Domanda: quando si preparano le talee di plumeria?
Quale è il periodo migliore per la riproduzione delle plumerie per talea e con quale sistema ? Ne ho 5 piante di 3 varietà diverse, alte più di 2 metri, in vaso. Dovendo ridurle, coglierei l'occasione per riprodurle.
Risposta: talee di plumeria
Gentile Massimiano, le talee di plumeria, come quelle di gran parte delle altre piante, si prelevano in primavera inoltrata o verso la fine dell’estate; visto che devi potare la tua pianta, puoi anche conservare i rami tagliati in contenitori colmi di sabbia, in luogo fresco e ben aerato, in modo da poterle poi interrare quando il clima diviene abbastanza caldo. Le talee di plumeria non radicano con grande facilità, e di solito si prediligono talee molto più grandi rispetto alle classiche talee che si utilizzano per altre piante: una talea di plumeria dovrebbe essere lunga almeno 25 cm, o anche di più, e dovrebbe comprendere la parte apicale dei rami. Si tratterà di ramificazioni legnose, o semi legnose, che andremo tagliare in basso appena sotto un nodo; se sono presenti foglie lungo la talea, è bene asportarle, lasciando eventualmente solo quelle presenti nella parte superiore del rametto. A questo punto, le talee si lasciano riposare in luogo fresco ed asciutto, in modo che la ferita di taglio rimargini completamente, e quindi attenderemo circa una settimana prima di interrarle; nel frattempo prepariamo il letto di taleaggio, riempiendo dei vasi con un miscuglio di torba e sabbia in parti uguali. Trascorsa una settimana, immergiamo la parte bassa delle talee nell’ormone radicante (sembra un prodotto molto tecnico, ma in realtà lo trovi in qualsiasi vivaio ben fornito), e quindi inseriamo la talea nel terreno, immergendola abbastanza in profondità, in modo che riesca a reggersi da sola. Il terriccio nei vasi andrebbe inumidito prima di porvi le talee, e in seguito i vasi andranno posti in una zona riparata dal vento, semi-ombreggiata, ma molto luminosa; le annaffiature saranno regolari, cercando di evitare di lasciare il terriccio asciutto a lungo. Ovviamente tutti i tagli effettuati sulla pianta e sulle talee andranno praticati con cesoie ben affilate, che facciano un bel taglio netto e liscio, senza sfilacciamenti; prima del taglio disinfettiamo sempre le cesoie, con alcol, o passandole su una fiamma vivace. Le talee di plumeria non radicano con grande facilità, quindi di solito si tende a prepararne tante, in modo che se anche molte non dovessero radicare, otterremo comunque qualche successo. Le plumerie si propagano anche per seme, solo che i grossi baccelli che contengono i semi impiegano svariati mesi per maturare, e non sempre questo avviene negli esemplari di plumeria coltivati in Italia. La talea resta quindi uno dei migliori metodi di propagazione; preparando talee molto lunghe si ha anche modo di vedere le nuove piante fiorite nell’arco di pochi anni.