bulbi agosto

Lavori del mese giardinaggio

Il giardino ad agosto

Agosto è per il giardino un mese di transizione: le temperature sono alte e le piogge molto scarse: per questo la manutenzione deve essere quanto mai puntuale.

di Redazione

16 maggio 2018

Piante erbacee e da vaso

Le attività da compiere sono innumerevoli. Molte erbacee (geranium, nepeta, echinacea, lobularia...) hanno finito la loro prima fioritura o hanno acquisito una forma sgraziata. Tagliamo alla base e distribuiamo un buon concime a lenta cessione: faranno nuovi getti e le vedremo nuovamente in boccio in autunno. La fioritura di altre essenze si è invece conclusa per quest'anno: è il momento di dividere i cespi o i rizomi. In particolar modo questo è il momento migliore per dividere le peonie e le iris, eliminando le parti esauste e tenendo quelle più giovani. Le erbacee e i bulbi più alti (dalie, crocosmie, gladioli), necessitano di sostegni adeguati. Possiamo ancora seminare le biennali e eventualmente ripicchettare quelle che sono spuntate dalla semina di luglio. È un ottimo periodo anche per taleare erbacee ed arbusti.

Arbusti e alberi

Ripuliamo le piante che hanno finito di fiorire e regoliamo le siepi formali. Gli arbusti a fioritura continua vanno ripulite e accorciate di almeno 1/3 e, per sostenere la nuova crescita, vanno concimate con un prodotto granulare ricco in potassio. È il momento anche di dare ordine alle rose antiche eliminando i fiori appassiti e i rami più vecchi. In questo periodo vengono particolarmente bene le talee semilegnose e le margotte. Preleviamo un ramo di circa 10 cm ed eliminiamo la maggior parte delle foglie. Poniamolo poi in una composta molto leggera, coprendo con un sacchetto di plastica. La radicazione avverrà entro l'autunno. Gli arbusti che soffrono maggiormente il caldo traggono beneficio da una spessa pacciamatura e da frequenti e leggere nebulizzazioni nelle ore più calde della giornata.

Le irrigazioni

Ci sono essenzialmente due approcci alla gestione del giardino, entrambi validi. Premettiamo che viviamo in una zona molto calda, con terreno sabbioso e scarsità di acqua sarebbe bene inserire solo piante resistenti. Se il nostro spazio si avvicina a queste caratteristiche possiamo tranquillamente lasciar andare le essenze in dormienza irrigando ogni 15 giorni. Gli arbusti e le piante mediterranee traggono beneficio da questo trattamento perché stimola la crescita in profondità delle radici, dando nel tempo maggiore autonomia. Se invece abbiamo un giardino di essenze più delicate conviene regolarsi pianta per pianta. In questo caso è fortemente consigliato l'uso di un impianto a goccia e la predisposizione di una spessa pacciamatura. Se facciamo manualmente ricordiamoci che il momento migliore è la mattina presto.

Parassiti e malattie

Il caldo ha vantaggi e svantaggi. Uno dei vantaggi è che quasi tutte le crittogame sbloccano la propria diffusione. Per questo si consiglia di sospendere, fino alla fine del mese, la nebulizzazione di zolfo e rameici. Oltre ad essere poco utili (sono solo dei preventivi), uniti al caldo potrebbero danneggiare la lamina fogliare. Dobbiamo invece prestare molta attenzione ad alcuni parassiti, soprattutto al ragnetto rosso. Si diffonde con le alte temperature unite alla siccità. Colpisce in particolar modo conifere e piante in vaso (specialmente su lastricati). Va bloccato subito perché in pochi giorni può causare grave deperimento. L'ideale è aumentare l'umidità con frequenti nebulizzazioni, spostare all'ombra e magari su di un prato. Usiamo poi un prodotto specifico, possibilmente translaminare e attivo verso tutti gli stadi di sviluppo.

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Domande frequenti

  • Come gestire la potatura delle erbacee e degli arbusti ad agosto?
    Ad agosto, molte erbacee come gerani e nepete hanno terminato la prima fioritura: tagliandole alla base e somministrando concime a lenta cessione, favoriranno nuovi getti e rifioriranno in autunno. Per le specie a fioritura conclusa, è il momento ideale per dividere cespi e rizomi, specialmente per peonie e iris, eliminando le parti vecchie. Gli arbusti a fioritura continua richiedono una pulizia accurativa e un taglio di almeno un terzo della lunghezza, seguito da una concimazione ricca di potassio per sostenere la ripresa vegetativa. Inoltre, le rose antiche beneficiano dell'eliminazione dei fiori appassiti e dei rami anziani.
  • Qual è la strategia corretta per l'irrigazione in estate?
    La gestione idrica dipende dal tipo di giardino e suolo. Per zone calde con terreno sabbioso e scarsità d'acqua, è consigliabile lasciare le piante in dormienza, irrigando solo ogni quindici giorni; questo stimola le radici a crescere in profondità, aumentando l'autonomia della pianta. Al contrario, per giardini con essenze delicate, è necessario un approccio mirato pianta per pianta. In questo caso, l'uso di un impianto a goccia combinato con una spessa pacciamatura è fortemente raccomandato per conservare l'umidità. Se l'irrigazione è manuale, effettuarla sempre nelle prime ore del mattino.
  • Quando interrompere i trattamenti con zolfo e rame?
    Durante il mese di agosto, a causa delle elevate temperature, si consiglia di sospendere i trattamenti preventivi con zolfo e prodotti rameici fino alla fine del mese. Questi fungicidi sono inefficaci contro le malattie già in atto e, applicati durante il caldo intenso, rischiano di causare fitotossicità, bruciando la lamina fogliare delle piante. Il calore estivo limita naturalmente la diffusione delle crittogame, rendendo superflua l'applicazione preventiva. Concentrarsi invece sulla prevenzione meccanica e sull'idratazione delle piante è più efficace e sicuro per la salute della vegetazione in questa stagione.
  • Come contrastare efficacemente il ragnetto rosso ad agosto?
    Il ragnetto rosso prolifera rapidamente con il caldo e la siccità, colpendo duramente conifere e piante in vaso, specialmente su superfici lastricate. Per bloccarne la diffusione, è fondamentale aumentare l'umidità ambientale attraverso frequenti nebulizzazioni sulle foglie. Spostare le piante infestate all'ombra o su prato può aiutare a ridurre lo stress termico. Successivamente, intervenire con un acaricida specifico, preferibilmente di tipo translaminare, che agisca su tutti gli stadi di sviluppo dell'insetto. Un intervento tempestivo è cruciale per evitare gravi deperimenti vegetativi.
  • È possibile moltiplicare le piante tramite talea ad agosto?
    Sì, agosto è un periodo eccellente per effettuare talee semilegnose di arbusti e erbacee. Prelevare rametti di circa 10 centimetri, rimuovendo la maggior parte delle foglie per ridurre la traspirazione, e inserirli in un substrato leggero garantisce buone percentuali di attecchimento. Coprire il vaso con un sacchetto di plastica crea un microclima umido favorevole alla radicazione, che solitamente avviene entro l'autunno. In alternativa, si possono realizzare margotte sugli arbusti. Questa tecnica permette di ottenere nuove piante sane sfruttando la vitalità residua della vegetazione estiva.

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