Frassino albero

Alberi

Frassino - Fraxinus excelsior

Frassino, albero di grandi dimensioni, per parchi o grandi giardini di ampia diffusione su. territorio.

di Redazione

22 giugno 2018

Generalità

il genere Fraxinus raggruppa circa 50 specie di alberi, o più raramente arbusti, originari dell'emisfero boreale. Il Fraxinus excelsior è originario dell'Europa e dell'Asia; la chioma è ampia e tondegggiante, il fusto è slanciato e solitamente poco ramificato, la corteccia è grigia, liscia negli esemplari giovani, tende a diventare rugosa e fessurata con il passare del tempo; questo albero raggiunge i 30-40 m di altezza, e nei primi anni ha una crescita molto rapida. Ha foglie impari-pennate, costituite da 7-9 foglioline sessili, ovali, con margini seghettati, sono verde scuro, pubescenti sulla pagina inferiore; in primavera, prima della comparsa delle foglie, produce infiorescenze ascellari, di colore porpora. In estate il frassino produce frutti costituiti da un solo seme, dotato di lunghe ali (samara).

Esposizione

Le piante di Fraxinus excelsior amano particolarmente le posizioni in pieno sole, ma riescono a svilupparsi anche se poste a dimora in luoghi parzialmente ombreggiate. Gli alberi di frassino sono piuttosto resistenti e non temono le temperature rigide, mentre mal sopportano i climi troppo caldi ed afosi. Non risente particolarmente nemmeno nelle zone sottoposte a forti venti.

Terreno

Gli esemplari di Fraxinus excelsior crescono senza problemi in qualsiasi terreno, preferendo i terreni ricchi, ben drenati e molto profondi, poichè l'apparato radicale degli alberi di frassino si allarga molto e si spinge molto in profondità. I frassini si possono porre a dimora anche in luoghi con scarso drenaggio e in terreni molto umidi, può anche adattarsi a quelli più montani, anche se il suo terreno ideale è quello di tipologia argillosa. Non sopporta terreni troppo compatti e asciutti.

Annaffiatura

Gli esemplari appartenenti alla varietà Fraxinus excelsior richiedono la fornitura di acqua in modo costante per quel che riguarda gli esemplari più giovani. Per quel che riguarda questi ultimi è bene procedere con annaffiature regolari nel corso dei primi 3/4 anni di vita per garantire il loro corretto sviluppo, mentre gli esemplari adulti possono accontentarsi delle piogge, dato che sviluppano un apparato radicale che si spinge in profondità e riesce a raccogliere l'umidità presente nel terreno. Anche in presenza di forte umidità questa pianta riesce a resistere senza particolari problemi.

Moltiplicazione

La moltiplicazione degli esemplari appartenenti a questa varietà avviene per seme, utilizzando in autunno le samare appena cadute dall'albero; i semenzai vanno lasciati all'aperto, poichè per germinare i semi necessitano di un periodo freddo. Volendo i semi si possono conservare in frigorifero e seminare l'anno successivo; ricordare comunque che i semi di frassino spesso germinano due anni dopo essere caduti dalla pianta, e possono rimanere dormienti per molti anni.

Parassiti e malattie

Gli alberi di frassino sono piuttosto rustici e resistenti ma possono essere colpiti da un fungo, chiamato poliporo, che penetra nella corteccia e provoca pericolosi marciumi. Un altro problema che può presentarsi è quello legato all'attacco da parte della famigliola, che provoca marciumi radicali che possono portare rapidamente alla morte della pianta.

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Domande frequenti

  • Quali sono le caratteristiche principali del Fraxinus excelsior?
    Il Fraxinus excelsior, o frassino comune, è un grande albero deciduo originario di Europa e Asia, capace di raggiungere i 30-40 metri di altezza. Presenta un fusto slanciato e una chioma ampia e tondeggiante. La corteccia è inizialmente liscia e grigia, diventando rugosa e fessurata con l'età. Le foglie sono impari-pennate, verdi scuro sopra e pubescenti sotto, composte da 7-9 foglioline ovali seghettate. In primavera produce fiori porpora prima della comparsa delle foglie, seguiti da frutti alati detti samare.
  • Come coltivare il frassino in giardino? Terreno e esposizione ideali.
    Il frassino predilige posizioni in pieno sole ma si adatta anche a mezz'ombra. È molto resistente al freddo e ai venti forti, ma soffre i climi eccessivamente caldi e afosi. Per quanto riguarda il substrato, cresce bene in terreni ricchi, profondi e ben drenati, specialmente se argillosi. Tollera anche terreni umidi o scarsamente drenati, ma non sopporta quelli troppo compatti e secchi. L'apparato radicale è esteso e profondo, quindi richiede spazio sufficiente per svilupparsi correttamente.
  • Quanto spesso va innaffiato il frassino?
    Le esigenze idriche variano in base all'età della pianta. Nei primi 3-4 anni di vita, è fondamentale fornire annaffiature regolari per garantire uno sviluppo sano. Una volta stabilitisi, gli esemplari adulti sviluppano radici profonde capaci di assorbire l'umidità dal sottosuolo, rendendoli sostanzialmente autosufficienti e soddisfatti dalle precipitazioni naturali. Tuttavia, mantengono una buona resistenza anche in condizioni di elevata umidità ambientale o del suolo.
  • Come si moltiplica il Fraxinus excelsior per seme?
    La moltiplicazione avviene per seme, utilizzando le samare raccolte in autunno quando cadono dall'albero. I semi hanno bisogno di un periodo di freddo per germinare, quindi i semenzai vanno lasciati all'aperto durante l'inverno. In alternativa, i semi possono essere conservati in frigorifero e seminati l'anno successivo. È importante sapere che la germinazione è spesso lenta: i semi possono rimanere dormienti nel terreno per diversi anni, germinando talvolta fino a due anni dopo la caduta.
  • Quali malattie e parassiti colpiscono il frassino?
    Sebbene sia generalmente rustico, il frassino può subire attacchi da funghi e insetti. Un pericolo significativo è rappresentato dal poliporo, un fungo che penetra nella corteccia causando pericolosi marciumi interni. Un altro nemico grave è la famigliola (larva di coleottero), il cui attacco provoca marciumi radicali che possono portare rapidamente alla morte dell'albero. Monitorare lo stato di salute della corteccia e delle radici è essenziale per prevenire danni irreversibili.

Scheda Tecnica

Fraxinus excelsior

Nome scientificoFraxinus excelsior
FamigliaOleaceae
Tipo di piantaAlbero deciduo di grandi dimensioni
OrigineEuropa e Asia
EsposizionePieno sole o mezz'ombra; resistente ai venti
TerrenoRicco, profondo, ben drenato; tollera umido e argilloso; evita secco e compatto
IrrigazioneRegolare nei primi 3-4 anni; adulta autosufficiente grazie alle radici profonde
FiorituraPrimavera (prima della fogliazione); fiori porpora
Altezza30-40 metri
MoltiplicazioneSeme (autunnale); necessita stratificazione fredda; germinazione lenta (fino a 2 anni)
Malattie e parassitiPoliporo (marciumi corticicoli); Famigliola (marciumi radicali letali)
Difficoltà di coltivazioneFacile (piano rustico)

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