fragola

Piante Medicinali

Fragola - Fragaria vesca

Fin dall’antichità la fragola ha avuto due funzionalità, la prima è stata quella della cucina, infatti risulta essere uno dei frutti più apprezzati. La seconda è che vengono utilizzate all’interno di erboristerie come erbe mediche.

di Redazione

07 settembre 2011

Generalità

Nome: Fragaria vesca L. Raccolta: Le foglie in primavera, i frutti tra la fine di maggio e luglio e le radici in settembre. Proprietà: I frutti sono diuretici, rinfrescanti, nutritivi e depurativi del sangue; le foglie astringenti, antireumatiche e astringenti. Famiglia: Rosacee. Nomi comuni: Frola, maiole, mura di terra, morello, fregul.

Proprietà

Habitat: Nei boschi fino ai 1500 metri. Parti usate: Le foglie, i frutti e le ardici. Conservazione: Le radici e le foglie devono essere essiccati al sole, mentre i frutti si consumano freschi. Uso: Decotti delle radici e infusi e decotti delle foglie per uso interno, applicazione della polpa dei frutti e decotti delle foglie per sciacqui, gargarismi ed impacchi. Note: Le fragole apportano circa 35 calorie per 100 grammo e contengono le vitamine C, B1, B2 oltre che calcio, fosforo e ferro.

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Domande frequenti

  • Quali sono le proprietà medicinali principali delle foglie di Fragaria vesca?
    Le foglie di Fragaria vesca sono principalmente note per le loro proprietà astringenti, utili per contrastare diarree e infiammazioni intestinali. Inoltre, presentano effetti antireumatici e diuretici, favorendo l'eliminazione delle tossine e dei liquidi in eccesso dall'organismo. Vengono comunemente impiegate sotto forma di infuso o decotto per uso interno, oppure esterne per sciacqui e gargarismi contro gengiviti e mal di gola.
  • Come si conservano correttamente le diverse parti della pianta?
    La conservazione varia in base alla parte utilizzata: le radici e le foglie devono essere essiccate accuratamente al sole per preservarne le proprietà medicinali a lungo termine. I frutti, invece, non sono adatti alla conservazione a secco tradizionale; vanno consumati freschi per sfruttare appieno il contenuto vitaminico e le proprietà nutritive, oppure possono essere trasformati in marmellate o congelati per un utilizzo successivo.
  • Quando è il periodo migliore per raccogliere foglie, frutti e radici?
    Il calendario di raccolta è specifico per ciascuna parte della pianta per garantirne la massima efficacia. Le foglie si raccolgono in primavera, quando sono giovani e ricche di principi attivi. I frutti maturano tra la fine di maggio e luglio, periodo ideale per la raccolta manuale. Le radici, infine, vanno estratte in settembre, dopo che la pianta ha accumulato nutrienti nel terreno per l'inverno.
  • In quali ambiti terapeutici esterni si utilizzano le preparazioni di Fragaria vesca?
    Oltre all'uso interno, la pianta offre valide soluzioni topiche. La polpa fresca dei frutti può essere applicata direttamente sulla pelle per lenire irritazioni o come trattamento rinfrescante. I decotti ottenuti dalle foglie sono ideali per sciacqui orali, gargarismi contro l'infiammazione della gola e impacchi locali, sfruttando l'azione astringente e antinfiammatoria per curare piccole ferite o infiammazioni cutanee e mucose.
  • Quali valori nutrizionali e calorici hanno i frutti di questa fragola?
    I frutti di Fragaria vesca sono alimenti leggeri e salutari, apporto circa 35 calorie ogni 100 grammi. Sono ricchi di vitamina C, fondamentale per il sistema immunitario, e contengono buone quantità di vitamine del gruppo B (B1 e B2). Inoltre, forniscono minerali essenziali come calcio, fosforo e ferro, rendendoli un integratore naturale utile per una dieta equilibrata e depurativa.
  • Dove cresce naturalmente la Fragaria vesca e qual è il suo habitat preferito?
    La Fragaria vesca è una specie spontanea diffusa in Europa, Asia e Nord Africa. Predilige gli ambienti boschivi, crescendo spesso sotto la chioma degli alberi dove trova protezione dal sole diretto. È in grado di adattarsi a quote variabili, spingendosi fino a 1500 metri di altitudine, preferendo terreni freschi, umidi e ricchi di sostanza organica tipici delle foreste temperate.

Scheda Tecnica

Fragaria vesca L.

Nome scientificoFragaria vesca L.
FamigliaRosacee
Tipo di piantaErba perenne
OrigineEuropa, Asia, Nord Africa
EsposizioneSoleggiata o parzialmente ombreggiata
TerrenoSciolto, ricco di humus, ben drenato
IrrigazioneRegolare, mantenere umido ma non zuppo
FiorituraPrimavera-Estate (aprile-luglio)
Altezza10-20 cm
ConcimazioneLeggera, a base di potassio e fosforo
PotaturaAsportare foglie secche e fiori appassiti
MoltiplicazionePer semina o stoloni
Malattie e parassitiMuffa grigia, afidi, acari
Difficoltà di coltivazioneFacile

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