sciroppo tosse

Sciroppo Naturale

Sciroppo per tosse

Fare fronte all'inverno, al freddo e all'umidità spesso significa anche dover affrontare influenza, raffreddore e la tanto odiata e imbarazzante tosse.

di Redazione

08 gennaio 2013

sciroppo per tosse

La tosse è una reazione fisica a sostanze irritanti che ostruiscono le vie respiratorie e la gola. Esse stimolano i nervi del tratto respiratorio invitando i muscoli dell'addome e del diaframma a dare una spinta d'aria per espellere la causa della sensazione di fastidio ed irritazione. Il cosiddetto "colpo di tosse" che può avvenire ogni tanto per svariate cause non deve preoccupare. Quando invece la tosse tende a persistere per più giorni o addirittura per alcune settimane, magari in concomitanza con sindomi influenzali di raffreddore o di sinusite, può richedere una cura medica. La tosse può essere di due tipi, secca o grassa e deve per tale motivo essere affrontata in modo diverso a seconda della tipologia. La tosse secca è detta "improduttiva" in quanto non produce muchi ed è spesso di natura allergica o bronchiale. Tale tosse si presenta spesso come stizzosa e a volte spasmodica e va trattata, per lo più, con medicinali sedativi che tendono a placate il tipico "solletico" alla gola che essa provoca. La tosse grassa è invece "produttiva" ovvero è caratterizzata da presenza di catarro secreto all'interno delle vie respiratorie infiammate che spinge per uscire fuori proprio attraverso il colpo di tosse che svolge quindi il ruolo di "pulitore" dell'apparato respiratorio. La tosse grassa va curata con medicinali mucolitici ed espettoranti che favoriscono l'espulsione dei muchi. Tra i vari medicinali chimici o omeopatici per combattere il fastidioso sintomo della tosse, il più utilizzato è quello in forma di sciroppo, la cui tipica consistenza densa e scivolosa aiuta a fluidificare i muchi e a lenire i rossori della gola infiammata, decongestionando il petto e donando immediato sollievo alle vie respiratorie sotto stress. Scopo dello sciroppo, in generale, è quello di placare e/o curare l'irritazione che colpisce gola e trachea, riducendo così i colpi di tosse o calmandone la violenza.

Sciroppi naturali

Moltissimi sono gli sciroppi che combattono la tosse facilmente reperibili in ogni farmacia. In caso di tosse secca è bene richiedere sciroppi con funzione sedativa. I sedativi possono essere di due tipi, i sedativi centrali e quelli periferici. I sedativi centrali eliminano lo stimolo della tosse agendo sul sistema nervoso; i sedativi periferici, invece, sono caratterizzati da molecole che tendono ad addormentare i recettori dell'apparato respiratorio, calmando conseguentemente l'impulso di tossire. Se invece la tosse risulta grassa vanno utilizzati mucolitici o farmaci con principi attivi espettoranti. I mucolitici tendono a rendere i muchi più fluidi in modo da facilirare il lavoro di espulsione da parte di bronchi e trachea. Agendo sul problema che causa la tosse e non sullo stimolo, tali medicinali tendono ad avere un risultato non immediato. Anzi, in certi casi, è possibile riscontrare un iniziale peggioramento, ma alla fine della cura la tosse sarà stata eliminata definitavamente. Per questo stesso motivo è preferibile non assumere, in concomitanza col mucolitico, un farmaco sedativo in quanto questo tenderebbe a far ristagnare il muco all'interno dei bronchi rendendo vano il lavoro del mucolitico o, ancor peggio, causando infezioni broncopolmonari. Esistono inoltre sciroppi ad azione espettorante e balsamica che migliorano la respirazione attraverso lo stimolo all'espulsione del catarro. Si consiglia, in ogni caso, di prestare attenzione alle quantità e seguire la posologia prescritta dal medico. Molti di questi sciroppi, infatti, se assunti in quantità eccessive, possono creare stati di euforia al pari di una sostanza allucinogena. Altra controindicazione riscontrata in casi di consumo eccessivo è un effetto lassativo a causa di alcuni principi a base di erbe o sonnolenza per l'effetto calmante a cui essi inducono.

Sciroppi omeopatici

Anche in caso di utilizzo di sciroppi omeopatici e dunque a base naturale è necessario riconoscere il proprio tipo di tosse, secca o grassa, e scegliere conseguentemente la cura più adeguata. In caso di tosse secca sono particolarmente indicati sciroppi a base di pulsatilla, zolfo, camomilla, drosera e noce vomica, principi attivi che agiscono come calmanti e che evitano l'effetto rigurgito che la tosse stizzosa spesso può provocare. In caso di tosse grassa e catarrica è bene scegliere uno sciroppo a base di hepar calcareum sulphuris (solfuro di calcio), perfetto per combattere le tracheiti, o uno sciroppo a base d'aglio che risulta, in caso di influenza e bronchite, un potente antibiotico naturale. Se la tosse risulta congestionante ed è accompagnata da dolore al petto e difficoltà di respirazione, uno sciroppo a base di antimonium crostata (tartaro emetico) può essere la soluzione, soprattutto se la causa è una broncopolmonite. In caso di irritazione alla gola, invece, può aiutare uno sciroppo a base di belladonna, fosforo o aconitum napellus (aconito napello) che leniscono l'infiammazione su cui si istalla lo stimolo della tosse. Altri principi naturali utili a combattere la tosse sono: L'altea in grado di creare uno strato protettivo composto dalle mucillagini di cui è composta, che fa da barriera contro gli agenti irritanti. Il timo, il cui olio essenziale, il timolo, svolge funzione espettorante ed antimicrobica contro i microranismi che causano l'infezione. La liquirizia che è un antinfiammatorio ed antismasmotico naturale. Il pino che ha proprietà balsamiche simili a quelle dell'eucalipto in grado di lenire le irritazioni. La Grindelia, un antispasmotico naturale particolarmente indicato per il trattamento dell'asma e della bronchite. Una ricetta veloce ed efficace di sciroppo per la tosse fai-da-te prevede miele (possibilmente aromatizzato all'eucalipto, che lo rende balsamico) e/o zucchero fuso (dalle proprietà lenitive ed espettoranti) con aggiunta di qualche goccia di limone (antisettico e cicatrizzante). Il miele, inoltre, è estremamente ricco di antiossidanti ed è quindi in grado di guarire molte infezioni derivanti dal raffreddore. Le sue caratteristiche di densità e dolcezza favoriscono infatti la salivazione, assottigliano il muco e lubrificano le vie respiratorie. Tali ingredienti naturali possono anche essere combinati tra loro, lasciandosi consigliare, per gli abbinamenti e le dosi, dal proprio medico, omeopata o erborista, seppure molte ricette si tramandino di generazione in generazione offrendo rimedi dalle sconosciute basi scientifiche ma dal sicuro risultato. C'è da dire, inoltre, che lo sciroppo omeopatico, nonostante riceva spesso la critica da parte della medicina tradizionale di fornire solo un effetto placebo (che può comunque ottenere dei risultati), risulta invece particolarmente adatto a curare la tosse dei bambini, oltre che degli adulti. Tali rimedi non vengono infatti sottoposti a procedimenti chimici e, conseguentemente, non conoscono controindicazioni ed effetti collaterali.

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Domande frequenti

  • Come distinguere la tosse secca da quella grassa per scegliere il rimedio giusto?
    La tosse secca è definita improduttiva perché non genera catarro ed è spesso di natura allergica o bronchiale; si manifesta come un fastidioso solletico o spasmi e richiede rimedi sedativi per placare lo stimolo. Al contrario, la tosse grassa è produttiva, caratterizzata dalla presenza di catarro nelle vie respiratorie infiammate. In questo caso, il corpo utilizza la tosse come meccanismo di pulizia, pertanto occorrono farmaci mucolitici o espettoranti per fluidificare le secrezioni e facilitarne l'espulsione. Identificare correttamente il tipo di tosse è fondamentale per evitare terapie inefficaci o controproducenti.
  • È sicuro assumere contemporaneamente un sedativo e un mucolitico?
    No, è fortemente sconsigliato assumere insieme un sedativo e un mucolitico. I mucolitici lavorano rendendo il catarro più fluido per facilitare l'espulsione tramite la tosse; se si introduce un sedativo, lo stimolo a tossire viene bloccato. Di conseguenza, il muco rimane intrappolato nei bronchi, vanificando l'effetto del mucolitico e aumentando significativamente il rischio di sviluppare infezioni broncopolmonari. È importante seguire sempre la posologia indicata dal medico e non combinare farmaci senza supervisione professionale per garantire la corretta evacuazione delle secrezioni respiratorie.
  • Quali piante naturali sono indicate per la tosse secca e quali per quella grassa?
    Per la tosse secca, risultano efficaci piante con azione calmante e sedativa come la Pulsatilla, la Drosera, la Camomilla e la Noce Vomica, che riducono lo stimolo tossivo. Per la tosse grassa e catarrica, sono preferibili rimedi espettoranti e balsamici: l'Altea crea una barriera protettiva grazie alle mucillagini, il Timo (tramite il timolo) ha azione antimicrobica ed espettorante, mentre la Grindelia è utile per asma e bronchite. Anche la Liquirizia agisce come antinfiammatorio e antispasmodico, aiutando a decongestionare le vie aeree e a lenire l'infiammazione associata alla produzione di catarro.
  • Come preparare uno sciroppo naturale fai-da-te per alleviare la tosse?
    Una ricetta semplice ed efficace prevede la combinazione di miele e zucchero fuso. Il miele, specialmente se aromatizzato all'eucalipto, offre proprietà balsamiche, antisettiche e lenitive, favorendo la salivazione e lubrificando le vie respiratorie. Aggiungere qualche goccia di limone apporta ulteriori benefici antisettici e cicatrizzanti. Questa miscela aiuta ad assottigliare il muco e a ridurre l'irritazione alla gola. Gli ingredienti possono essere combinati singolarmente o insieme, adattando le dosi in base alle esigenze personali, sempre sotto consiglio di un medico o erborista per garantire sicurezza ed efficacia del rimedio domestico.