lenticchia

Piante Medicinali

Lenticchia - Ervum lens

Il lenticchio è un pianta tipica per essere usata nelle cucine di tutto il mondo. Non tutti però sanno che esso serve anche da erba medica nelle erboristerie, perché racchiude al suo interno delle proprietà che sono a dir poco uniche.

di Redazione

07 settembre 2011

Generalità

Nome: Ervum lens L. Raccolta: Nei mesi più caldi dell’anno. Proprietà: Nutriente, antianemico, calmante. Famiglia: Leguminose. Nomi comuni: Lente.

Proprietà

Habitat: Non si trova allo stato spontaneo. Parti usate: I semi. Conservazione: La pianta deve essere essiccata al sole, quindi si deve scuotere violentemente, in modo tale da liberare i semi che devono essere conservati in un luogo asciutto. Uso: Interno, per il consumo in cucina ed esterno nella preparazione di impacchi. Note: Le lenticchie sono molto ricche di proteine, vitamine (A, B1, B2, C, PP) e sali minerali (calcio, ferro, sodio, potassio e fosforo). Sono inoltre facilmente digeribili. A causa, tuttavia dell’elevato valore nutritivo, è consigliabile un utilizzo moderato.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà nutrizionali e medicinali della lenticchia?
    La lenticchia (Ervum lens) è rinomata per il suo elevato contenuto proteico, paragonabile a quello della carne, ma di origine vegetale. È ricca di vitamine del gruppo B (B1, B2, C, PP), vitamina A e sali minerali essenziali come calcio, ferro, potasio, sodio e fosforo. Grazie a queste caratteristiche, svolge un'azione nutriente, antianemica grazie all'alto contenuto di ferro, e calmante. Inoltre, risulta particolarmente adatta alle diete poiché è facilmente digeribile rispetto ad altri legumi, rendendola ideale per chi soffre di gonfiore addominale.
  • Come si raccolgono e conservano correttamente i semi di lenticchia?
    La raccolta dei semi avviene durante i mesi più caldi dell'anno, quando le piante sono mature. Una volta essiccate al sole, le piante vanno scosse vigorosamente per far cadere i semi dalle baccelli. I semi raccolti devono essere accuratamente puliti e conservati in un contenitore ermetico, riposto in un luogo fresco, buio e soprattutto asciutto per prevenire muffe e degradazione. Questa procedura garantisce la conservazione delle proprietà nutrizionali e medicinali nel tempo.
  • In quali modi può essere utilizzata la lenticchia in ambito erboristico?
    Le parti utilizzabili della pianta sono esclusivamente i semi. L'uso principale è interno, sia come alimento base nella cucina quotidiana per la sua valenza nutrizionale, sia sotto forma di decotti o infusi per sfruttarne le proprietà medicinali. Esternamente, i semi possono essere impiegati nella preparazione di impacchi caldi o freddi, utili per lenire dolori articolari o infiammazioni locali. L'uso interno richiede comunque moderazione a causa dell'elevato apporto calorico e nutritivo.
  • Esiste la lenticchia allo stato selvatico o va sempre coltivata?
    No, la lenticchia non si trova allo stato spontaneo in natura. Si tratta di una specie interamente domesticate e coltivata dall'uomo fin dall'antichità. Pertanto, per ottenere semi destinati all'alimentazione o all'erboristeria, è necessario procedere alla semina in orti o giardini. La coltivazione richiede terreni ben drenati ed esposizione soleggiata, seguendo le tecniche agricole tradizionali per le leguminose.
  • Chi dovrebbe consumare le lenticchie con moderazione?
    Sebbene siano altamente benefiche e facili da digerire, le lenticchie dovrebbero essere consumate con moderazione da coloro che seguono diete ipocaloriche strette o che devono controllare rigorosamente l'apporto di carboidrati e proteine, dato il loro elevato valore nutritivo complessivo. Inoltre, persone con specifiche intolleranze o sensibilità ai legumi potrebbero sperimentare lievi disturbi digestivi se il consumo è eccessivo, nonostante la lenticchia sia generalmente meglio tollerata di fagioli o ceci.

Scheda Tecnica

Ervum lens L.

Nome scientificoErvum lens L.
FamigliaLeguminose
Tipo di piantaAnnuale erbacea coltivata
OrigineMediorientale / Asia Minore
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, leggero, povero di azoto
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate (maggio-luglio)
Altezza20-40 cm
ConcimazioneLeggera, preferire concimi bilanciati o naturali
PotaturaNon necessaria
MoltiplicazioneSemina diretta in autunno o primavera
Malattie e parassitiAfidi, ragnetto rosso, oidio
Difficoltà di coltivazioneFacile

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