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Alberi sempreverdi da giardino

Gli alberi sempreverdi sono caratterizzati dal presentare una chioma non caduca, spesso accompagnata da fiori, che li rende particolarmente adatti per scopi ornamentali.

di Redazione

20 aprile 2018

Alberi sempreverdi da giardino

Richiedono dei terreni piuttosto profondi per l'alloggiamento dell'apparato radicale, molto esteso. In alcuni casi devono essere piantati lontano da altre piante che potrebbero condizionarne l'accrescimento e lo sviluppo. Prima di scegliere uno di questi esemplari è necessario considerare alcuni parametri: - estensione del giardino - esposizione del giardino - tipi di terreno - condizioni climatiche - irradiamento solare - coesistenza e spaziatura tra alberi

Olivo

Si tratta di un albero sempreverde dal tronco legnoso, nodoso e intrecciato, ricoperto da una corteccia scura e attraversata da profonde solcature, molto profumata. Le foglie sono ellittiche o di forma lanceolata, lisce e di colore verde argentato, rivestite da un sottile strato di peluria. I fiori ermafroditi sono riuniti in infiorescenze a grappolo, inodori e poco appariscenti, dette: mignole. I frutti sono di forma ovale, dalla colorazione scura, con una buccia esterna fibrosa ed una polpa interna carnosa: sono le olive, commestibili per l'uomo e dal sapore gradevole ed aromatico. E' un albero che viene coltivato sia per scopi ornamentali sia per la produzione delle olive. Si tratta di una specie ben adattabile, che vive bene su ogni tipo di terreno, anche se predilige quelli profondi e ben drenati, senza componente acida nè argillosa. Preferibilmente dovrebbe essere alloggiato ad una certa distanza da altri alberi, per potersi sviluppare al meglio. Cresce bene in condizioni climatiche miti o temperate, e la sua temperatura ideale non dovrebbe mai scendere al di sotto dei 10 gradi. Deve avere una buona irrigazione in quanto predilige terreni umidi. Bisogna concimarlo all'inizio della primavera, possibilmente con letame e fertilizzanti ricchi di azoto, fosforo e potassio.

Magnolia

Si tratta di un albero latifoglie, sempreverde, fiorito e ornamentale. Presenta un fusto eretto, sviluppato fino a 25 metri di altezza, con una chioma folta, molto ampia e di forma conica. Le foglie presentano una forma ellittica con margine continuo, hanno una consistenza coriacea, sono inserite in modo alterno. Hanno un colore verde intenso a livello della lamina superiore e più scuro a livello della lamina inferiore. I fiori sono molto grandi, con una corolla formata da petali ben separati tra loro, dalla consistenza morbida e carnosa, di colore bianco e dal profumo intenso e gradevolissimo. I frutti sono simili a pigne scure piene di semi rosso vivo. Richiede un terreno fertile, ben drenato, arricchito con sostanza organica, con torba e humus e con componente neutra o acida. Si consiglia di piantare l'albero in zone molto soleggiate, in quanto si sviluppa bene a temperature miti e viene danneggiato dal freddo e dalle correnti d'aria gelida. Deve essere concimato almeno due volte all'anno utilizzando fertilizzanti azotati.

Tasso

Si tratta di una conifera sempreverde, dall'aspetto maestoso, che può raggiungere un'altezza di 20 metri. Presenta un fusto colonnare, rivestito da una corteccia di colore marrone rossastro tendente al grigio che sorregge una chioma folta e dall'aspetto rotondeggiante. Le foglie sono piccole, di forma allungata, lucide, con la pagina superiore di colore verde scuro e quella inferiore di colore verde chiaro. I frutti sono delle bacche di colore rosso vivo, estremamente tossiche per l'uomo. L'albero contiene una sostanza velenosa: il taxolo, che si trova principalmente a livello dei germogli. Ma può avere anche proprietà officinali: infatti dai principi attivi estratti con metodologie specifiche si ottengono rimedi efficaci come anti spastici, espettoranti, anti reumatici e purganti. Richiede terreni profondi, ben drenati, ricchi di materiale organico e di torba. Deve venire annaffiato ogni 20 giorni soltanto durante la stagione calda, altrimenti è sufficiente l'acqua piovana per irrigarlo. Bisogna alloggiarlo in zone soleggiate e sotto la luce diretta del sole in quanto non teme il caldo. Si adatta bene anche alle aree ombrose del giardino. E' consigliabile effettuare almeno due cicli annuali di concimazione utilizzando dei fertilizzanti a lenta cessione.

Eucalipto

Si tratta di un albero sempreverde aromatico, di altezza variabile tra i 20 e i 30 metri. Presenta fusti rossicci, eretti, con diametro ampio (fino a 10 metri), rivestito da una corteccia liscia di colore grigio cenere che tende a distaccarsi sotto forma di placche. Le foglie sono ovali e cuoriformi, di colore verde azzurrognolo e con una inserzione opposta. Da adulte assumono una colorazione più scura, diventano lanceolate e spesso arcuate, coriacee e con una evidente nervatura centrale. I fiori presentano una corolla fornita di 4 petali saldati tra loro, ricchi di stami. I frutti sono capsule contenenti un elevato numero di semi. Richiede un terreno profondo e ben drenato, con componente neutra o leggermente acida. Deve essere piantato in zone molto soleggiate in quanto si sviluppa bene a temperature miti e tiepide. Bisogna annaffiarlo regolarmente per mantenere una giusta dose di umidità a livello dell'apparato radicale. La concimazione è raccomandata almeno una volta al mese con fertilizzanti complessi.

Piante sempreverdi

Quelle che abbiamo elencato sono alcune delle specie più diffuse e coltivate ma esistono molte altre piante sempreverdi da giardino ampiamente coltivate nei giardini pubblici e privati. Una delle sempreverdi più utilizzate delle quali non abbiamo ancora parlato in questo articolo è sicuramente il pruno lauroceraso. Questa pianta della famiglia delle rosaceae è un arbusto molto rustico che si adatta alle condizioni più disparate e che produce un gran numero ed un gran volume di foglie. motivo per il quale viene molto apprezzato ed utilizzato per la realizzazione di filari e siepi di confine. Il Lauroceraso resiste bene praticamente in tutte le condizioni di luce, adattandosi infatti al sole alla mezz'ombra e all'ombra con pochissima luce. Per quanto riguarda il terreno, è una pianta che ha bisogno di terreni ricchi di sostanza organica, umidi e tendenzialmente subacidi.

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Domande frequenti

  • Quali sono gli alberi sempreverdi migliori per il giardino?
    La scelta dipende dallo spazio e dal clima. L'Olivo è ideale per climi miti e terreni drenati, producendo anche frutti. La Magnolia offre fiori profumati e richiede sole e terreno acido. Il Tasso è una conifera elegante, resistente al freddo e adattabile anche all'ombra, ma attenzione alla sua tossicità. L'Eucalipto, invece, cresce rapidamente in pieno sole e terreni freschi, raggiungendo altezze notevoli. Infine, il Pruno Lauroceraso è perfetto per siepi dense grazie alla sua rusticità.
  • Come si curano gli olivi in giardino?
    L'olivo preferisce terreni profondi, ben drenati e privi di acidità o eccessiva argilla. Va posizionato lontano da altre piante per permettere lo sviluppo radicale. Richiede temperature miti, mai inferiori ai 10°C, e irrigazioni regolari poiché ama l'umidità del suolo. La concimazione va fatta a inizio primavera con letame e fertilizzanti ricchi di azoto, fosforo e potasio per favorire la crescita e la fruttificazione.
  • Il tasso è pericoloso per bambini e animali domestici?
    Sì, il tasso (Taxus baccata) è altamente tossico. Contiene il taxolo, una sostanza velenosa presente soprattutto nei germogli e nelle bacche rosse brillanti. L'ingestione di qualsiasi parte della pianta può causare gravi avvelenamenti nell'uomo e negli animali. Nonostante ciò, è una pianta ornamentale molto apprezzata per la sua eleganza e resistenza all'ombra, ma va coltivata con cautela se ci sono bambini piccoli o cani/gatti curiosi.
  • Quanto crescono velocemente gli eucalipti?
    Gli eucalipti sono alberi a rapida crescita, capaci di raggiungere tra i 20 e i 30 metri di altezza. Prediligono posizioni molto soleggiate e temperature miti o tiepide. Il terreno deve essere profondo, ben drenato e con pH neutro o leggermente acido. Richiedono annaffiature regolari per mantenere l'umidità radicale e concimazioni mensili con fertilizzanti complessi durante la stagione vegetativa per sostenere il loro vigoroso sviluppo.
  • Posso usare il Lauroceraso per fare una siepe?
    Assolutamente sì, il Pruno Lauroceraso è una delle scelte più comuni per le siepi. È un arbusto molto rustico che produce un grande volume di foglie, creando barriere visive efficaci. Si adatta a quasi tutte le condizioni di luce, dal sole pieno all'ombra profonda. Ama i terreni ricchi di sostanza organica, umidi e subacidi. La sua versatilità lo rende ideale per giardini pubblici e privati dove serve copertura continua.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaAlbero sempreverde
EsposizioneSoleggiata o mezz'ombra (varia per specie)
TerrenoProfondo, ben drenato, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimaverile (variabile per specie)
AltezzaDa 2 a 30 metri (dipende dalla specie)
ConcimazionePrimaverile/annuale con fertilizzanti specifici (azoto, organici, lenti)
Difficoltà di coltivazioneMedia/Bassa (varia per specie)

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