erba stella

Piante Medicinali

Erba stella, Mantello di rugiada - Alchemilla mollis

In questa rubrica stiamo parlando di piante medicinali che vengono utilizzate continuamente nelle erboristerie, per questo motivo andremo a parlare dell’erba stella con le sue generalità e proprietà.

di Redazione

07 settembre 2011

Generalità

Nome: Alchemilla vulgaris Famiglia: Rosacee Nomi comune: cottene, erba rossa, erba stella, pen de lion. Habitat: nelle zone montane fino a 2600 metri Parti usate: le foglie prive di picciolo

Proprietà

Conservazione: dopo aver fatto essiccare le foglie in un luogo ben areato, conservare in sacchetti di carta. Proprietà: antidiarroiche, antinfiammatorie, astringenti, cicatrizzanti, stomachiche, sedative. Uso: Interno decotto. Esterno: lavaggi, cicatrizzanti e disinfettanti. Note: altri usi Per pediluvi: far bollire 100 gr litro e versarli nella tinozza di acqua calda. Rassodare il seno: far bollire 100 gr litro e applicare sotto forma di impacchi.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà terapeutiche dell'erba stella?
    L'Alchemilla è nota per le sue spiccate proprietà astringenti, antinfiammatorie e cicatrizzanti. Viene comunemente impiegata come stomachica per migliorare la digestione e come antidiarroico naturale. Grazie alla sua azione sedativa leggera, può aiutare a calmare lievi irritazioni. In ambito cosmetico ed erboristico, è apprezzata per rassodare la pelle e favorire la guarigione di piccole ferite superficiali grazie alle sue sostanze tanniche.
  • Come si prepara un decotto interno di erba stella?
    Per preparare un decotto da assumere internamente, si consiglia di far bollire un cucchiaino di foglie secche in una tazza d'acqua per pochi minuti. Lasciare raffreddare, filtrare e bere la soluzione tiepida. Questa preparazione sfrutta le proprietà stomachiche e antidiarroiche della pianta. È importante non superare le dosi consigliate e consultare un esperto prima dell'uso prolungato, specialmente in gravidanza o durante l'allattamento.
  • In che modo si utilizza l'erba stella per uso esterno?
    Per uso esterno, le infusi o decotti di Alchemilla possono essere usati come colliri per occhi stanchi, come gargarismi per gengive infiammate o come lavaggi antisettici per ferite minori. Un impacco caldo preparato con le foglie bollite può essere applicato localmente per ridurre gonfiori o infiammazioni cutanee. La natura astringente aiuta a chiudere i pori e disinfettare delicatamente la zona trattata.
  • Come si conservano correttamente le foglie di erba stella?
    Dopo la raccolta, le foglie vanno fatte essiccare in un luogo ben areato, all'ombra e lontano da fonti di calore diretto per preservarne le proprietà. Una volta completamente secche, devono essere conservate in sacchetti di carta o contenitori ermetici opachi, al riparo dalla luce e dall'umidità. Questo metodo garantisce una conservazione ottimale delle sostanze attive per diversi mesi.
  • È vero che l'erba stella serve per rassodare il seno?
    Secondo la tradizione erboristica, l'applicazione esterna di impacchi caldi preparati con erba stella bollita (circa 100 grammi per litro) viene utilizzata con l'intento di rassodare il tessuto mammario. Sebbene l'effetto sia principalmente legato all'azione astringente sulla pelle superficiale, non esistono evidenze scientifiche cliniche robuste che ne confermino l'efficacia strutturale profonda. Va considerato un rimedio tradizionale piuttosto che una cura medica.

Scheda Tecnica

Alchemilla vulgaris / Alchemilla mollis

Nome scientificoAlchemilla vulgaris / Alchemilla mollis
FamigliaRosacee
Tipo di piantaPerenne erbacea
OrigineEuropa, Asia settentrionale e Africa nordoccidentale
EsposizioneSoleggiata o parzialmente ombreggiata
TerrenoFresco, drenante, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare, mantenendo il terreno leggermente umido ma mai zuppo
FiorituraPrimavera-Estate (da maggio a luglio)
Altezza30-50 cm
ConcimazioneLeggera, a inizio primavera con concime organico bilanciato
PotaturaTagliare le foglie secche o danneggiate; rimuovere gli scapi floreali dopo la fioritura per evitare auto-semina eccessiva
MoltiplicazioneDivisione dei cespi in autunno o primavera
Malattie e parassitiGeneralmente resistente; attenzione a muffe polverulente in condizioni di eccessiva umidità e ristagno idrico
Difficoltà di coltivazioneFacile

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