Ipheion

Bulbi

Ipheion uniflorum

Pianta erbacea perenne bulbosa, di dimensioni contenute, l'Ipheion uniflorum produce una folta vegetazione di foglie allungate, coriacee;

di Redazione

04 marzo 2016

Generalità

L'Ipheion uniflorum è una bulbosa di piccole dimensioni, originaria dell'America centro-meridionale. Il fogliame di questa pianta è simile ad erba, eretto o arcuato; in febbraio-marzo produce fiori singoli, su corti steli, alti 15-25 cm. I fiori sono di colore bianco, soffuso di blu-viola, con occhio scuro; hanno forma di stella. Dopo la fioritura il fogliame dissecca, ed é possibile asportarlo. In genere per ottenere una fioritura appariscente è bene interrare alcuni bulbi di ipheion vicini, circa 15-20. Numerose sono le specie di Ipheion conosciute ed altrettante quelle coltivata a scopo ornamentale. L'Ipheion uniflorum, originaria dell'argentina è senza dubbio la più conosciuta e coltivata ed i cultivar con i quali possiamo trovarla sono veramente molti, con fiori e tonalità veramente particolari. Il colore più frequente è il viola ma si possono trovare piante anche con fiori bianchi e gialli.

Esposizione

Porre a dimora le piante di Ipheion uniflorum in luogo soleggiato o semiombreggiato; questi bulbi sono molto adatti per l'inselvatichimento, poiché non temono il freddo.

Annaffiature

Come molte bulbose anche l'ipheion può accontentarsi delle piogge, visto che si sviluppa prevalentemente durante la stagione primaverile, in genere molto umida; in caso di siccità prolungata durante febbraio-marzo é però consigliabile annaffiare i bulbi, ma solo se il terreno é ben asciutto.

Terreno

Il terreno ideale per le ipheion è ricco e ben drenato, possibilmente soffice. Per ottenere una fioritura abbondante ogni anno é consigliabile dissotterrare periodicamente i bulbi e diradarli. Tollerano sia il suolo acido sia quello calcareo. Se avete intenzione di coltivare questi bulbi in vaso prendete un terriccio di buona qualità ed interrate i bulbi 5-8 cm al di sotto del terreno. Il bulbo è di colore bianco ed a seconda delle sue dimensioni può dare vita a piante con steli più o meno grandi e folti. In primavera ed in estate manteniamo il suolo umido, specialmente se abbiamo messo la ipheion da poco a terra; in questo modo favoriremo la sua sopravvivenza ed il suo sviluppo.

Moltiplicazione

La riproduzione del Ipheion uniflorum avviene per seme oppure asportando i bulbilli che vengono naturalmente prodotti ogni anno. Si interrano in autunno, prima dei geli. I bulbi di Ipheion uniflorum producono delle propaggini laterali che danno vita a nuovi individui. Per quanto riguarda la riproduzione tramite semi, questa bulbosa fiorisce in primavera ed i primi semi saranno pronti con la fine dell'estate. I fiori di Ipheion uniflorum sono molto profumati.

Parassiti e malattie

Queste piante non sono particolarmente soggette all'attacco di parassiti e malattie ma è bene fare attenzione all'attacco di limacce e chiocciole e allo sviluppo di marciume radicale.

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Domande frequenti

  • Quando fiorisce l'Ipheion uniflorum e quali sono le caratteristiche del fiore?
    L'Ipheion uniflorum fiorisce generalmente tra febbraio e marzo, offrendo uno spettacolo precoce in inverno/inizio primavera. Produce fiori singoli a forma di stella, posti su steli corti e dritti alti circa 15-25 cm. I petali sono tipicamente bianchi, talvolta sfumati di blu-viola, con un caratteristico occhio centrale scuro. Molti esemplari sono fortemente profumati. È consigliabile piantare diversi bulbi vicini (15-20) per creare un effetto cromatico più appariscente e coprire meglio il terreno.
  • Come si coltivano i bulbi di Ipheion in vaso?
    Per la coltivazione in vaso, utilizza un terriccio di buona qualità, ricco e ben drenato. Interri i bulbi ad una profondità di 5-8 cm dal livello del suolo. Mantieni il terreno leggermente umido durante la primavera e l'estate, specialmente nei primi periodi dopo il trapianto, per favorire l'attecchimento e lo sviluppo. Una volta stabilita, la pianta richiede cure minime e può sopravvivere anche con le sole piogge, salvo periodi di siccità estrema.
  • Qual è il periodo migliore per moltiplicare l'Ipheion uniflorum?
    La moltiplicazione avviene principalmente in autunno, prima dell'arrivo dei geli rigidi. Puoi dividere i bulbilli laterali (propaggini) prodotti dalla pianta madre e interrarli direttamente. In alternativa, puoi seminare i raccolti alla fine dell'estate (dopo la fioritura primaverile); i semi necessitano di tempo per maturare completamente sui fiori prima della raccolta. Entrambe le tecniche garantiscono nuove piante pronte a fiorire nelle stagioni successive.
  • Quanto spesso devo dividere i bulbi di Ipheion?
    Anche se l'Ipheion uniflorum tende a formare cespi fitti, per garantire una fioritura abbondante e costante anno dopo anno, è consigliabile dissotterrare e diradare i bulbi periodicamente. Questo intervento evita il sovraffollamento, migliora la circolazione dell'aria intorno alle radici e stimola la produzione di nuovi fiori. La divisione va effettuata preferibilmente in autunno, sfruttando il momento naturale della moltiplicazione per reimpiantare subito le porzioni divise.
  • Cura particolare per il fogliame dopo la fioritura?
    Dopo il periodo di fioritura (marzo-aprile), il fogliame dell'Ipheion uniflorum inizia gradualmente a disseccare e ingiallire. A differenza di altre bulbose, qui è possibile rimuovere le foglie secche non appena hanno esaurito la loro funzione fotosintetica. Non lasciare il fogliame morto sul terreno se temi la comparsa di funghi o parassiti. Assicurati che la pianta abbia assorbito tutte le energie necessarie prima di tagliare o togliere completamente la vegetazione.

Scheda Tecnica

Ipheion uniflorum

Nome scientificoIpheion uniflorum
FamigliaAmaryllidaceae
Tipo di piantaBulbosa perenne
OrigineAmerica centro-meridionale (Argentina)
EsposizioneSoleggiata o semiombreggiata
Temperatura minimaNon teme il freddo (resistente)
TerrenoRicco, ben drenato, soffice (acido o calcareo)
IrrigazioneModerata; irrigare solo in siccità prolungata in fioritura
FiorituraFebbraio-Marzo
Altezza15-25 cm
PotaturaAsportare fogliame dopo la fioritura quando dissecca
MoltiplicazioneSemina (autunnale) o divisione dei bulbilli (autunnale)
Malattie e parassitiLimacce, chiocciole, marciume radicale
Difficoltà di coltivazioneFacile

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