celosia

Domande e Risposte Fiori

pianta sconosciuta

Le piante nuove sono spesso difficili da riconoscere; è sempre bene chiedere nel vivaio in cui le acquistiamo di che pianta si tratta, in modo da poterci informare al meglio su come coltivarla

di Redazione

07 settembre 2012

Domanda : pianta sconosciuta

che pianta è? come si cura? grazie enea

Risposta : pianta sconosciuta

Gentile Enea, la pianta di cui ci hai inviato una fotografia è una celosia, sembrerebbe una celosia argentea, o un ibrido della stessa. Si tratta di una pianta annuale, originaria dell’Africa, ma diffusa in natura anche in gran parte dell’Asia, dove in effetti più che una pianta ornamentale è un vegetale da porre nell’orto: i moltissimi piccoli semi che producono le lunghe spiche, vengono utilizzati come sostitutivi dei cereali, in quanto contengono amidi. La celosia appartiene alla famiglia delle amarantacee, e come l’amaranto produce i piccoli semi tondi, che si mangiano bolliti. Come piante ornamentale si coltiva come una qualsiasi annuale: si pone a dimora in luogo abbastanza soleggiato, ben luminoso, ma non necessariamente colpito dai raggi solari per molte ore al giorno; si annaffia quando il terreo è asciutto; ogni 12-15 giorni si concima, utilizzando un fertilizzante per piante da fiore; quando le infiorescenze sono appassite, si accorcia il rametto che le portava, in modo da stimolare lo sviluppo di nuovi fiori. Si tratta di una pianta molto fiorifera, che produce boccioli fino all’autunno; produce anche molti semi, e quindi di solito, gli ultimi fiori si lasciano sulla pianta, in modo che vadano a seme e possano auto seminarsi; oppure si raccolgono i semi per preparare delle piantine a fine inverno o inizio primavera. Esistono molte varietà di celosia, in particolare, la più apprezzata, è celosia cristata, che possiede infiorescenze bizzarre, a forma di cresta di gallo ondulata, molto appariscenti.

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Domande frequenti

  • Come si coltivano correttamente le Celosie in vaso o in giardino?
    Le Celosie sono piante annuali facili da curare che preferiscono posizioni soleggiate e luminose, pur tollerando anche zone non esposte direttamente ai raggi solari intensi per molte ore. L'annaffiatura deve avvenire solo quando il terreno risulta completamente asciutto, evitando ristagni idrici. Per garantire una fioritura abbondante e continua fino all'autunno, è consigliabile concimare ogni 12-15 giorni utilizzando un fertilizzante specifico per piante da fiore. Questa routine garantisce che la pianta mantenga energie sufficienti per produrre numerosi boccioli durante tutta la stagione calda.
  • Qual è il metodo migliore per potare le Celosie dopo la fioritura?
    Per stimolare la produzione di nuovi fiori e mantenere la pianta rigogliosa, è necessario intervenire sulle infiorescenze appassite. La tecnica corretta consiste nell'accorciare il singolo rametto che porta il fiore sfiorito, piuttosto che rimuovere l'intera pianta. Questo intervento meccanico segnala alla Celosia di sviluppare nuovi getti e boccioli, prolungando così il periodo decorativo. Inoltre, poiché la pianta è molto fiorifera, lasciare alcuni fiori secchi può favorire l'auto-seminazione spontanea nella stagione successiva.
  • È possibile raccogliere i semi delle Celosie per riprodurle l'anno successivo?
    Assolutamente sì. Le Celosie producono molti piccoli semi contenuti nelle lunghe spiche floreali. Puoi decidere di lasciare i fiori secchi sulla pianta affinché cadano naturalmente e auto-seminino il terreno, oppure raccoglierli manualmente prima che si disperdano. I semi raccolti vanno conservati per essere seminati a fine inverno o inizio primavera. Questa pratica è ideale per ottenere nuove piantine pronte da trapiantare, garantendo la continuità della specie nel tuo giardino anno dopo anno.
  • Esistono varietà di Celosia diverse dalla comune argentea?
    Sì, esistono numerose varietà apprezzate in giardinaggio. La più nota e decorativa è la Celosia cristata, famosa per le sue infiorescenze bizzarre e appariscenti che ricordano la cresta di un gallo ondulata. Mentre la Celosia argentea ha spighe più sottili, la cristata offre forme più massicce e colorate, rendendola una scelta eccellente per chi cerca piante ornamentali ad alto impatto visivo. Entrambe condividono le stesse esigenze colturali e facilità di coltivazione.
  • La Celosia ha utilizzi alimentari oltre che ornamentali?
    Certamente. Oltre all'uso ornamentale, alcune specie di Celosia, come l'argentea, sono considerate verdure ortive in molte parti dell'Asia e Africa. I piccoli semi ricchi di amido prodotti dalle spiche possono essere utilizzati come sostituti dei cereali nella dieta umana. Similmente all'amaranto, parente stretto appartenente alla stessa famiglia delle Amarantacee, i semi possono essere consumati bolliti. Quindi, questa pianta non abbellisce solo il giardino, ma fornisce anche nutrimento commestibile.

Scheda Tecnica

Celosia argentea

Nome scientificoCelosia argentea
FamigliaAmaranthaceae
Tipo di piantaAnnuale erbacea
OrigineAfrica, Asia
EsposizioneSoleggiata, luminosa
TerrenoBen drenato, asciutto
IrrigazioneQuando il terreno è asciutto
FiorituraEstate-Autunno
ConcimazioneOgni 12-15 giorni fertilizzante per piante da fiore
PotaturaAccorciare rami dopo la fiorita per stimolare nuovi fiori
MoltiplicazioneSemina (auto-semina o raccolta semi)
Difficoltà di coltivazioneFacile