Vasi da esterno

Vasi

Vasi da esterno, i trend del momento

Un approfondimento dedicato ai vasi da esterno per scoprire quali sono i trend del momento, gli stili più di moda e le soluzioni migliori per arredare il nostro verde

di Redazione

18 maggio 2018

Vasi da esterno, i trend del momento

Fioriere e vasi rappresentano l’unica possibilità di coltivare per chi ha a disposizione soltanto un balcone o un terrazzo; sono però un elemento interessante e versatile anche in giardino. Prima di tutto ci danno la possibilità di crescere piante sensibili che non si adatterebbero alla vita all’aperto nei mesi più freddi dell’anno. Sono inoltre una scelta azzeccata se vogliamo che i nostri spazi risultino attraenti anche a dicembre e ad agosto, col gelo o il caldo estremo. Per i punti focali l’ideale è acquistare tre o quattro vasi diversi da riempire con piante a fioritura scalare. Non dovremo fare altro che avvicendarli nel corso dell’anno. Per ottenere un buon risultato d’insieme è però fondamentale che lo stile dei nostri spazi, dei contenitori e delle piante sia armonico. In commercio ormai se ne trovano di ogni foggia, misura e materiale. Sta a noi decidere quali tendenze seguire.

Giardino moderno

Gli spazi esterni devono essere in stretto rapporto con gli edifici che li circondano. Specialmente in città giardini e balconi hanno tendenze “minimal”: le piante vengono potate in maniera formale e sono preferite quelle dall’aspetto più essenziale (come le graminacee ornamentali). Per dare fascino e aggiungere punti di interesse a questi ambienti basta affidarsi ai designer di tendenza: la plastica, l’acciaio, la resina, il cemento rappresentano in questo momento il trend in ascesa. Il più delle volte sono in colori neutri come il bianco, il beige, il wengè, le molte sfumature di grigio. Non mancano però le realizzazioni in colori accesi, da usare in armonia o in contrasto con il paesaggio circostante e le piante coltivate. Le forme sono lineari ed essenziali. Non è poi raro che i vasi diventino elementi fini a se stessi o addirittura utilizzati come fonte di luce.

Giardino rustico

Nel nostro paese sono molte le abitazioni in zone rustiche: per valorizzarle al massimo consigliamo di utilizzare i materiali della tradizione. In genere quelli che si abbinano meglio sono la terracotta, il cemento e il legno. Nel primo caso possiamo puntare su vasi di foggia semplice alternandoli, magari in posizioni focali, ad altri più pregiati dove sia evidente l’artigianalità. Il quadro di insieme si completa dando un’aria vissuta a questi oggetti: sconsigliamo in particolare di rimuovere gli accumuli di calcare. Lo stesso concetto vale per i contenitori di cemento (preferendo quelli di forma arrotondata): possiamo favorire il veloce “invecchiamento” spennellandoli con yogurt cui avremo mescolato pezzetti di muschio. Le fioriere in legno sono ideali per molte coltivazioni, ma si sposano magnificamente con gli agrumi. Danno il loro meglio quando sono dipinte di verde o di bianco, ma sono belle anche semplicemente impregnate.

Giardino nostalgico o shabby

Questo stile può essere facilmente messo in pratica in campagna come in città e si possono creare buone ambientazioni anche su balconi e terrazzi. Si tratta di ricostruire uno stile vintage, provenzale o tendente all’Art Nouveau. In primo luogo si consiglia un arredamento in metallo o legno dipinto di bianco. Come contenitori è imperativo l’impiego di oggetti di recupero: ottime fonti di approvvigionamento sono le cantine, le soffitte, i mercatini dell’antiquariato o i brocante. Ambitissimi sono gli antichi catini zincati, le botti da dividere a metà, le damigiane, vecchie biciclette con cestino. Anche il legno trova una sua collocazione: ideale è sbiancato o nei colori pastello. Non possono mancare i cestini appesi: in vimini o in metallo, danno un tocco romantico che non può mancare.

Vasi su balconi e terrazzi

I balconi e i terrazzi hanno esigenze particolari, soprattutto di spazio. Diventa fondamentale sfruttare in maniera ottimale le superfici, orizzontali e verticali. Proprio a questo scopo sono diventati di grande tendenza i “giardini verticali”. Sono disponibili in diverse modularità e materiali: plastica, legno, tessuto. Possiamo usarli per le piante ornamentali, ma sono ottimi anche per allestire un angolo aromatico o addirittura un piccolo orto. Di tendenza anche le balconette: sono per lo più in plastica, ma declinate in un tantissimi colori vivaci in maniera da diventare, in primis, un punto di attrazione. Sono anche molto pratiche grazie ai nuovi e sicuri metodi di ancoraggio e alla possibilità di avere ampie riserve di acqua per le nostre piante.

Vasi con materiali di riciclo

Il riutilizzo di materiali è un trend in grande ascesa ed è in accordo con le aspirazioni di chi si dedica all’agricoltura. Ormai i pallet sono diventati molto ambiti: con piccole modifiche si possono creare bei giardini verticali. Smontandoli e riutilizzando le tavole si ottengono fioriere, anche molto durevoli. I contenitori di plastica possono essere dipinti o rivestiti con pietre, piccoli rami o con pezzetti di ceramica colorata. Le cassette di legno, dipinte in vario modo, sono eccellenti portavasi. Funzionano ottimamente anche i sacchi di iuta.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sono i materiali più indicati per un giardino moderno?
    Per uno stile moderno e minimalista, prediligono materiali come plastica, acciaio, resina e cemento. Questi vasi si distinguono per linee essenziali e geometriche, spesso in colori neutri come bianco, beige, grigio o wengè. Possono presentare anche colori accesi per creare contrasto. La forma deve essere pulita e l'uso può estendersi oltre il semplice contenitore, arrivando a integrare funzioni decorative o di illuminazione per valorizzare l'armonia con l'edificio circostante.
  • Come invecchiare artisticamente i vasi in cemento per un giardino rustico?
    Per conferire un aspetto vissuto e autentico ai contenitori in cemento, si può accelerarne l'invecchiamento applicando una miscela di yogurt e pezzi di muschio. Questa tecnica permette di simulare naturalmente la patina del tempo e l'integrazione con il contesto naturale. È consigliabile preferire forme arrotondate e mantenere eventuali accumuli di calcare, evitando di pulire eccessivamente i vasi in terracotta o cemento per preservare il loro carattere tradizionale.
  • Cosa usare per realizzare un giardino shabby chic o nostalgico?
    Lo stile shabby richiede oggetti di recupero come antichi catini zincati, botti spezzate, damigiane o vecchie biciclette. Prediligete metalli e legni dipinti di bianco, sbiancati o in tonalità pastello. I cestini appesi in vimini o metallo aggiungono un tocco romantico. L'obiettivo è ricreare atmosfere vintage, provenzali o Art Nouveau, sfruttando l'estetica del riuso e trovando ispirazione in cantine, soffitte o mercatini dell'antiquariato per trovare pezzi unici e caratteristici.
  • Quali soluzioni sono migliori per risparmiare spazio su balconi e terrazzi?
    Per ottimizzare gli spazi ridotti, la soluzione migliore è il giardino verticale, disponibile in plastica, legno o tessuto, utile anche per orti o erbe aromatiche. Un'altra opzione valida sono le balconette, spesso in plastica dai colori vivaci, dotate di sistemi di ancoraggio sicuri e grandi riserve idriche. Queste strutture permettono di sfruttare le superfici verticali e offrono praticità, trasformando il balcone in un punto focale attrattivo senza occupare spazio calpestabile.
  • Come riutilizzare i pallet per creare vasi o giardini verticali?
    I pallet sono ideali per il fai-da-te ecologico: smontandoli e riutilizzando le tavole si ottengono fioriere durevoli. Con piccole modifiche, i pallet interi possono diventare strutture per giardini verticali. Inoltre, cassettoni di legno dipinti funzionano ottimi come portavasi, mentre i sacchi di iuta offrono alternative morbide e sostenibili. Questo approccio segue la tendenza del riciclo, permettendo di personalizzare gli spazi verdi con materiali recuperati e low cost.