oenothera biennis

Piante Medicinali

Stella d'Egitto, Rapunzia - Oenothera biennis

Andremo a parlare di seguito della stella d’egitto a causa delle sue caratteristiche benevole. Per questo motivo descriverremo dapprima le generalità ed in seguito le proprietà di questa pianta utilizzata nelle erboristerie.

di Redazione

07 settembre 2011

Generalità

Nome: Oenothera biennis Famiglia: Onagracee. Nomi comuni: meraviglia d'Egitto, stella della sera, bella di notte. Habitat: Terreni sabbiosi fino ai 1200 metri Parti usate: I fiori, le foglie e le radici.

Proprietà

Raccolta: Le parti aeree tra maggio e lugli0o, le radici da settembre a novembre. Conservazione: Tutte le parti della pianta devono essere consumate fresche. Proprietà : antispasmodico, sedativo, astringente. Uso: uso interno: decotto ed infuso di fiori e foglie; uso esterno: decotto delle foglie come trattamento emolliente. Note: Le radici possono essere consumate in insalata una volta lessate, fritte o in umido.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà medicinali della Stella d'Egitto?
    La Stella d'Egitto (Oenothera biennis) è nota per le sue proprietà antispasmodiche, sedative e astringenti. Viene tradizionalmente utilizzata per alleviare crampi muscolari, disturbi digestivi e stati di ansia lieve. L'infuso di fiori e foglie agisce calmativamente sul sistema nervoso, mentre le applicazioni esterne sotto forma di decotto aiutano a lenire irritazioni cutanee grazie all'effetto emolliente.
  • Come si raccolgono e conservano le parti della pianta?
    Le parti aeree, ovvero fiori e foglie, vanno raccolte tra maggio e luglio, quando la pianta è al massimo del suo vigore. Le radici, invece, si estraggono da settembre a novembre. È fondamentale consumare tutte le parti utilizzate fresche; la conservazione a lungo termine non è raccomandata per mantenere intatte le proprietà terapeutiche originali della pianta.
  • In che modo si preparano i rimedi interni con questa pianta?
    Per l'uso interno, si preparano decotti o infusi utilizzando i fiori e le foglie della pianta. Questi preparati vengono assunti per sfruttare le proprietà antispasmodiche e sedative. È importante seguire le dosi indicate da un professionista erboristico, poiché l'eccesso potrebbe causare effetti indesiderati. La preparazione deve avvenire con acqua bollente versata sulle parti vegetali secche o fresche.
  • È possibile mangiare le radici della Stella d'Egitto?
    Sì, le radici della Stella d'Egitto sono commestibili e possono essere consumate in diversi modi. Una volta scavate, specialmente nel periodo autunnale, possono essere lessate, fritte o cotte in umido. In alternativa, possono essere aggiunte crude alle insalate dopo averle pulite accuratamente. Questa pratica culinaria sfrutta la parte radicale della pianta come alimento nutriente.
  • Dove cresce naturalmente la Stella d'Egitto e qual è il suo habitat preferito?
    Originaria del Nord America, la Stella d'Egitto predilige terreni sabbiosi e ben drenati. Può crescere fino a un'altitudine di 1200 metri. La sua capacità di adattarsi a suoli poveri e aridi la rende una pianta robusta, spesso presente in zone aperte, bordi stradali e campi coltivati, dove riceve piena esposizione solare.

Scheda Tecnica

Oenothera biennis

Nome scientificoOenothera biennis
FamigliaOnagracee
Tipo di piantaErba perenne
OrigineNord America
EsposizionePieno sole
TerrenoSabbioso, ben drenato
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraDa giugno ad agosto
AltezzaFino a 120 cm
ConcimazioneLeggera, prima della fioritura
PotaturaTaglio dei fiori appassiti per prolungare la fioritura
MoltiplicazioneSemina in primavera o autunno
Malattie e parassitiResistente, possibile attacco di afidi
Difficoltà di coltivazioneFacile

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