Maclura foglie e frutti

Alberi

Arancia degli Osagi - Maclura pomifera

Albero di dimensioni medio grandi, a foglie caduche; produce particolari grossi frutti non commestibili, simili ad arance

di Redazione

01 dicembre 2015

Generalità

La Maclura pomifera, o arancia degli Osagi è un albero di media grandezza a foglie caduche, originario dell'America settentrionale, gli esemplari di alcuni anni possono raggiungere i 10-15 m di altezza; a questo genere appartengono circa dieci specie, la maggior parte delle quali originarie dell'America settentrionale, le altre riscontrabili nell'America tropicale e in Africa; M. pomifera è presente in Europa come pianta ornamentale, originariamente era stata introdotta come fonte di cibo per i bachi da seta, ma con scarso successo. Queste piante hanno fusto corto, largo, con corteccia bruno-grigia, rugosa, che si rompe a scaglie mostrando la corteccia più interna, di colore aranciato; la chioma è molto ramificata, disordinata; i rami sono rigidi, e presentano spine all'ascella fogliare. Le foglie della Maclura pomifera sono alterne, semplici, pinnate, profondamente venate, di colore verde scuro, lucide sulla pagina superiore; in primavera inoltrata produce infiorescenze dioiche, i fiori femminili sono tondeggianti, di 2-3 cm di diametro, di colore verde-giallastro, le infiorescenze maschili sono allungate e di colore bruno. In estate l'arancio degli Osagi produce grandi infruttescenze rotonde, simili ad un'arancia, di colore verde, legnose e coriacee, rugose, delicatamente profumate di limone. Esistono cultivar senza spine, e in genere si tende a coltivare esemplari maschili, che non producono frutti. Le foglie, prima di cadere, assumono una colorazione giallo-oro.

Esposizione

Per quel che riguarda il luogo ideale per l'esposizione della Maclura pomifera, va considerato che questo genere di albero ama le posizioni soleggiate, anche se si sviluppa senza alcun problema in qualsiasi posizione, anche all'ombra completa; sopporta i venti, anche molto forti o salmastri delle coste. Questo albero ha carattere rustico e resistente, non teme il freddo e può sopportare anche temperature vicine ai -20°C. Questi alberi vengono, di solito, coltivati a scopo ornamentale come esemplari singoli o per la costituzione di siepi di grande altezza.

Annaffiature

Gli alberi di arancia degli Osagi, in genere ,si accontentano delle piogge, anche se è bene annaffiare regolarmente in estate i nuovi esemplari messi a dimora in primavera, per favorire un vigoroso sviluppo dell'apparato radicale e consentire loro di avere il massimo sviluppo. E' bene fornire acqua nei primi 2/3 anni di vita delle nuove piante, controllando però che non si formino ristagni idrici che ne comprometterebbero la salute.

Terreno

Gli esemplari appartenenti a questa varietà, data la loro rusticità, tollerano qualsiasi tipo di terreno, anche se preferiscono i terreni sciolti e profondi, che possano consentire il corretto sviluppo dell'apparato radicale.

Moltiplicazione

Per ottenere nuovi esemplari di Maclura pomifera, si procede con la semina direttamente a dimora in autunno, dopo aver posto i semi in acqua calda per 36-48 ore, ed averli stratificati in frigorifero per almeno un mese; in primavera è possibile prelevare talee semilegnose, mentre la radicazione delle talee legnose è più probabile in autunno inoltrato.

Parassiti e malattie

In genere, essendo queste piante resistenti, gli esemplari di arancia degli Osagi non vengono colpiti da parassiti o da malattie.

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Domande frequenti

  • L'arancia degli Osagi produce frutti commestibili?
    No, i frutti della Maclura pomifera non sono commestibili per l'uomo. Si tratta di grandi infruttescenze rotonde, simili ad arance, dalla consistenza legnosa e coriacea. Sebbene siano delicatamente profumati di limone, il loro consumo è sconsigliato. La pianta viene coltivata esclusivamente per scopi ornamentali grazie alla sua chioma disordinata e alle sue caratteristiche estetiche, non come fonte alimentare.
  • È necessario piantare sia esemplari maschili che femminili?
    No, anzi, si consiglia vivamente di coltivare solo esemplari maschili. I fiori della Maclura pomifera sono dioici, il che significa che ci sono piante con soli fiori maschili e altre con soli fiori femminili. Solo le piante femminili producono i grossi frutti legnosi, che spesso sono considerati ingombranti e difficili da gestire in giardino. Gli esemplari maschili offrono lo stesso valore ornamentale senza produrre questi frutti indesiderati.
  • Quanto resiste al freddo l'arancia degli Osagi?
    Questa pianta è estremamente rustica e resistente al freddo. Può sopportare tranquillamente temperature fino a -20°C, rendendola adatta alla coltivazione in molte zone climatiche europee. Non teme il gelo invernale, purché la pianta sia ben stabilita. Questa resistenza termica, unita alla tolleranza contro venti forti e aria salmastra, la rende una scelta robusta per giardini esposti o climaticamente severi.
  • Come si propagano correttamente i semi di Maclura pomifera?
    La semina richiede una preparazione specifica per garantire la germinazione. I semi vanno posti in acqua calda per 36-48 ore, successivamente sottoposti a stratificazione fredda in frigorifero per almeno un mese. Dopo questi trattamenti, la semina diretta a dimora va effettuata in autunno. In alternativa, in primavera si possono prelevare talee semilegnose, mentre quelle legnose attecchiscono meglio in autunno inoltrato.

Scheda Tecnica

Maclura pomifera

Nome scientificoMaclura pomifera
FamigliaMoraceae
Tipo di piantaAlbero deciduo
OrigineAmerica Settentrionale
EsposizioneSoleggiata o ombra; resistente a venti e salmastro
TerrenoQualsiasi, preferibilmente sciolto e profondo
IrrigazioneModerata; regolare nei primi anni, evitare ristagni
FiorituraPrimavera inoltrata (infiorescenze verdi/giallastre)
Altezza10-15 metri
MoltiplicazioneSemina (autunnale con stratificazione) o talee
Malattie e parassitiGeneralmente resistente, nessun problema rilevante
Difficoltà di coltivazioneFacile

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