aglio

Piante Medicinali

aglio proprietà

L’aglio, il cui nome botanico è Allium Savitum, è una pianta che fa parte della famiglia delle Liliacee e si presenta come un bulbo.

di Redazione

23 gennaio 2013

L’aglio

Pochi ortaggi possono vantare di avere proprietà medicamentose come l’aglio che nella moderna fitoterapia, è diventato una pianta dalle virtù decisamente eccezionali. Fin dall’antichità infatti, veniva usato per depurare l’organismo e per guarire dalle più svariate specie di malattie. Addirittura i soldati romani, lo utilizzavano largamente in procinto di guerre o combattimenti per fortificare il loro corpo. Il bulbo dell’aglio, è stato annoverato tra quelle piante che contengono più componenti curativi per l’organismo umano e si parla di circa 400 specie di patologie che questo preziosissimo elemento riesce a curare con ottimi risultati. Il suo beneficio, dipende da una sostanza sulfurea presente nel bulbo e l’allicilina è il suo principio attivo che contiene un valido effetto antisettico.

Proprietà curative

I benefici dell’aglio, sono così tanti che neanche immaginiamo. Ha un potere straordinario come battericida tant’è vero che distrugge completamente i microbi e impedisce la loro proliferazione. Viene utilizzato come potente antinvecchiamento e come prevenzione per malattie anche gravi. Il sistema circolatorio ed il cuore, traggono benefici notevoli perché con le proprietà tonificanti ed equilibranti dell’aglio, il tono muscolare del cuore viene aumentato ed in più si puliscono le arterie ed il sangue si fluidifica in maniera eccezionale. Anche se appare strano, l’aglio aiuta molto nella digestione difficile e poi allontana i vermi intestinali specialmente nei bambini che ne sono stati infestati. Gli ematologi e gli oncologi, hanno recentemente appurato e confermato che la presenza di aglio negli alimenti, favorisce la distruzione di batteri e quindi questo prezioso bulbo, dovrebbe essere il condimento essenziale di quasi tutte le nostre pietanze. Purtroppo però ci sono gli effetti olfattivi che si ripercuotono sulla vita familiare e specialmente su quella lavorativa. L’alito diventa molto pesante ed è difficile relazionarsi con il pubblico. A tale scopo e per ovviare a questi spiacevoli effetti, in erboristeria si trovano delle capsule che contengono l’estratto del bulbo e sono sia insapori che inodore. Tuttavia i ricercatori hanno sentenziato che l’aglio agisce meglio se usato al naturale e propongono come alternativa all’alito decisamente troppo pesante, la masticazione di due chicchi di caffè torrefatto appena dopo l’assunzione dell’aglio.

Quali patologie cura l’aglio

Per specificare tutte le patologie che l’aglio riesce a curare, bisognerebbe sicuramente scrivere un trattato. Elenchiamo le più conosciute e quelle sulle quali si è avuto un effettivo riscontro. L’aglio viene innanzitutto, usato come prevenzione anche nelle malattie da raffreddamento, nelle bronchiti, nella foruncolosi dei giovani e persino nella Tubercolosi , malattia gravissima che ogni anno miete centinaia di persone. L’aglio infatti, è capace di risvegliare e rinforzare l’intero sistema immunitario impedendo ad alcuni batteri di entrare nel nostro organismo e assumendo aglio, le lacrime, il sudore ed altre secrezioni corporee, producono degli elementi chimici che contrastano l’entrata dei virus nocivi. Le tonsille, le adenoidi, la milza e anche la ghiandola timica, attaccano questi batteri facendoli retrocedere ed i soli organismi del corpo umano, sono capaci di distruggere questi germi. L’aglio ha l’eccezionale capacità di agire come “spazzino” e di pulire il sangue che come tutti sappiamo, trasporta l’ossigeno a tutte le cellule del nostro corpo ed è quindi estremamente necessario che le vene siano pulite e prive di agenti contrastanti. Inoltre l’aglio migliora notevolmente la pressione sanguigna permettendo ad essa di abbassarsi e le persone che soffrono di ipertensione, dopo una cura con l’aglio, riescono a regolarizzare la pressione sanguigna anche senza l’uso dei farmaci tradizionali. Utilissimo per la foruncolosi giovanile, l’aglio è utilizzato in cosmesi perché con esso si preparano creme ed unguenti che vengono applicati sulla pelle per liberare i pori dal grasso in eccesso che permette la proliferazione degli antiestetici foruncoli.

Come utilizzare l’aglio per preparati curativi

Per i disturbi del fegato si usa preparare del succo di carota utilizzando una centrifuga, miscelato al succo di un limone. In questo composto si lasciano agire tre o quattro spicchi d’aglio pestati, per 10 minuti e poi si beve il composto la mattina a digiuno. Per i disturbi renali invece, è necessaria una bevanda preparata con 5 spicchi d’aglio fatti bollire per mezz’ora in un litro di acqua fredda, Si filtra tutto e si beve ad ogni inizio di infezione. Per le irritazioni della gola, si pestano in un mortaio tre o quattro spicchi di aglio mescolati a succo di limone ben filtrato. Bisogna cercare con molta pazienza, di mandare questo liquido che si ricava, proprio sulla parte della gola indolenzita e se si ingoia, non succede nulla a meno che non si abbiano dei problemi di stomaco. Per problemi di stitichezza ostinata, si usa pestare 3 spicchi di aglio in un mortaio e poi aggiungerli ad un cucchiaio di miele sciolto in un poco d’acqua. Bisogna però ricordare che, siccome questi due elementi sono incompatibili, potrebbero verificarsi forti attacchi di diarrea che d’altro canto potrebbero aiutare in modo efficace a liberare l’intestino. Se usate questo preparato, osservate attentamente le reazioni del vostro organismo prima di continuare.

Come si prepara un infuso ed un decotto d’aglio

Per realizzare l’infuso d’aglio, si lasciano bollire 5 o 6 spicchi di aglio in abbondante acqua fredda. Quando si va a filtrare il composto, si schiacciano gli spicchi nel colino cercando di far scendere tutta l’acqua che hanno assorbito, nel bicchiere. L’infuso si beve dolcificato possibilmente con miele grezzo. Il decotto di aglio si realizza diluendo dell’acqua con una minima quantità di aceto e poi si lascia bollire questa miscela con 3 o 4 spicchi d’aglio. Dopo circa dieci minuti dal momento dell’ebollizione, si filtra il composto e si usa per fare gargarismi o per lenire il mal di denti provocato dalle carie. Gli sciacqui, vanno ripetuti più volte nel corso della giornata.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici dell'aglio per la salute cardiovascolare?
    L'aglio esercita un effetto positivo sul sistema circolatorio grazie alle sue proprietà tonificanti ed equilibranti. Contribuisce ad aumentare il tono muscolare cardiaco e, soprattutto, aiuta a pulire le arterie fluidificando il sangue. Questo processo è fondamentale per prevenire l'accumulo di placche e migliorare l'ossigenazione cellulare. Inoltre, l'aglio è noto per la sua capacità di regolare la pressione sanguigna, offrendo un supporto naturale a chi soffre di ipertensione, talvolta permettendo di ridurre l'uso di farmaci tradizionali sotto controllo medico.
  • Come si può usare l'aglio per alleviare i dolori dentali o le gengiviti?
    Per lenire il mal di denti causato da carie o irritazioni gengivali, si consiglia di preparare un decotto specifico. Diluire una piccola quantità di aceto nell'acqua e far bollire la miscela con 3 o 4 spicchi d'aglio per circa dieci minuti. Una volta filtrato il composto, utilizzarlo per effettuare sciacqui o gargarismi più volte durante la giornata. Questa soluzione sfrutta l'effetto antisettico dell'allicina per combattere i batteri responsabili delle infezioni orali e calmare il dolore localmente.
  • Esistono rimedi naturali a base di aglio per la stitichezza?
    Sì, un rimedio tradizionale prevede di pestare 3 spicchi d'aglio in un mortaio e unirli a un cucchiaio di miele sciolto in poca acqua. È importante notare che aglio e miele sono sostanze incompatibili: questa reazione può provocare forti attacchi di diarrea, che tuttavia aiutano a liberare l'intestino dalla stitichezza ostinata. Si raccomanda di osservare attentamente le reazioni del proprio organismo prima di continuare l'assunzione, poiché l'impatto gastrointestinale può essere intenso e improvviso.
  • Come si prepara un infuso di aglio e quali sono le dosi consigliate?
    Per preparare un infuso efficace, far bollire 5 o 6 spicchi d'aglio in abbondante acqua fredda. Al momento di filtrare il liquido, schiacciare gli spicchi nel colino per estrarre tutto il contenuto assorbibile. L'infuso risultante va bevuto preferibilmente dolcificato con miele grezzo, che ne migliora il sapore e potenzia le proprietà curative. Questa preparazione è utile per supportare il sistema immunitario e depurare l'organismo, sfruttando l'azione battericida e antivirale dell'aglio.
  • In che modo l'aglio rafforza il sistema immunitario contro le infezioni?
    L'aglio agisce come uno 'spazzino' interno, stimolando e rafforzando l'intero sistema immunitario. Assumendolo regolarmente, le secrezioni corporee come lacrime, sudore e muco producono elementi chimici che bloccano l'ingresso di virus nocivi. Organi come tonsille, adenoidi, milza e timo diventano più efficaci nell'attaccare e respingere i batteri. Questo meccanismo difensivo rende l'aglio un ottimo preventivo contro raffreddori, bronchiti e altre infezioni comuni, riducendo la necessità di interventi farmacologici.

Scheda Tecnica

Allium sativum

Nome scientificoAllium sativum
FamigliaLiliacee
Tipo di piantaBulbo
OrigineAsia centrale
EsposizioneSoleggiata
TerrenoSciolto, drenante, ricco di humus
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate (raramente coltivata per fiori)
Altezza30-90 cm
ConcimazioneOrganica prima della messa a dimora
PotaturaNessuna, eliminare solo foglie secche
MoltiplicazioneDivisione dei bulbilli (spicchi)
Malattie e parassitiAfidi, ragnetto rosso, muffa bianca, marciumi radicali
Difficoltà di coltivazioneFacile

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