giardino roccioso

Giardino fai da te

come creare un giardino roccioso

Il giardino roccioso o Rock Garden per dirla all'inglese è un vero e proprio paesaggio decorativo e suggestivo, semplice ed ornamentale può essere creato con materiali economici e facilmente reperibili.

di Redazione

16 gennaio 2013

Perchè scegliere un giardino roccioso

Il giardino roccioso è una valida alternativa per chi dispone di un terreno in dislivello o incoltivabile, infatti oltre ad essere decorativo ed ornamentale assolve una funzione di contenimento per i terreni in pendenza. Inoltre è una tipologia di giardino facilmente realizzabile, non richiede eccessiva manodopera e i materiali sono semplici da reperire e non hanno un costo eccessivo, è infatti caratterizzato dalla sola presenza di pietre e piante estremamente semplici. Gli spazi non devono essere per forza eccessivi infatti è possibile realizzare un piccolo giardino roccioso anche negli spazi più ridotti.

Come creare un giardino roccioso

Creare un giardino roccioso è alla portata di tutti, specie per chi ama il fai da te, non è un impresa ardua, c’e’ bisogno solo di piccole accortezze. Per creare un giardino roccioso come prima cosa, bisogna scegliere la posizione dove collocarlo, ideale è scegliere una zona ben soleggiata, possibilmente rivolta a sud o a sud ovest e ben protetta dai venti, vanno bene anche le zone leggermente aperte ossia le zone dove il sole filtra attraverso le fronde degli alberi. Particolare attenzione deve essere posta ai grandi alberi che delineano il giardino roccioso, è sconsigliabile infatti posizionare il giardino roccioso direttamente sotto gli alberi perché in caso di pioggia, le piante e le pietre sarebbero sottoposte ad uno stillicidio continuo. Un volta individuato il posto migliore per creare il nostro giardino roccioso, buona abitudine sarebbe pulirlo dalle impurità e sanare i dislivelli presenti. Dopo la pulizia si può procedere al posizionamento e alla creazione del nostro giardino roccioso. Per creare un giardino roccioso occorrono pochi ma essenziali elementi ossia attrezzi manuali, pietre, terreno e piante. Gli attrezzi manuali sono: piccone, vanga e un rastrello. Le pietre vanno bene quasi tutte,ma per evitare un aspetto artefatto è preferibile utilizzare le pietre reperibili nei dintorni, da evitare le pietre tondeggianti e prediligere le pietre squadrate, inoltre sono sconsigliabili le rocce troppo porose poiché sono facilmente disgregabili a causa degli agenti atmosferici quali vento ed acqua. Per dare un aspetto quanto più naturale possibile è consigliabile disporre le pietre una sopra l’altra in modo da creare una sorta di montagna, opportuno è metterle sfalsate ossia le pietre superiori dovranno essere arretrate rispetto a quelle inferiori e viceversa, in modo da creare delle incavature per adagiare poi le piante. Essenziale per mantenere una buona stabilità della struttura è incastrare bene le pietre nel terreno magari aiutandoci con un piccone. Una volta creato il primo gruppo bisogna procedere alla creazione degli altri gruppi mantenendo una dovuta distanza e creandoli di forma e grandezza diversa. In natura non esiste mai una montagna identica ad un'altra. Le piante che più si adattano a questo tipo di giardino sono le cosi dette piante alpine. La scelta delle piante è molto personale, infatti in base al nostro progetto potremo scegliere quelle a sviluppo orizzontale o verticale. La caratteristica essenziale di queste piante idonee ai giardini rocciosi è che riescono a crescere proprio negli interstizi delle rocce delle montagne e al di sopra del limite in cui riescono a sopravvivere gli alberi. Inoltre sono piante che hanno una crescita relativamente lenta ed uniforme e tollerano la neve, le basse temperature e i climi caldi. Le piante alpine si adattano a qualsiasi clima anche grazie allo sviluppo di foglie particolari, infatti le foglie sono tomentose ossia leggermente pelose e carnose e permettono di trattenere l’acqua nei periodi di siccità. Una volta scelte le piante è necessaria la loro messa a dimora, queste piante devono essere infatti posizionate nelle cavità precedentemente create all'interno dei massi di pietra. Buona abitudine sarebbe mettere del terriccio composto da torba.

Consigli per una buona creazione del giardino roccioso

Spesso non si pensa che le rocce possono essere usate anche come bordo per creare dei laghetti o degli stagni artificiali, ottimi per ornare ancor di più il giardino roccioso. Esistono in natura delle piante che si adattano senza alcun tipo di problema ai “bordi umidi”. Le rocce vanno abbinate alle piante che si vogliono coltivare ad esempio un masso di grandi dimensioni deve essere posizionato vicino ad una pianta che diventerà alta e robusta, viceversa le rocce più piccole devono essere posizionate vicino alle piante più piccole, ciò permette di dare un’equa proporzione al nostro giardino. Se si dispone di un giardino roccioso in ombra, non è consigliabile scegliere piante di tipo alpino ma dirottare la scelta sulle felci, sono piante perenni precoci che crescono senza problemi in zone di ombra ed hanno le stesse caratteristiche ornamentali delle piante alpine, necessitano solo di maggiori cure.

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Domande frequenti

  • Qual è la posizione ideale per installare un giardino roccioso?
    La posizione ottimale per un giardino roccioso è un'area ben soleggiata, preferibilmente esposta a sud o sud-ovest. È fondamentale che il luogo sia protetto dai venti forti per proteggere le piante delicate. Si possono accettare anche zone parzialmente ombreggiate dove il sole filtra attraverso le fronde degli alberi. Attenzione a non posizionare il giardino direttamente sotto alberi grandi: durante le piogge, lo stillicidio costante dalle foglie potrebbe danneggiare le pietre e le piante, creando un ambiente troppo umido e instabile.
  • Che tipo di pietre devo usare per un aspetto naturale?
    Per ottenere un risultato autentico, utilizza pietre reperibili nella tua zona, poiché si integrano meglio con il paesaggio circostante. Prediligi rocce squadrate e angolari, evitando quelle tondeggianti che sembrano artificiosi. Non usare rocce troppo porose, poiché tendono a disgregarsi rapidamente con il vento e la pioggia. Disporle a strati sfalsati, con quelle superiori arretrate rispetto alle inferiori, crea incavature naturali perfette per ospitare le radici delle piante e dona profondità visiva.
  • Quali piante sono più indicate per un giardino roccioso?
    Le piante ideali sono quelle alpine, adattatesi a crescere negli interstiti rocciosi e a sopportare nevicate, freddo intenso e caldo. Queste specie hanno spesso foglie tomentose (pelose) e carnose per conservare l'umidità. Se il giardino è in ombra, evita le alpine e opta per le felci: sono perenni precoci, resistenti all'ombra e offrono ottime qualità decorative, pur richiedendo cure leggermente maggiori rispetto alle piante amanti del sole.
  • Come devo piantare le piante nel giardino roccioso?
    Le piante devono essere inserite nelle cavità create tra le pietre, non sulla superficie piatta. Prima di inserire la radice, è buona norma aggiungere del terriccio specifico, spesso a base di torba, per garantire un buon attecchimento. Assicurati che le pietre siano ben incastrate nel terreno per stabilizzare la struttura. Posiziona le piante in modo che le loro forme (orizzontali o verticali) armonizzino con la disposizione delle rocce, creando un effetto scenografico simile a quello naturale delle montagne.
  • Posso usare le rocce per creare bordure o stagni?
    Assolutamente sì. Le rocce possono essere utilizzate efficacemente come bordura per laghetti o stagni artificiali, arricchendo esteticamente il giardino. Quando si scelgono le pietre, mantieni una proporzione equilibrata: massi grandi vicino a piante robuste e alte, e pietre più piccole accanto a vegetazione minuta. Questa coerenza dimensionale evita effetti caotici. Inoltre, esistono piante specifiche per i 'bordi umidi' che prosperano accanto all'acqua, ampliando le possibilità di design del tuo spazio verde.