giardino mediterraneo

Progettazione Giardino

Giardini mediterranei

Ideare e realizzare un giardino mediterraneo, consente a chi possiede un giardino o uno spazio verde, di tingere di colore e luce l’esterno. Questa tipologia di giardino infatti si caratterizza per i colori lucenti, i quali donano un aspetto veramente naturale e suggestivo.

di Redazione

08 gennaio 2013

Giardino mediterraneo

Ideare e realizzare un giardino mediterraneo, consente a chi possiede un giardino o uno spazio verde, di tingere di colore e luce l’esterno. Questa tipologia di giardino infatti si caratterizza per i colori lucenti, i quali donano un aspetto veramente naturale e suggestivo. La passione per il giardinaggio è spesso complice di un’innata creatività, pertanto è esemplare creare nuove fantasie, donando nuova e particolare armonia al proprio giardino. Il giardino mediterraneo si caratterizza per la presenza di piccoli corsi d’acqua, anche semplicemente una fontana; inoltre la struttura del giardino ha una particolare conformità, sia per colore che per disposizione. Il giardino mediterraneo, diversamente da molti altri, viene lasciato molto “naturale” nel senso che, seppur coltivato, non ha linee precise, ma viene lasciato alla crescita libera, anche rampicante. Pertanto, dobbiamo assicurarci di piantare nelle immediate vicinanze alla casa, ma senza fare in modo da intralciare le normali attività sia all'interno del giardino che della casa stessa. Il giardino mediterraneo è perfetto per dare ombra e sollievo, poiché ripara egregiamente dal caldo. Questo si suddivide in due tipologie, a seconda delle scelte per cosi dire stilistiche: arabo e rinascimentale. Il giardino arabo è quello maggiormente informale, dunque semplice e pratico con varie zone divise da corsi d’acqua, mentre quello rinascimentale è molto sfarzoso, vi sono fontane, corsi d’acqua, terrazze e scalini, con un fogliame grande ed appariscente. Tra le piante da scegliere sicuramente bisogna far attenzione a quelle che resistono alle temperature nostrane, dunque la Cynodon dactylon, la Stenotaphrum secundatum, piante rampicanti tipo edera e anche piante aromatiche, dunque lavanda, menta, rosmarino ecc. Fatevi sempre consigliare da un esperto, per creare un giardino ci vuole infatti molto tempo, cura e pazienza.

Come strutturare il giardino

Solitamente scopo principale del giardino mediterraneo è creare ombra, per farlo, risulta necessaria la presenza di almeno un albero dalla chioma larga. Tra questi è conveniente scegliere un albero di gelso, di carrubo o tiglio, di ulivo, meglio ancora una palma o un melograno oppure agrumi, anche l’albero di fico è ideale. Potremo poi arricchire con piante grasse intorno poiché sono molto resistenti. L’albero principale va sistemato in un punto strategico, in modo da dare luce ma allo stesso tempo ombra e quiete sulla casa. Se avete la possibilità di piantare più alberi è consigliabile disporli in punti differenti, magari opposti, per creare un gioco visivo, ma anche per bel collocare la luce stessa. Al centro del giardino sistemiamo una fontana, che possiamo abbellire con piante acquatiche. Meglio ancora se si ha la possibilità di creare piccoli corsi d’acqua. Essendo questo giardino piuttosto spartano, per donargli un tocco di dolcezza, aggiungeremo intorno al corso d’acqua delle piante con fiori che hanno un aspetto estremamente ornamentale. Quindi ad esempio delle rose, dei gerani, delle begonie, ma anche rampicanti purché fioriscano. Anche il fico d’India sa essere molto caratteristico e poi i suoi frutti sono prelibati e crescono in abbondanza. Il primo passo ovviamente è creare un progetto di quello che si vuole creare, decidere al momento creerebbe solo caos. Potete optare per il fai da te, o farvi aiutare da persone esperte, basterà ricordare delle semplici regole strutturali.

Il suolo: come coprirlo e renderlo agibile

Quando si costruisce un giardino, anche non mediterraneo, la prima scelta che bisogna fare è: artificiale o naturale. Ovvero, molte persone desiderano giardini pavimentati, altre invece amano avere un prato calpestabile. Solitamente, nei giardini mediterranei si tende a installare un prato, poiché crea contrasto con i fiori, è piacevole alla vista, ed è molto fresco. Per la scelta è consigliabile un tipo di tappeto erboso molto resistente, come Cynodon dactylon o stenotaphrum secundatum, poiché richiedono poca acqua ma resistono bene all’umidità. Altrimenti potete scegliere anche di coprire il suolo con piante rampicanti o aromatiche, ma l’effetto non sarà lo stesso. Sconsigliamo infine di evitare la pavimentazione integrale del giardino, ma di lasciarla unicamente intorno al corso d’acqua o alla fontana.

Angoli preziosi: muri e fontane

Molte persone desiderano ricreare un ambiente nascosto per trovare la propria privacy, ecco dunque che si pone come necessario l’utilizzo di muri, siepi e oggetti per la protezione. Questi talvolta sono fondamentali per le piante, soprattutto per quelle che mal si sposano con i forti venti. A tal proposito è consigliabile l’utilizzo di piante rampicanti, che oltre ad un’estetica favolosa, hanno il duplice scopo di abbellire e proteggere. Le siepi ovviamente sono ancora più belle, ma queste sono un nido perfetto per uccelli e animali, pertanto, tenete conto. Per quanto riguarda la zona destinata all’acqua, ideale è creare un lago o una fontana, gli ambienti mediterranei infatti, si accompagnano sempre a corsi d’acqua. Qui però è importante fare attenzione, sia le fontane che i laghi, sono di fatto acqua stagnante e questo attira le zanzare che possono con il tempo divenire un increscioso problema. Utilizzate un filtro biologico ma mai prodotti chimici, soprattutto se nell’acqua decidete di mettere qualche pesciolino, questi talvolta sono amanti delle zanzare e ripuliranno certamente la zona. Per abbellire utilizzate piante acquatiche come le ninfee o i fiori di loto.

Che tipo di pianta scegliere?

In un giardino mediterraneo ovviamente sceglieremo piante tipiche della macchia mediterranea, quindi alloro, rosmarino, olivo ecc ma è molto bello inserire anche piante di tipo diverso che con il tempo si sono abituate al nostro clima, come gli agrumi e le palme. Come detto sopra, le piante che resistono maggiormente sono quelle grasse, ma anche l’oleandro. Quando realizzate il vostro giardino ricordate sempre che, essendo composto da una specie vivente necessita del massimo della cura e dell’attenzione. Progettatelo in modo che sia non soltanto bello alla vista ma anche armonioso e funzionale. Valutate bene gli accostamenti delle varie tipologie di piante, scegliete con cura i concimi ed innaffiatele secondo quanto stabilito per ogni specie. Se temete insetti o altri tipi di animali utilizzate sempre rimedi naturali o biologici, mai concimi o prodotti chimici che deteriorano e modificano la pianta, alternandone la sua essenza: la naturalità.

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Domande frequenti

  • Quali sono le caratteristiche principali che definiscono un giardino mediterraneo?
    Il giardino mediterraneo si distingue per un aspetto naturale e suggestivo, caratterizzato da colori lucenti e una struttura che privilegia la crescita libera delle piante, anche rampicanti, rispetto a linee geometriche rigide. È progettato per offrire ombra e sollievo dal caldo, integrando elementi come piccoli corsi d'acqua o fontane centrali. Si articola principalmente in due stili: quello arabo, informale e semplice, e quello rinascimentale, più sfarzoso con terrazze e scalini. L'obiettivo è creare un ambiente armonioso, funzionale e protetto dai venti, utilizzando muri e siepi.
  • Quali alberi e piante sono ideali per un giardino di stile mediterraneo?
    Per creare ombra, sono consigliati alberi a chioma ampia come gelso, carrubo, tiglio, ulivo, palma, melograno, agrumi e fico. Per la copertura del suolo, il prato resistente come Cynodon dactylon o Stenotaphrum secundatum è preferito per il suo effetto rinfrescante. Possono essere inserite piante grasse, aromatiche (lavanda, rosmarino, mento), rampicanti (edera) e fiori ornamentali come rose, gerani e begonie. Anche l'oleandro e le piante tipiche della macchia mediterranea, come l'alloro, sono ottime scelte per resistere al clima locale.
  • Come gestire l'elemento acqua e prevenire problemi come le zanzare?
    L'acqua è un elemento centrale, realizzata tramite fontane o piccoli corsi d'acqua. Poiché l'acqua stagnante può attrarre zanzare, è fondamentale utilizzare un filtro biologico per mantenerla pulita. Evitare assolutamente prodotti chimici, specialmente se si introducono pesci che aiutano a controllare gli insetti. Attorno all'acqua si possono posizionare piante acquatiche ornamentali come ninfee e fiori di loto. Mantenere l'acqua in movimento o filtrata riduce significativamente il rischio di proliferazione di larve, garantendo un ambiente sano.
  • Quale tipo di suolo o copertura è consigliato per il giardino?
    Si sconsiglia la pavimentazione integrale del giardino, preferendola solo intorno alla fontana o ai corsi d'acqua. La soluzione ottimale è installare un prato calpestabile, che crea un piacevole contrasto cromatico con i fiori e mantiene il terreno fresco. Se non si desidera il prato, si possono usare piante rampicanti o aromatiche come copertura, sebbene l'effetto estetico e pratico risulti inferiore. Il suolo deve essere gestito per garantire agibilità e frescura, evitando l'eccessiva impermeabilizzazione che aumenterebbe il calore e ridurrebbe la biodiversità.