tilia cordata

Piante Medicinali

Tiglio - Tilia sp

In questa rubrica stiamo parlando delle piante medicinali che vengono costantemente utilizzato nelle erboristerie. Per questo motivo andremo ad analizzare il tiglio con tutte le sue generalità e le proprietà.

di Redazione

07 settembre 2011

Generalità

Nome: Tilia sp.pl. Raccolta: Tra maggio e luglio. Proprietà: Fiori: sedativo, bechico, antispasmodico; la corteccia: ipotensivo, antispastico. Famiglia: Tiliacee Nomi comuni: Ricco di inverno, tajer mestegon, urmo tiglia, tia. Habitat: Nei boschi fino ai 2000 metri.

Proprietà

Conservazione: I fiori si raccolgono al mattino prima che fioriscano si fanno essiccare all'ombra e quindi si conservano in vasi di vetro, la corteccia si carbonizza o si conserva in recipienti chiusi. Uso: Uso interno: infuso e tintura dei fiori; uso esterno: infuso e decotto dei fiori, per la preparazione di lavaggi lenitivi della pelle e della gola. Note: I fiori del tiglio si utilizzano in cucina non solo per la preparazione di tisane, ma anche per aromatizzare il miele e i liquori.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà curative del tiglio?
    Il tiglio è noto principalmente per le sue proprietà sedative, bechiche e antispasmodiche, grazie ai suoi fiori. Questi ultimi aiutano a calmare la tosse e lo stress. La corteccia, invece, ha effetti ipotensivi e antispastici, utili per abbassare la pressione arteriosa e rilassare i muscoli. L'uso tradizionale ne consiglia l'infuso serale per favorire il riposo notturno e alleviare i disturbi respiratori lievi.
  • Come si raccolgono e conservano correttamente i fiori di tiglio?
    La raccolta avviene tra maggio e luglio, preferibilmente al mattino presto quando i fiori sono ancora chiusi o appena aperti. Dopo la raccolta, i fiori vanno fatti essiccare all'ombra per preservarne le proprietà aromatiche e terapeutiche. Una volta secchi, si conservano in vasi di vetro ermetici al riparo dalla luce e dall'umidità. La corteccia può essere conservata in recipienti chiusi o utilizzata sotto forma di cenere.
  • In quali modi si possono utilizzare i fiori di tiglio?
    I fiori di tiglio hanno molteplici utilizzi. Internamente, si preparano infusi o tinture per le loro proprietà calmanti e digestive. Esternamente, gli infusi e i decotti servono per lavaggi lenitivi sulla pelle irritata o per gargarismi contro il mal di gola. Inoltre, in cucina, i fiori freschi o secchi sono ottimi per aromatizzare il miele, i liquori artigianali e alcuni dolci tradizionali, aggiungendo un profumo delicato e floreale.
  • Dove cresce naturalmente il tiglio e qual è il suo habitat preferito?
    Il tiglio (Tilia sp.) è originario delle zone temperate di Europa e Asia. In natura, prospera nei boschi misti e nelle foreste decidue, adattandosi bene a quote che arrivano fino ai 2000 metri sopra il livello del mare. Predilige terreni freschi, profondi e ben drenati. È una pianta robusta che tollera sia il pieno sole che la mezz'ombra, diventando comune nei parchi urbani e nei giardini storici.

Scheda Tecnica

Tilia sp.

Nome scientificoTilia sp.
FamigliaTiliacee
Tipo di piantaAlbero deciduo
OrigineEuropa e Asia
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
TerrenoFresco, profondo, ben drenato
IrrigazioneRegolare, moderata in inverno
FiorituraMaggio-luglio
Altezza15-25 metri
ConcimazioneOrganica primaverile
PotaturaLeggera, dopo la fioritura
MoltiplicazioneSeme, talea, innesto
Malattie e parassitiAfidi, ragnetto rosso, cocciniglie
Difficoltà di coltivazioneFacile

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