coclearia

Piante Medicinali

Coclearia - Cochlearia oficinalis

In questa pagina stiamo trattando le piante medicinali e più precisamente quelle che vengono coltivate per andare poi nelle erboristerie. Detto ciò non possiamo non menzionare la coclearia con le sue generalità e proprietà.

di Redazione

07 settembre 2011

Generalità

Nome: Coclearia officinalis L. Raccolta: In primavera. Proprietà: Digestivo, aperitivo, stimolante, antireumatico, depurativo, antiscorbutico. Famiglia: Crocifere. Nomi comuni: Erba dei cucchiai, cocolaria, erba cuciarella, coclearia.

Proprietà

Habitat: In alcune regioni del nord Italia cresce spontaneamente: necessita di un clima umido. Parti usate: Tutta la painta, ad eccezione dei fiori. Conservazione: E' difficilmente essiccabile a causa dell'elevata quantità d'acqua presente nella pianta. Uso: Tinture, infusi e decotti sia per uso interno sia per uso sterno (gargarismi, sciacqui e lavaggi). Note: Le foglie di questa pianta erbacea perenne contengono grandi quantità di vitamina C.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà medicinali della coclearia?
    La coclearia è nota per le sue spiccate proprietà antiscorbutiche grazie all'alto contenuto di vitamina C. Agisce come digestivo, aperitivo e stimolante generale, favorendo l'appetito. È inoltre efficace come depurativo del sangue e ha azione antireumatica. Tradizionalmente viene utilizzata per purificare l'organismo e sostenere le difese immunitarie durante i cambi di stagione.
  • Come si utilizza la coclearia in erboristeria?
    Le parti utilizzabili sono tutte le foglie e gli steli, esclusi i fiori. Poiché la pianta è molto acquosa e difficile da essiccare, si preferiscono preparazioni fresche o tinture alcoliche. Si impiegano infusi e decotti per uso interno, mentre per uso esterno si realizzano gargarismi, sciacqui e lavaggi, specialmente per problemi gengivali o infiammazioni orali.
  • Dove cresce spontaneamente la coclearia in Italia?
    In Italia, la coclearia cresce spontaneamente principalmente nelle regioni del Nord. Predilige ambienti caratterizzati da un clima umido e fresco, tipici delle zone alpine o prealpine. La sua presenza indica spesso habitat naturali con elevata umidità ambientale, come praterie umide o bordi di ruscelli in quota.
  • Quando è il periodo migliore per raccogliere la coclearia?
    Il momento ideale per la raccolta della coclearia è la primavera. In questo periodo le foglie sono giovani, tenere e ricche di principi attivi, in particolare della vitamina C. È fondamentale raccogliere solo le parti verdi, evitando accuratamente i fiori, che non vengono utilizzati nelle preparazioni erboristiche tradizionali descritte.
  • Perché è difficile conservare la coclearia sotto forma di erba secca?
    La coclearia presenta un'elevata percentuale di acqua nelle sue strutture vegetali. Questa caratteristica rende il processo di essiccazione tradizionale inefficace o lungo, rischiando di alterare i principi attivi o favorire muffe. Per questo motivo, in erboristeria si preferiscono conserve in alcol (tinture) o l'uso della pianta fresca piuttosto che la polvere secca.

Scheda Tecnica

Cochlearia officinalis L.

Nome scientificoCochlearia officinalis L.
FamigliaCrocifere
Tipo di piantaErbacea perenne
OrigineEuropa settentrionale e Alpi
EsposizioneSoleggiata o parzialmente ombreggiata
TerrenoFresco, umido, ben drenato
IrrigazioneRegolare, mantenere umidità costante
FiorituraPrimavera-Estate
Altezza10-30 cm
ConcimazioneLeggera, organica prima della fioritura
PotaturaNon necessaria, rimuovere parti secche
MoltiplicazioneSemina o divisione dei cespi
Malattie e parassitiGeneralmente resistente, attenzione al marciume radicale se ristagno idrico
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede umidità costante)

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