tulipani

Giardinaggio

tulipani bulbi

Il nome scientifico del tulipano è Tulipa, che significa turbante. Si tratta di una bulbosa originaria dell'Asia Minore ma anche dei paesi dell'area mediterranea.

di Redazione

24 gennaio 2013

Tulipani bulbi

Il nome scientifico del tulipano," Tulipa", significa "turbante" che é un po' la forma che ricorda questo fiore. Si tratta di una bulbosa originaria dell'Asia Minore ma anche dei paesi dell'area mediterranea: il tulipano infatti é il fiore simbolo della Turchia. Oltre mille anni fa i suoi bulbi venivano coltivati a scopo gastronomico ma questo uso non ebbe successo quando, a metá del 1500, fu importato in Europa. Qui infatti inizió a diffondersi solo come pianta ornamentale. E fu nel corso del 1600 che nei paesi europei esplose la passione per i tulipani, come elemento decorativo di stoffa ma anche fresco, soprattutto nell'ambito della moda: puntato sui cappelli, vestiti e addirittura sulle borsette. Ma la "tulipanomania" giunse fino ai ricchi signori d'Olanda dove la coltivazione di queste piante prese campo fino al punto che questo paese é ancora oggi il maggior produttore dei suoi bulbi. Un altro secolo che vide di nuovo lo splendore dei tulipani fu il 1800 durante il quale in Gran Bretagna la loro coltivazione divenne una moda, diffondendosi in tutti i giardini privati. E come tutti i fiori, anche il tulipano ha i suoi significati. Nell'Impero Ottomano i sultani utilizzavano i tulipani per decorare i loro palazzi e i loro cortili durante le feste piú sontuose: dunque questi fiori erano simbolo di potere e di ricchezza. Oggi, come tanti altri fiori, assumono un significato diverso a seconda del loro colore. Quelli bianchi sono donati per chiedere perdono o come simbolo di dignitá; gialli in antichitá rappresentavano un amore sfortunato e infelice ma ora, se regalati agli amici, sono emblema di allegria e di luce. I tulipani inoltre, come nella più antica tradizione persiana, sono donati anche alla propria amata, al posto delle rose, il 14 febbraio, giorno di San Valentino. Quelli rosa esprimono un amore tenero e affettuoso mentre rossi rappresentano una passione vera e forte.

COLTIVAZIONE E CURA

Esistono oltre 100 specie, tante varietà e ibridi naturali di tulipani. A fiore piccolo, a fiore grande, doppio, liscio, arricciato o semplice e in centinaia di sfumature di colori. La coltivazione di questi bulbi è piuttosto semplice e in genere la si preferisce ad altri fiori per decorare gli angoli della casa ma anche i terrazzi, i balconi e i giardini. La loro fioritura può anche essere forzata nelle serre per ottenere splendidi fiori colorati anche in inverno e nei mesi più freddi. Il momento migliore in natura per piantare i bulbi dei tulipani è in autunno, appena finita la stagione calda. I mesi più indicati sono settembre, ottobre e novembre ma se i bulbi sono conservati con attenzione, possono fiorire anche se piantati all'inizio di gennaio ove le temperature non scendono sotto lo zero. Ovviamente la loro fioritura avverrà più tardi rispetto ai bulbi piantati in autunno, tuttavia dal secondo anno gli stessi tulipani seguiranno il normale ciclo di germogliatura e esploderanno nel periodo canonico, cioè tra marzo e maggio.

CONSIGLI UTILI PER LA COLTIVAZIONE

I bulbi dei tulipani si sistemano nella terra circa 10-15 cm al di sotto della superficie a una spanna di distanza l'uno dall'altro, salvo il caso in cui non si voglia creare appositamente un effetto di cespuglio fitto. Il terriccio preferito da queste piante è ricco di humus, leggero e con in aggiunta un terzo di torba e foglie. Ad ogni modo nei giardini, i tulipani non patiscono anche nel caso la loro crescita debba avvenire in un suolo poco acido. Se i bulbi vengono invece piantati nei vasi, è necessario porre una particolare attenzione al drenaggio della terra: può essere utile, sotto il terreno, creare una base di argilla espansa in palline. La posizione prediletta dei tulipani è in pieno sole o mezza ombra ma l'area dovrà essere assolutamente al riparo dal vento.

ANNAFFIATURE E CONCIMI

Il terreno in cui i bulbi sono stati messi a dimora, va bagnato ogni tre o quattro giorni a meno che non risulti essere ancora umido. Tuttavia i tulipani, come in genere tutte le bulbose, si accontentano dell'acqua piovana infatti possono sopportare anche lunghi periodi di siccità. E' consigliata anche una buona concimazione con sostanze apposite per piante fiorite, sia durante la fioritura che quattro settimane dopo: questo per permettere ai tulipani di assorbire tutto il nutrimento utile alla fioritura l'anno successivo.

POTATURA E CONSERVA DEI BULBI

Dopo la fioritura, è utile inoltre recidere gli steli dei fiori quando appassiscono mentre si consiglia di lasciare le foglie che presto seccheranno e si staccheranno da sole. I tulipani in genere si possono lasciare nello stesso vaso o nella stessa zona del giardino per un periodo di due anni. Nel frattempo però i bulbi si saranno moltiplicati e i fusti delle piante, crescendo si saranno infoltite, dunque, passato questo arco di tempo, è consigliato dividere i cespi per dare loro aria e spazio. Se invece la scelta è quella di togliere ogni anno i bulbi dal loro terreno, è raccomandabile fare attenzione nel riporli, fino all'anno successivo, in un luogo asciutto, fresco e lontano dai topi. Prima di interrarli nuovamente è bene utilizzare un funghicida per tenere lontane eventuali malattie nel periodo di riposo.

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Domande frequenti

  • Quando è il periodo migliore per piantare i bulbi di tulipano?
    Il momento ideale per la messa a dimora dei bulbi di tulupano è l'autunno, specificamente tra settembre e novembre. In questa fase, le temperature si abbassano gradualmente, permettendo ai bulbi di sviluppare un apparato radicale sano prima del gelo invernale. È fondamentale interrare i bulbi a una profondità di circa 10-15 cm. Se si possiedono bulbi di alta qualità conservati correttamente, è possibile procedere con la piantumazione anche a inizio gennaio, purché il terreno non sia gelato e le temperature non scendano stabilmente sotto lo zero. In questo caso tardivo, la fioritura avverrà naturalmente più tardi rispetto ai bulbi autunnali, spostandosi verso la fine della primavera.
  • Come si gestiscono le annaffiature dei tulipani?
    I tulipani richiedono irrigazioni regolari ma mai eccessive. Dopo la piantumazione, il terreno va mantenuto leggermente umido, bagnandolo ogni tre-quattro giorni se il suolo risulta asciutto. Tuttavia, queste piante sono molto resistenti alla siccità una volta stabilizzate e tollerano bene periodi senza pioggia, poiché preferiscono un substrato ben drenato. L'errore più comune è il ristagno idrico, che causa rapidamente il marciume del bulbo. Pertanto, assicurarsi sempre che il terreno abbia un ottimo drenaggio, specialmente se coltivati in vaso, dove potrebbe essere utile aggiungere uno strato di argilla espansa sul fondo per favorire il deflusso dell'acqua in eccesso.
  • Quanto tempo durano i bulbi di tulipano nel terreno?
    In linea generale, i bulbi di tulipano possono rimanere nello stesso vaso o aiuola per un periodo massimo di due anni consecutivi. Durante questo arco temporale, i bulbi madri producono nuovi bulbilli laterali, causando un progressivo ingrossamento della massa vegetale e una diminuzione della dimensione dei fiori. Dopo il secondo anno, è fortemente consigliato scavare i bulbi, separare i nuovi bulbilli e reimpiantarli a distanze maggiori per garantire loro spazio e nutrienti sufficienti. Questa operazione di divisione dei cespi previene il deperimento della pianta e mantiene viva la fioritura nei cicli successivi.
  • Si possono lasciare i bulbi nel terreno durante l'estate?
    Non è generalmente consigliato lasciare i bulbi di tulipano nel terreno durante l'estate, specialmente nelle zone con estati calde e umide. Il calore eccessivo e l'umidità residua favoriscono lo sviluppo di funghi patogeni e marciumi che potrebbero uccidere il bulbo. La pratica corretta prevede di scavare i bulbi dopo che le foglie sono completamente secche (solitamente entro giugno-luglio), pulirli delicatamente e conservarli in un luogo fresco, asciutto e ventilato, lontano dalla presenza di topi e roditori. Prima di riinterrarli in autunno, è opportuno trattarli con un fungicida per prevenire infezioni durante il periodo di riposo vegetativo.
  • Qual è il significato simbolico dei tulipani in base al colore?
    I tulipani trasmettono messaggi diversi a seconda della tonalità del fiore. Quelli bianchi simboleggiano dignità, purezza e sono spesso usati per chiedere perdono. I tulipani rossi rappresentano una passione intensa e forte, ideali per esprimere amore romantico. Quelli rosa indicano un affetto tenero e premuroso. Storicamente, il giallo era associato a un amore disperato, ma oggi viene interpretato positivamente come simbolo di allegria, energia e luce solare, adatto per augurare felicità agli amici. Inoltre, in alcune tradizioni persiane, regalarsi tulipani il 14 febbraio sostituisce le rose come gesto romantico per San Valentino.

Scheda Tecnica

Tulipa

Nome scientificoTulipa
FamigliaLiliaceae
Tipo di piantaBulbosa perenne
OrigineAsia Minore e area mediterranea
EsposizionePieno sole o mezz'ombra, al riparo dal vento
TerrenoRicco di humus, leggero, ben drenato, neutro o leggermente alcalino
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera (marzo-maggio)
Altezza15-60 cm (dipende dalla varietà)
ConcimazioneConcime specifico per piante fiorite prima e dopo la fioritura
PotaturaRecidere gli steli sfioriti, lasciare le foglie fino a completa essiccazione
MoltiplicazionePer divisione dei bulbilli laterali
Malattie e parassitiMarciumi radicali, afidi, roditori (topi)
Difficoltà di coltivazioneFacile