Bosso bonsai

Domande e Risposte Bonsai

bonsai

Il rinvaso e la poatatura dei bonsai si praticano quando le piante sono in riposo vegetativo...scopri tutti i segreti di questi interventi colturali delicati

di Redazione

19 aprile 2012

Domanda : bonsai

ciao volevo sapere sè nel mese di marzo si possono fare rinvasi, da pianta in vasaccio in vaso bonsai. è poi sè si possono fare potature di rami abbastanza grossi su di un abete kosteriana grazie in anticipo x le risposte

Risposta : bonsai

Gentile Giuseppe, potature e rinvasi sono operazioni fondamentali per ottenere un bel bonsai sano e ben sviluppato; sono però da effettuare nel giusto periodo dell’anno, per evitare di avere piante sofferenti, soggette a malattie, o addirittura per evitare di comprometterne lo sviluppo. La potatura di mantenimento, quella che comporta l’accorciamento dei piccoli germogli o di rami di poca importanza, si effettua per tutto l’arco dell’ano; le potature più drastiche, quelle effettuate una sola volta all’anno, per formare la chioma, si praticano quando le piante sono in riposo vegetativo, totale o parziale, quindi in autunno (ottobre-novembre), o a fine inverno (gennaio-febbraio); il mese di marzo è poco indicato per le operazioni di potatura drastiche, perché la pianta è già in pieno rigoglio vegetativo. Una potatura praticata in questo periodo porterebbe eccessivo stress per la pianta, e una eccessiva perdita di linfa o di resina. Anche i rinvasi si praticano quando le piante sono in riposo vegetativo, visto che nel cambiare il vaso in genere si va anche a potare le radici; quindi in genere questa operazione si fa a fine inverno o in primavera inoltrata, quando le piante non sono ancora, o non sono più, nel pieno del loro risveglio primaverile. Per spostare una pianta dal vaso del vivaio al vaso da bonsai semi definitivo è bene attendere la primavera inoltrata, in giugno-luglio; oppure tale operazione si pratica in febbraio-marzo, ma solo se la pianta non ha già cominciato ad ingrossare le gemme. Quando si sposta un bonsai da un vaso da prebonsai al vaso da bonsai, in genere si pratica una forte potatura delle radici, è quindi opportuno poi tenere la pianta in condizioni ideali per il suo sviluppo, evitando il sole cocente per molte ore al giorno.

Naviga per:

Domande frequenti

  • È possibile rinvasare un bonsai da marzo?
    Il mese di marzo è generalmente sconsigliato per i rinvasi drastici, poiché la pianta è già entrata nel pieno del suo risveglio vegetativo. L'operazione ideale si esegue a fine inverno (febbraio) o in primavera inoltrata (giugno-luglio), quando le gemme non hanno ancora iniziato ad ingrossarsi significativamente. Rinvasare in marzo può causare stress eccessivo alla pianta, specialmente se si procede con una forte potatura radicale necessaria per il passaggio dal vaso di allevamento a quello definitivo.
  • Quando fare la potatura drastica sui rami grossi di un Abete Kosteriana?
    Le potature drastiche, necessarie per modellare la chioma e tagliare rami di grosso calibro, vanno effettuate quando l'Abete Kosteriana è in riposo vegetativo. I periodi migliori sono l'autunno (ottobre-novembre) o la fine dell'inverno (gennaio-febbraio). Evita assolutamente marzo: in quel periodo la pianta è in attivo sviluppo e un taglio importante provocherebbe uno stress elevato e una perdita eccessiva di linfa o resina, indebolendo la salute dell'esemplare.
  • Qual è la differenza tra potatura di mantenimento e potatura formativa?
    La potatura di mantenimento consiste nell'accorciare i piccoli germogli e i rami secondari per preservare la forma; questa operazione può essere eseguita per tutto l'arco dell'anno. Al contrario, la potatura formativa è più drastica, mira a strutturare la chioma e si pratica una sola volta all'anno, esclusivamente durante il riposo vegetativo (fine inverno o autunno), per minimizzare lo shock fisiologico per la pianta.
  • Come comportarsi dopo aver rinvasato un bonsai?
    Dopo il rinvaso, soprattutto se accompagnato da una forte potatura radicale, è fondamentale mantenere la pianta in condizioni ottimali per favorire la ripresa. Un consiglio cruciale è proteggere il bonsai dal sole cocente per diverse ore al giorno nei giorni successivi. Questo aiuta a ridurre la traspirazione e lo stress idrico, consentendo alle radici di ricrescere e adattarsi al nuovo substrato senza subire danni da disidratazione.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaAlbero o arbusto in miniatura
OrigineAsia (Cina/Giappone)
EsposizioneLuce intensa, variabile per specie
TerrenoSubstrato drenante specifico per bonsai
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni idrici
FiorituraVariabile in base alla specie
AltezzaDa pochi cm a diversi metri (in natura)
ConcimazioneFertilizzante bilanciato durante la stagione vegetativa
PotaturaMantenimento tutto l'anno; formativa a fine inverno/inizio primavera
MoltiplicazionePropaggine, innesto, seme
Malattie e parassitiAfidi, cocciniglie, ragnetto rosso, funghi fogliari
Difficoltà di coltivazioneMedia/Alta, richiede costanza e pazienza

Potrebbe interessarti anche