asparago

Piante Medicinali

Asparago - Asparagus

In questa rubrica stiamo parlando delle piante che hanno proprietà curative. Una di queste è sicuramente l’asparago che oltre ad essere utilizzato in cucina è anche usato nelle farmacie.

di Redazione

07 settembre 2011

Generalità

Nome: Asparagus officinalis Famiglia: Liliacee Nomi comune: rusco, spalice, sparag, spares, spirgene Habitat: per lo più coltivato, ne esistono varietà spontanee che crescono nelle località marittime. Parti usate: sia il fusto che la radice

Proprietà dell'Asparago

Raccolta: Radici: In ottobre novembre Fasti: Aprile maggio Conservazione: Radici: fare essiccare al sole e conservare in sacchetti di plastica. Fusti: Vengono consumati freschi Proprietà:depuratieve, diuretiche. Uso: interno. Utilizzare le radici per effetrtuare degli infusi, deocotti, sciroppi. Note: i fusti si utilizzano spesso in cucina, in diversi piatti.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà medicinali dell'asparago?
    L'asparago è noto principalmente per le sue proprietà depurative e diuretiche. Grazie all'elevato contenuto di acqua, sali minerali e vitamine, favorisce l'eliminazione delle tossine dall'organismo e aiuta a contrastare la ritenzione idrica. Viene tradizionalmente impiegato per supportare la funzionalità renale e epatica, agendo come un efficace diuretico naturale che stimola la produzione di urina senza causare disidratazione.
  • Come si preparano le parti medicinali dell'asparago?
    Le parti utilizzate a scopo medicinale sono le radici e i fusti. Le radici, raccolte in autunno-inverno, vanno essiccate al sole e conservate in sacchetti di plastica. Da esse si possono preparare infusi, decotti o sciroppi per uso interno. I fusti, invece, vengono generalmente consumati freschi in cucina, ma possono anch'essi essere utilizzati in preparazioni fitoterapiche secondo le indicazioni tradizionali.
  • In quale periodo avviene la raccolta delle radici?
    La raccolta delle radici di asparago avviene tipicamente nei mesi di ottobre e novembre, quando la pianta ha concentrato le sostanze nutritive nel apparato radicale dopo la stagione vegetativa. È importante raccogliere le radici con cura per non danneggile troppo la pianta, permettendole di rigenerarsi per le stagioni successive. La conservazione successiva richiede un'essiccazione accurata al sole.
  • Dove cresce naturalmente l'asparago selvatico?
    Sebbene l'asparago officinalis sia prevalentemente coltivato per fini alimentari e medicinali, esistono varietà spontanee che crescono in natura. Queste si trovano solitamente nelle località marittime, lungo le coste e nelle zone sabbiose dove il terreno è ben drenato. L'habitat naturale predilige ambienti aperti e soleggiati, tipici delle regioni temperate del Vecchio Mondo.
  • Si può usare l'asparago in caso di problemi renali?
    Sì, grazie alle sue spiccate proprietà diuretiche, l'asparago è spesso consigliato come coadiuvante nei casi di lievi disturbi renali e nella prevenzione della formazione di calcoli. Stimolando l'escrezione urinaria, aiuta a lavare vie urinarie e a eliminare sostanze di rifiuto. Tuttavia, è sempre fondamentale consultare un medico prima di iniziare qualsiasi terapia fitoterapica, specialmente se si assumono farmaci specifici.

Scheda Tecnica

Asparagus officinalis

Nome scientificoAsparagus officinalis
FamigliaLiliacee
Tipo di piantaPerenne erbacea
OrigineEurasia e Nord Africa
EsposizionePieno sole
TerrenoSciolto, sabbioso, ben drenato
IrrigazioneRegolare ma non eccessiva, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate
Altezza90-150 cm
ConcimazioneOrganica prima della ripresa vegetativa
PotaturaTaglio dei fusti secchi in inverno
MoltiplicazioneSemina o divisione dei cespi
Malattie e parassitiAfidi, ragnetto rosso, fusariosi
Difficoltà di coltivazioneMedia

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