peperoncino

Piante Medicinali

Peperoncino - Capsicum annuum

Dopo attenti studi abbiamo deciso di parlare del peperoncino anche in un altro capitolo, infatti esso ha moltissime proprietà curative e per questo motivo andremo ad annoverare le generalità e caratteristiche del peperoncino.

di Redazione

07 settembre 2011

Generalità

Nome: Capsicum annuum L. var. longum DC. Raccolta: A fine estate. Proprietà: Stomatico, aperitivo, starnutatorio. Famiglia: Solanacee. Nomi comuni: Pimento, pepe cornuto.

Proprietà

Habitat: In Italia non cresce spontaneamente. Parti usate: Il frutto. Conservazione: Si conservano in barattoli di latta, interi o tagliati a pezzetti. Non devono essere lasciati in luoghi umidi. Uso: Uso interno: decotti e tintura; uso esterno: infusi ed unguenti contro le vesciche. Note: Per combattere la caduta dei capelli può essere utile preparare una frizione lasciando macerare per 10 giorni 15 grammi di peperoncino in alcool. Il preparato deve poi essere filtrato.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà medicinali del peperoncino?
    Il peperoncino (Capsicum annuum) è noto per le sue proprietà stomatiche, aperitive e starnutatorie. Viene tradizionalmente utilizzato per stimolare l'appetito e la digestione. All'interno si impiegano decotti e tinture, mentre all'esterno gli infusi e gli unguenti sono indicati per trattare le vesciche. Inoltre, grazie alla sua azione irritante locale, viene usato in frizioni alcoliche per contrastare la caduta dei capelli.
  • Come si conserva correttamente il peperoncino?
    Per una conservazione ottimale, i frutti di peperoncino devono essere riposti in barattoli di latta. Possono essere conservati sia interi che tagliati a pezzi. È fondamentale evitare di lasciarli in ambienti umidi, poiché l'umidità favorisce il deterioramento e la muffa. La latta offre una protezione migliore rispetto ad altri materiali contro l'ossidazione e l'ingresso di umidità.
  • Quale parte della pianta di peperoncino si utilizza a scopo medicinale?
    La parte utilizzata esclusivamente a scopo medicinale e tradizionale è il frutto. Non vengono impiegate foglie, radici o semi per le preparazioni descritte nella tradizione erboristica citata. Il frutto viene raccolto a fine estate quando raggiunge la piena maturazione, garantendo così la massima concentrazione dei principi attivi desiderati per le varie applicazioni interne ed esterne.
  • Come si prepara la frizione per i capelli con il peperoncino?
    Per preparare la frizione contro la caduta dei capelli, occorre lasciare macerare 15 grammi di peperoncino in alcool per circa 10 giorni. Al termine di questo periodo, il liquido ottenuto deve essere accuratamente filtrato per rimuovere le particelle solide. Il preparato risultante va poi applicato sulla cute del cuoio capelluto per sfruttare le proprietà stimolanti locali del peperoncino.
  • Il peperoncino cresce spontaneo in Italia?
    No, il peperoncino non cresce spontaneamente in natura nel territorio italiano. È una specie originaria delle Americhe, introdotta successivamente. Pertanto, per averlo nei propri giardini o orti, è necessario coltivarlo attivamente partendo dai semi o dalle piantine, fornendogli le condizioni climatiche calde e soleggiate tipiche delle regioni tropicali o sub-tropicali.

Scheda Tecnica

Capsicum annuum L. var. longum DC.

Nome scientificoCapsicum annuum L. var. longum DC.
FamigliaSolanacee
Tipo di piantaErba annuale
OrigineAmerica tropicale
EsposizionePieno sole
Temperatura minimaNon resiste al gelo
TerrenoSciolto, drenante, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare ma moderata, evitare ristagni
FiorituraEstate-Autunno
Altezza30-80 cm
ConcimazioneBilanciata, ricca di potassio durante la fruttificazione
PotaturaLeggera per favorire l'esplosione vegetativa
MoltiplicazioneSemina in semenzaio protetto in primavera
Malattie e parassitiAfidi, ragnetto rosso, oidio, batteriosi
Difficoltà di coltivazioneFacile

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