali ad artificiali, per creare uno spazio che abbia davvero qualcosa di molto naturale. Ruscelli, laghetti, grotte, pagode, accanto ad una natura rigogliosa che seppur può apparire selvaggia non è mai incolta ma è propria dello stile del giardino all’inglese. Il giardino all'inglese nasce sulla scia della concezione illuminista della natura, significa cioè che essa è in grado di esprimere emozioni così come si vede, senza dover apportare nuovi elementi che creino delle figure rigide e geometriche come accade per il giardino all'italiana. La parola d'ordine nel giardino all'inglese è proprio naturalezza e se all’occhio del visitatore poco attento possa sembrare un insieme di piante e fiori disorganizzati tra loro, non è affatto così. Anche il giardino all'inglese nel suo aspetto tutto così naturale presenta la medesima cura e dedizione verso le piante, che però, in questo caso non devono sottostare a dei rigidi schemi. Si tratta di una tendenza di interpretare in maniera libera il giardino senza creare vincoli da rispettare. Un esempio del giardino all'inglese è senz'altro il giardino di Ninfa, dove gli elementi naturali sono senz'altro superiori a quelli architettonici. In questo caso l'uomo interviene affinché si crei un ambiente tale che possa avere un aspetto sempre piacevolmente fiorito, e per far ciò è necessaria l'abilità e l’ingegno umano. L'atto della piantumazione, seppur sembra uno schema libero, mette sempre in risalto quelle che sono le necessità e l'esigenza della pianta stessa per quel che riguarda la giusta esposizione solare. Il giardino all’inglese appare comunque piuttosto selvaggio, quando si visita, sembra di addentrarsi in un bosco naturale, ma qui le piante ricevono particolari cure e attenzioni affinché possano avere un aspetto sempre perfetto. Questo tipo di giardino è in grado di sprigionare emozioni, ed essere al tempo stesso, anche piuttosto elegante, in questa "disordinata" confusione. Il giardino all’inglese è frutto di un lavoro di progettazione così come accade per gli altri giardini.

Differenze con il giardino all'italiana

Il giardino all'inglese può essere posto in paragone con il giardino all'italiana per sottolineare quelle che sono le differenze fra i due. Il giardino all’italiana è senz'altro sinonimo di rigore nelle forme e di progettazione del giardino in funzione architettonica come se fosse un elemento di costruzione, il giardino all'inglese, invece, sorpassa questo schema rigido, per affiancarsi a uno stile più libero e "naturale". Quando si parla di naturalezza nel giardino all'inglese non bisogna assolutamente pensare che si tratti di una piantumazione disorganizzata su un terreno, possiamo accorgercene perché l'uomo interviene alternando specie di piante che possano garantire per l'intera durata dell'anno un piacevole effetto estetico. L'introduzione di elementi come le cascate o i laghetti contribuiscono a creare un paesaggio così naturale che ci si dimentica addirittura di essere all'interno di un giardino. È proprio questa la magia del giardino all'inglese, il visitatore si sente completamente immerso nella natura e vi è perfettamente a suo agio provando piuttosto piacevole il rumore dell'acqua che scorre proprio come se si fosse all’interno di un bosco. Ponendo a paragone il giardino all'italiana con il giardino all'inglese bisogna sottolineare che nascono seguendo due linee differenti, il primo legato a un concetto che introduce il giardino ponendolo sotto un'ottica dove lo spazio segue forme ben precise, mentre, il giardino all'inglese è una sorta di contrapposizione a tutto ciò, preferendo un giardino che seppur è studiato dall’uomo non dia l'aspetto di un giardino dalle forme "squadrate".

Come realizzarlo

Per realizzare un giardino all'inglese è necessario conoscere quella che è la sua filosofia, per integrare perfettamente gli elementi naturali con quelli artificiali. Un'eccessiva presenza di elementi artificiali finirebbe con il disorientare l'attenzione e concentrarsi su quanto c'è di architettonico piuttosto che di naturale. Si tratta di un vincolo molto importante, il risultato finale sarà perfetto qualora il visitatore si sentirà accolto in uno spazio naturale come se fosse in un bosco ma potendo sfruttare anche degli elementi architettonici. Documentarsi in merito al giardino all'inglese e alle sue nozioni fondamentali per poterlo organizzare è indispensabile se non si vuole ricorrere a una ditta specializzata e si desidera realizzare un giardino davvero unico.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra il giardino all'inglese e quello all'italiana?
    La differenza fondamentale risiede nello stile compositivo: il giardino all'italiana si basa su rigore geometrico, simmetria e forme architettoniche definite, trattando il verde come materiale da costruzione. Al contrario, il giardino all'inglese rifiuta gli schemi rigidi per abbracciare una visione naturalistica e libera. Pur essendo il risultato di una precisa progettazione umana, mira a nascondere l'intervento artificiale, creando spazi che sembrano boschi spontanei o paesaggi incontaminati, pur mantenendo una cura meticolosa delle piante.
  • È vero che il giardino all'inglese richiede poca manutenzione?
    Assolutamente no, è un malinteso comune. Sebbene appaia 'selvaggio' e disorganizzato, il giardino all'inglese richiede grande dedizione e abilità. Le piante non crescono a caso: vengono selezionate e posizionate con criterio per garantire fioriture scalari durante tutto l'anno e per soddisfare le esigenze ecologiche specifiche di ciascuna specie (es. esposizione solare). La bellezza apparentemente spontanea è il frutto di una gestione attiva e costante per evitare l'incuria.
  • Che elementi caratteristici definiscono lo stile del giardino all'inglese?
    Lo stile si distingue per l'accostamento armonioso tra elementi naturali e artificiali. Sono tipici la presenza di ruscelli, laghetti, cascate e piccole strutture come grotte o pagode, inserite in modo da non disturbare la percezione di naturalità. La vegetazione è rigogliosa e stratificata, priva di aiuole geometriche. L'obiettivo è creare un'atmosfera emozionale, simile a quella di un bosco antico, dove il visitatore si sente immerso nella natura pur fruendo di comfort e design curati.
  • Come si progetta un giardino all'inglese per ottenere l'effetto desiderato?
    La chiave è bilanciare natura e architettura senza eccedere nei secondi. Bisogna documentarsi sulle esigenze delle piante (luce, acqua, suolo) per posizionarle correttamente, garantendo un effetto estetico continuo. Gli elementi artificiali devono essere discreti e funzionali alla creazione di scenari suggestivi, non dominanti. La progettazione deve simulare la casualità della natura, utilizzando curve morbide e transizioni fluide tra le aree, evitando mai lineamenti squadrati o simmetrie rigide tipiche di altri stili.

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