origanum

Piante Medicinali

Origanum - Origanum vulgare

In questa rubrica stiamo parlando di alcuni vegetali che vengono visti come farmaci, per questo motivo andremo a parlare dell’origanum, un’erba con delle enormi proprietà e delle generalità che sono a dir poco uniche.

di Redazione

07 settembre 2011

Generalità

Nome: Origanum vulgare L. Raccolta: Nei mesi più caldi. Proprietà: Carminativo, tonico, parassitico, purgativo, bechico, eccitante, digestivo, sudorifero. Famiglia: Labiate. Nomi comuni: Aracheta, majaron salvadi, mazarone salvadie, pimpinella, regamo.

Proprietà

Habitat: Boschi fino ai 1800 metri. Parti usate: I fiori e le foglie. Conservazione: Dopo la raccolta si fanno essiccare legati in mazzi e in luoghi secchi ed asciutti e si conservano in barattoli di vetro. Uso: Infuso e tintura dei fiori per uso interno; decotto dei fiori per gargarismi e sciacqui. Note: I fiori possono anche essere utilizzati per tingere la lana di un colore rosso-bruno.

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Domande frequenti

  • Qual è il periodo migliore per raccogliere l'origano?
    Il momento ideale per la raccolta dell'Origanum vulgare coincide con i mesi più caldi dell'estate, precisamente quando la pianta è in piena fioritura. In questa fase, la concentrazione di oli essenziali nelle foglie e nei fiori è massima, garantendo così le migliori proprietà aromatiche e medicinali. È consigliabile raccogliere al mattino, dopo che la rugiama si è asciugata ma prima che il caldo intenso evapori gli oli volatili. La raccolta va effettuata tagliando i fusti fioriti, lasciando sempre una parte della pianta per consentirne la ricrescita.
  • Come si conserva correttamente l'origano raccolto?
    Dopo la raccolta, l'origano deve essere essiccato rapidamente per preservarne le proprietà. Il metodo tradizionale consiste nel legare i fusti raccolti in piccoli mazzi e appendenrli in luoghi ben ventilati, secchi e asciutti, all'ombra diretta del sole per evitare la degradazione degli oli essenziali. Una volta completamente essiccati, i fiori e le foglie vanno conservati in barattoli di vetro chiusi ermeticamente. Questo sistema garantisce una conservazione ottimale per lunghi periodi, mantenendo intatti aroma e principi attivi.
  • Quali sono le principali proprietà medicinali dell'origano?
    L'Origanum vulgare possiede numerose proprietà terapeutiche riconosciute. È principalmente noto per le sue virtù carminative e digestive, utili contro gonfiori addominali e difficoltà di digestione. Ha azione tonica e stimolante, oltre a essere expectorante (bechico), quindi utile per la tosse e le vie respiratorie. Presenta inoltre proprietà sudorifere, parassitarie e purganti. Grazie al suo contenuto di antiossidanti e composti fenolici, supporta il sistema immunitario e contrasta infezioni batteriche e fungine, sia internamente che esternamente.
  • In che modo si utilizza l'origano in ambito erboristico?
    Le parti utilizzate sono prevalentemente i fiori e le foglie. Per l'uso interno, si preparano infusi utilizzando i fiori, oppure tinture alcoliche estratte dalla pianta intera. Queste forme sono indicate per problemi digestivi, respiratori e come tonico generale. Per l'uso esterno, un decotto concentrato dei fiori può essere impiegato per gargarismi e sciacqui, risultando efficace contro infiammazioni della bocca e della gola. Inoltre, storicamente, i fiori sono stati usati come colorante naturale per tingere la lana di un colore rosso-bruno caratteristico.

Scheda Tecnica

Origanum vulgare L.

Nome scientificoOriganum vulgare L.
FamigliaLamiaceae (Labiate)
Tipo di piantaErba perenne aromatica
OrigineEuropa, Asia occidentale e Nord Africa
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, sassoso o calcareo, povero
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraEstate (luglio-settembre)
Altezza30-70 cm
ConcimazioneLeggera, preferire concimi poveri di azoto
PotaturaTagliare le parti secche in autunno/inverno per favorire la ripresa primaverile
MoltiplicazionePer seme, talea o divisione dei cespi
Malattie e parassitiRaramente soggetta a malattie gravi; attenzione al marciume radicale in terreni umidi
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare, molto resistente alla siccità

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