Il complesso di Villa Serra

Una gita a

Villa Serra

Villa Serra è una graziosa e allo stesso tempo austera palazzina in perfetto stile Tudor. Si tratta del palazzo settecentesco del complesso Serra Pinelli. Per le sue caratteristiche, peculiari per Genova e per la Liguria, rappresenta una testimonianza delle cultura ottocentesca del luogo.

di Redazione

22 settembre 2014

Villa Serra e la storia delle famiglie

Il complesso architettonico è costituito dalla Villa Pinelli, costruita nel settecento, e dalle sue dipendenze. A queste il marchese Serra, nel 1850, ha affiancato anche un cottage di stile tudor. Il progetto è preso da un manuale londinese di architettura dell’ottocento. Il piano terra ha una elegante boiserie e un ricco cassettonato fatto con il rovere della Slavonia. La facciata della palazzina è tricuspidata e spiccano i trafori delle sue finestre. Accanto si erge una torre merlata vicina ai locali delle antiche masserie e delle vecchie stalle. Nella località dove si trova il complesso esistevano nel settecento delle proprietà patrizie, case e ville, che passarono alla famiglia Pinelli e successivamente furono acquistate dai marchesi Serra. Quindi il marchese Orso le trasformò in un complesso grandioso così come lo vediamo oggi. Inoltre il marchese Serra consentì le visite del pubblico in tutto il maestoso parco. Successivamente la famiglia Serra di estinse per mancanza di eredi e la proprietà fu lasciata alla Curia Genovese.

Il degrado e i restauri del complesso

Durante la seconda guerra mondiale sia la villa che il parco furono presi da un comando tedesco militare e furono abbattuti alberi di pregio, tra cui le sequoie, per scavare delle trincee. Successivamente proseguì un degrado naturale perché il parco fu abbandonato e la Villa fu spogliata degli arredi e usata come deposito. Finalmente nel 1982 i Comuni di Genova, di Sant'Olcese e di Serra Riccò, acquistarono il complesso di Villa Serra e costituirono il Consorzio Villa Serra per riuscire a gestire anche economicamente l'intera proprietà. Quindi nel 1992 il parco fu riaperto al pubblico dopo una serie di restauri conservativi dei giardini. Successivamente proseguirono altri interventi per restaurare l’edificio padronale e uno di quelli di servizio attigui dove c’erano le stalle all’epoca della famiglia Pinelli.

Il parco di Villa Serra

Si tratta di un bel parco all’inglese, della metà dell’ottocento, che si estende sul fondovalle del Rio Comago. Il parco è movimentato da percorsi a serpentina, da assi visivi e da coni prospettici che accompagnano i visitatori tra i vari boschetti e le ampie zone erbose per scoprire laghi, cascate e ruscelli oltre a preziose specie arboree di tipo esotico. Nel parco furono inserite delle piante esotiche nell’ottocento per quel tipico desiderio di esotismo dell’epoca: in zone significative dal punto di vista scenografico furono piantate spe­cie rare come sequoie, liriodendri, taxodium, magnolie, cedri e sofore. Quando si passeggia attorno al lago più grande si vedono i faggi rossi, impiantati di recente e sistemati per costituire un fondo scenografico alla visuale della palazzina. La sequoia invece si erge come una colonna verde sulle acque del lago e sul prato verde. Lungo il viale che accede alla villa, vi sono secolari platani e tassi e, proprio davanti alla villa, un quercus ilex. Tutta la vegetazione del parco è studiata con arte e maestria fin nei minimi dettagli per attrarre e incantare gli occhi dei visitatori.

Eventi e manifestazioni

Sia la Villa che il Parco oggi sono un luogo dedicato ad attività artistiche e al tempo libero, un luogo per affermare il senso di espressione e di valorizzazione culturale. Periodicamente nel complesso si organizzano manifestazioni ed eventi di ogni genere e gusto. Si passa da un gustoso mercatino enogastronomico a una mostra pittorica in cui è protagonista il pavone. Inoltre si tengono lezioni di vari generi di ballo e in estate si organizzano numerosi eventi in cui si balla tutti insieme nel parco sotto le stelle. Non mancano anche concerti all’aperto tenuti da famosi cantanti e protagonisti del mondo dello spettacolo. In autunno si organizzano castagnate e d’inverno il parco si apre al pubblico per un succulento salone del cioccolato. Infine per Natale sono numerose le manifestazioni sia per grandi che per bambini che hanno come tema la festa del Natale e i regali da scambiarsi per l’occasione.

Domande frequenti

  • Qual è la storia e l'architettura di Villa Serra?
    Villa Serra è un complesso storico genovese nato dall'unione di due edifici: la Villa Pinelli, costruita nel Settecento, e un cottage in stile Tudor aggiunto dal marchese Serra nel 1850, ispirato a manuali londinesi. L'edificio principale presenta una facciata tricuspidata, eleganti interni con boiserie e soffitti in rovere della Slavonia. Dopo aver subito danni durante la Seconda Guerra Mondiale e un periodo di abbandono, il complesso è stato acquistato nel 1982 dai comuni di Genova, Sant'Olcese e Serra Riccò. Oggi è gestito dal Consorzio Villa Serra e ospita attività culturali e artistiche.
  • Cosa si può visitare nel parco di Villa Serra?
    Il parco, realizzato nella metà dell'Ottocento in stile inglese lungo il fondovalle del Rio Comago, offre percorsi a serpentina, laghi, cascate e ruscelli. È celebre per la sua collezione di specie arboree esotiche e monumentali, tra cui sequoie, liriodendri, taxodium, magnolie, cedri, sofore, faggi rossi, platani secolari, tassi e un quercus ilex. La vegetazione è disposta con cura scenografica, creando coni visivi che valorizzano la palazzina e il paesaggio circostante, rendendo la passeggiata un'esperienza immersiva nella natura.
  • Quali eventi e manifestazioni si svolgono a Villa Serra?
    Villa Serra è un polo culturale attivo tutto l'anno. Durante l'autunno si organizzano castagnate, mentre in inverno il parco ospita il Salone del Cioccolato. In primavera ed estate ci sono mercatini enogastronomici, mostre d'arte (tra cui quelle dedicate al pavone), lezioni di ballo e concerti all'aperto sotto le stelle. A Natale il complesso diventa il centro di numerose feste e manifestazioni familiari. Queste iniziative rendono il luogo un punto di ritrovo per arte, cibo e intrattenimento per tutte le età.
  • Come è arrivato il complesso fino a noi e chi ne è proprietario?
    Originariamente proprietà della famiglia Pinelli nel Settecento, il complesso passò ai marchesi Serra, che ampliarono l'area e aprirono il parco al pubblico. Alla scomparsa della famiglia Serra, la proprietà fu ereditata dalla Curia Genovese. Nel XX secolo, il parco subì gravi danni durante la Seconda Guerra Mondiale quando i tedeschi abbatterono alberi pregiati per le trincee. Nel 1982, i comuni di Genova, Sant'Olcese e Serra Riccò acquisirono il bene, istituendo il Consorzio Villa Serra per la gestione e il restauro, riaprendo il parco al pubblico nel 1992.