liquirizia

Piante Medicinali

Liquirizia - Glycyrrhiza glabra

Anche la liquirizia è conosciuta dalla maggior parte delle persone con tutt’altra funzione rispetto al medicinale. Ma anch’essa viene utilizzata all’interno delle erboristerie perché racchiude al suo interno importantissime proprietà.

di Redazione

07 settembre 2011

Generalità

Nome: Glycyrrhiza glabra L. Raccolta: Tra settembre e novembre. Proprietà: Rinfrescante, bechico, lassativo, espettorante, diuretico, antinfiammatorie. Famiglia: Papilionacee. Nomi comuni: Maurizia, regolizia, glicirizza, dionizia, rades dolos, migulezia, niclizia.

Proprietà

Habitat: Zone padane fino agli 800 metri e sui litorali dell’Italia meridionale. Parti usate: Le radici. Conservazione: Le radici, una volta ripulite si essiccano al sole, si tagliano a pezzi e si conservano in un luogo asciutto. Uso: Succhi ed infusi per uso interno; decotti, risciacqui e gargarismi per uso esterno. Note: La liquirizia è utilizzata come aromatizzante nella preparazione di alcuni tipi di birra e di tabacco.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà medicinali della radice di liquirizia?
    La radice di Glycyrrhiza glabra è rinomata per le sue spiccate proprietà balsamiche, espettoranti e lenitive, rendendola ideale contro tosse, raffreddore e irritazioni delle vie respiratorie. Grazie alle sue caratteristiche antinfiammatorie e gastroprotettive, aiuta anche a calmare gastriti e reflusso acido. Inoltre, possiede azione diuretica e lassativa dolce, favorendo l'eliminazione delle tossine e il transito intestinale. Viene comunemente impiegata sotto forma di succhi, infusi o decotti per sfruttare appieno questi benefici naturali.
  • Come si coltiva correttamente la liquirizia in orto o giardino?
    La liquirizia predilige posizioni soleggiate e terreni profondi, sciolti e ben drenati, evitando assolutamente i ristagni idrici che causano marciumi radicali. Si moltiplica facilmente per seme in primavera o dividendo i rizomi. È fondamentale fornire spazio sufficiente alla pianta, poiché sviluppa un apparato radicale esteso e profondo. Non richiede potature complesse; basterà rimuovere le parti secche. La concimazione deve essere leggera, meglio se effettuata con materiale organico prima della semina per favorire uno sviluppo sano.
  • Quando e come raccogliere le radici di liquirizia?
    Il periodo ottimale per la raccolta delle radici va da settembre a novembre, quando la concentrazione di principi attivi è massima. Le radici vanno estratte con cura per non danneggiarle, pulite accuratamente dal terreno e tagliate a pezzi. Successivamente, devono essere essiccate all'aria aperta al sole fino a completa disidratazione. Una volta secche, si conservano in contenitori ermetici, al riparo dall'umidità e dalla luce, garantendo così la conservazione delle proprietà medicinali per lungo tempo.
  • In quali preparazioni farmaceutiche o culinarie si usa la liquirizia?
    Oltre ai classici succhi, infusi e decotti per uso interno, la liquirizia trova impiego in risciacqui e gargarismi per uso esterno contro infiammazioni orali e faringee. In ambito alimentare, è celebre come aromatizzante naturale utilizzato nella produzione di alcune birte artigianali e nel tabacco da pipa. La sua capacità di esaltare il sapore dolce senza apportare calorie lo rende un ingrediente versatile, sebbene il suo consumo debba essere moderato per gli effetti collaterali possibili.
  • Esistono controindicazioni o effetti collaterali nell'uso della liquirizia?
    Sì, l'uso prolungato o ad alte dosi può aumentare la pressione arteriosa e causare ritenzione idrica a causa della glycyrrhicina. È sconsigliata a chi soffre di ipertensione, problemi renali cardiaci o durante la gravidanza. Un consumo eccessivo può inoltre portare a carenza di potassio (ipokaliemia), causando debolezza muscolare. Si consiglia sempre di consultare un medico prima di iniziare terapie fitoterapiche, specialmente se si assumono farmaci diuretici o cortisonici, per evitare interazioni pericolose.

Scheda Tecnica

Glycyrrhiza glabra

Nome scientificoGlycyrrhiza glabra
FamigliaPapilionacee
Tipo di piantaPerenne rizomatosa
OrigineAsia sud-occidentale e Mediterraneo
EsposizionePieno sole
TerrenoProfondo, sciolto, ben drenato, sabbioso
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraEstate (spesso non fiorisce in coltivazione)
Altezza50-100 cm
ConcimazioneLeggera, preferibilmente organica prima della semina
PotaturaNon necessaria, rimuovere solo parti secche
MoltiplicazioneSemina primaverile o divisione dei cespi/rizomi
Malattie e parassitiMarciumi radicali da eccesso d'acqua, afidi
Difficoltà di coltivazioneMedia

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